Tinker Juarez, la leggenda della mountain bike al Rally di Romagna 2027

Il campione americano sarà protagonista della prossima edizione, in programma dal 29 maggio al 2 giugno. Un ospite d’eccezione per il grande ritorno della gara sulle colline di Riolo Terme.

Ci sono campioni che lasciano il segno nei risultati e altri che contribuiscono a scrivere la storia di uno sport. Tinker Juarez appartiene a entrambe le categorie. E dal 29 maggio al 2 giugno 2027 una delle figure più iconiche della mountain bike internazionale sarà al Rally di Romagna, pronta a vivere da protagonista una nuova edizione della manifestazione.

La presenza del campione americano rappresenta un motivo di grande orgoglio per il Rally di Romagna, che nel 2027 tornerà sulle colline di Riolo Terme, nel territorio in cui la gara è nata e ha costruito la propria identità. Un ritorno atteso, che si arricchisce così della partecipazione di un atleta capace di attraversare epoche e discipline, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di appassionati.

Tinker Juarez: una vita in sella, tra BMX, Olimpiadi e grandi imprese

David “Tinker” Juarez, nato in California nel 1961, è molto più di un campione di mountain bike. La sua carriera è un viaggio attraverso oltre quattro decenni di ciclismo, iniziato negli anni Settanta con il BMX e proseguito ai massimi livelli internazionali con la mountain bike e le gare di endurance.

Da giovanissimo si impose nel mondo del BMX americano, distinguendosi per talento, spettacolarità e abilità tecnica. La sua fama andò ben oltre le competizioni: negli anni Ottanta fu soprannominato “King of the Skateparks” per le sue evoluzioni in bicicletta negli skatepark, diventando uno dei personaggi più riconoscibili della scena BMX.

Nel 1986 arrivò la svolta verso la mountain bike. Juarez si affermò rapidamente tra i migliori specialisti del cross-country mondiale, confrontandosi con i grandi protagonisti di una disciplina che stava vivendo una straordinaria crescita internazionale.

Il 1993 fu uno degli anni simbolo della sua carriera, con la vittoria nella prova di Coppa del Mondo a Mont-Sainte-Anne, in Canada. Nel 1994 conquistò la medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di cross-country a Vail, negli Stati Uniti, e nel 1995 salì sul gradino più alto del podio ai Giochi Panamericani.

Tre i titoli nazionali statunitensi nel cross-country, conquistati nel 1994, 1995 e 1998. A coronamento di una carriera ai vertici della disciplina arrivarono anche due partecipazioni olimpiche: Atlanta 1996, nell’edizione che segnò il debutto della mountain bike ai Giochi Olimpici, e Sydney 2000.

Ma per Tinker Juarez la voglia di competere non si è mai esaurita con il cross-country. Negli anni successivi il suo talento si è espresso nelle gare endurance, soprattutto nelle prove individuali di 24 ore, dove ha continuato a collezionare vittorie e titoli nazionali. Tra il 2001 e il 2005 conquistò cinque titoli nazionali statunitensi nella categoria 24 Ore Solo, confermando una straordinaria capacità di resistenza e una passione per la bicicletta fuori dal comune.

Nel 2001 è stato inserito nella Mountain Bike Hall of Fame, riconoscimento che celebra il suo contributo alla crescita e alla storia della disciplina. Nel 2025 è arrivato anche l’ingresso nella US Bicycling Hall of Fame, nella categoria Off-Road.

Una carriera straordinaria, costruita con talento, determinazione e una longevità sportiva che continua a rappresentare un esempio per chi vive la bicicletta come molto più di una semplice attività agonistica.

Il ritorno a Riolo Terme: una nuova pagina nella storia del Rally

La presenza di Tinker Juarez accompagnerà un’edizione particolarmente significativa del Rally di Romagna.

Dopo alcuni anni a Salsomaggiore Terme, la manifestazione tornerà infatti a casa, sulle colline di Riolo Terme, nel territorio che ne ha visto nascere e crescere la storia e che negli anni ha contribuito a renderla conosciuta e apprezzata anche a livello internazionale.

Un ritorno reso possibile dal lungo lavoro di ripristino seguito alle drammatiche alluvioni e alle frane del 2023, che avevano colpito duramente il territorio e reso impraticabili molti dei sentieri storici della gara.

In questi anni Riolo Terme e le sue colline hanno saputo rialzarsi. Strade e percorsi sono stati progressivamente ripristinati e messi in sicurezza, restituendo agli appassionati la possibilità di pedalare in uno degli scenari più suggestivi dell’Appennino romagnolo.

Per il 2027 gli organizzatori stanno lavorando a nuovi tracciati, pensati per valorizzare le caratteristiche del territorio e proporre sfide inedite: salite impegnative, discese tecniche, sentieri immersi nella natura e panorami capaci di sorprendere a ogni curva.

Cinque giorni di mountain bike, dal 29 maggio al 2 giugno, tra sport, avventura, amicizia e scoperta. Un’esperienza che va oltre la competizione e che ritrova proprio nel ritorno alle origini uno dei suoi significati più profondi.

Una leggenda internazionale per un’edizione speciale

Il Rally di Romagna 2027 si prepara dunque a vivere un’edizione dal significato particolare, unendo il ritorno nel territorio che lo ha visto nascere alla presenza di uno dei grandi protagonisti della storia della mountain bike.

Tinker Juarez incarna lo spirito di uno sport fatto di passione, sfida e voglia di mettersi continuamente alla prova. Valori che appartengono anche al Rally di Romagna e alla sua comunità di biker, chiamata a ritrovarsi sui sentieri di Riolo Terme per scrivere un nuovo capitolo della storia della manifestazione.

L’appuntamento è fissato: dal 29 maggio al 2 giugno 2027 il Rally di Romagna torna a casa. E lo fa con una leggenda della mountain bike pronta ad aggiungere il proprio nome a un’edizione che promette di essere speciale.


The Rally di Romagna is back.
A grand return to Riolo Terme.


Aldo Zanardi

Fonte: Solobike.it