Dominio Bottecchia alla Casentino Bike: trionfo in parata per Valdrighi e Biagi

La stagione 2026 si avvia verso le sue battute conclusive, ma l’energia e la determinazione del Bottecchia Factory Team non accennano a diminuire.

Quando la stanchezza di un’annata lunga ed estenuante inizia a farsi sentire e la fatica può giocare brutti scherzi, è l’esperienza a fare la differenza. E l’esperienza è proprio il marchio di fabbrica di Stefano Valdrighi, dominatore assoluto della Casentino Bike, la durissima Marathon andata in scena domenica 4 ottobre a Bibbiena (AR).

Sui 62 chilometri e 2100 metri di dislivello del tracciato aretino, la squadra rossonera ha messo in atto un vero e proprio assolo. Forte di una condizione ancora eccellente, Valdrighi ha preso le redini della corsa fin dalle primissime battute, allungando con decisione sul resto del gruppo. L’unico in grado di reggere il suo passo forsennato è stato il compagno di squadra Lorenzo Biagi, a conferma di un affiatamento perfetto. Il ritmo imposto dal tandem del Bottecchia Factory Team è stato semplicemente insostenibile per gli avversari: già al km 14, in corrispondenza della prima feedzone, il vantaggio accumulato era di ben 1’20”.

Un divario che è maturato inesorabilmente fino a raggiungere i 3’30” sotto lo striscione d’arrivo, tagliato in parata dai due atleti sotto il fatidico muro delle tre ore di gara.

Scelte tecniche a confronto: Aquila Rossa e Gardena A rendere ancora più interessante la cavalcata vincente è stata la differente scelta in termini di equipaggiamento adottata dai due atleti, a dimostrazione della versatilità del catalogo Bottecchia. Stefano Valdrighi ha scelto l’Aquila Rossa, la front di casa, puntando sulle proprie doti di guida in discesa e sfruttando la massima rigidità del telaio nei tratti di salita. Lorenzo Biagi ha invece optato per la Gardena, la full-suspended in dotazione al team, per massimizzare la trazione e il riposo di braccia e gambe durante la gara sui difficili e scassati sentieri del Casentino. Una scelta differente che ha prodotto il medesimo, inequivocabile risultato: la vittoria.

Il vivaio cresce: Braccesi stoico in Top 15 Il gruppo è estremamente affiatato e le premesse per un ottimo 2027 ci sono tutte, a cominciare dalla solidità del pool di giovani pronti a crescere e maturare. Ne è la prova la caparbia prestazione di Matteo Braccesi, che ha chiuso con un ottimo 11° posto assoluto. Pur essendo rimasto vittima di una foratura, il giovane talento è riuscito a limitare i danni e a non perdere troppo terreno grazie all’efficienza dell’inserto SoulCiccia, conservando un risultato di grande spessore.

Le parole del Team Manager A un paio di gare dal termine, il bilancio è estremamente positivo. Il Team Manager Alessandro Anzivino si è detto estremamente soddisfatto dei risultati raggiunti in questa stagione e rilancia con fiducia verso il futuro:

“La squadra è affiatata, unita e attaccata ai valori della maglia. Gareggiare è un divertimento e si respira un clima disteso: certo, le vittorie aiutano, ma prima di tutto siamo una grande famiglia“.

Fonte: comunicato stampa