Bike Park Plan de Corones: gli shaper dietro ogni trail

Dalla progettazione alla manutenzione, a Plan de Corones un team di circa dieci professionisti si prende cura di 18 trail e quasi 40 chilometri di percorsi, combinando competenze tecniche e conoscenza della montagna./

Quando un rider affronta un trail, l'attenzione è tutta sulla linea: la traiettoria migliore, la velocità in ingresso, il susseguirsi di curve, salti e sezioni tecniche. Dietro ogni discesa, però, c'è un'attenta attività di progettazione e manutenzione affidata agli shaper, i professionisti che si occupano della realizzazione e della cura dei tracciati del Bike Park Kronplatz, a Plan de Corones.

 
Il bike park si sviluppa dai 2.275 metri della cima fino a circa 900 metri di altitudine, attraversando ambienti in cui terra, roccia, radici e pendenze variabili pongono sfide differenti. A gestirle è una squadra di specialisti impegnata durante tutta la stagione per preservare la percorribilità delle piste e le loro caratteristiche tecniche.



 
PROGETTARE IL FLOW: LA TECNICA DIETRO OGNI LINEA
La realizzazione di un trail parte dall'analisi della morfologia della montagna e dalla comprensione delle dinamiche della mountain bike. Ogni elemento viene studiato in relazione al successivo, considerando velocità, traiettorie e continuità della discesa.

 
Le curve paraboliche, o berm, devono accompagnare il rider mantenendo il giusto equilibrio tra controllo e scorrevolezza, mentre salti e ricezioni richiedono distanze e inclinazioni calibrate. Anche variazioni di pochi metri possono modificare sensibilmente il ritmo di una sezione, rendendo necessaria una frenata o compromettendo la naturale progressione della linea.

 
L'obiettivo è combinare divertimento e sfida tecnica, valorizzando la conformazione naturale del territorio attraverso un disegno funzionale alle diverse situazioni di guida.

TRA LAVORO MANUALE E MACCHINARI SPECIALIZZATI
Il trail building richiede strumenti differenti a seconda delle operazioni. Badili, piccozze e rastrelli vengono utilizzati per le rifiniture, mentre escavatori e compattatrici consentono di movimentare materiali, modellare le sezioni più complesse e consolidare il fondo.

 
La presenza di roccia dolomitica e alpina rappresenta un'ulteriore sfida operativa: può costituire un ostacolo da rimuovere oppure una risorsa da impiegare per stabilizzare il tracciato.

 
Particolare attenzione viene riservata alla gestione delle acque meteoriche. Dopo precipitazioni intense, gli shaper individuano le aree soggette a ristagni ed erosione, studiando soluzioni di drenaggio che tengano conto dei flussi naturali. Correggere una pendenza o ricostruire una porzione di pista può essere necessario per risolvere il problema alla sua origine e limitarne la ricomparsa.

 
MANUTENZIONE CONTINUA L'apertura delle piste segna l'inizio di un'attività di monitoraggio costante. Il transito ripetuto delle mountain bike modifica progressivamente il suolo: le frenate possono generare solchi e braking bumps, mentre le traiettorie più utilizzate sono maggiormente soggette a usura.
La squadra interviene sulle curve che perdono materiale, sulle ricezioni deformate e sui punti più sollecitati, valutando le priorità in base allo stato delle diverse sezioni. Anche l'osservazione dei rider fornisce indicazioni preziose: punti di frenata ricorrenti, linee poco utilizzate o modalità di atterraggio possono suggerire la necessità di modifiche.

 
A rendere questa attività particolarmente articolata è il contesto alpino. Altitudine, umidità e variazioni meteorologiche incidono sulla lavorabilità del suolo, influenzando la scelta delle tecniche e dei tempi di esecuzione. L'esperienza permette di riconoscere quando è opportuno intervenire e quando, invece, è preferibile attendere condizioni più favorevoli.

LA PROFESSIONALITÀ DEGLI SHAPER AL SERVIZIO DELLA MOUNTAIN BIKE
Una curva che sostiene la bici alla velocità corretta, un salto inserito nel ritmo della discesa o un drenaggio efficace dopo un temporale sono il risultato di decisioni precise, maturate attraverso la pratica e l'osservazione.

 
Al Bike Park Kronplatz, il contributo degli shaper è determinante per garantire la funzionalità delle strutture e conservarne le prestazioni nel tempo. Un'attività che richiede preparazione, sensibilità e capacità di adattamento, con un obiettivo concreto: permettere agli appassionati di concentrarsi sulla guida e vivere pienamente ogni discesa.

Per rimanere aggiornati su trail e ulteriori informazioni, visitare il sito: https://www.kronplatz.com/it/il-plan-de-corones/attivita/kronplatzbikepark