Anche Il Carpegna mi basta dice STOP
Prosegue purtroppo la scia dei C.O. che é costretta o che meglio si decide a fermare il proprio evento. Dal nord al centro e fino al sud Italia senza soluzione di continuità , purtroppo prosegue inesorabile il declino del mondo delle gare mtb italiane.
Qui di seguito il C.S. pubblicato dal C.O. oggi attraverso canali social.
In questa foto, la partenza della prima edizione della Granfondo “Il Carpegna mi basta!”.
Era il lontano 7 maggio 2006. Nel mondo del ciclismo, Nino Schurter non aveva ancora vinto nessun mondiale, il Giro d’Italia appena partito avrebbe visto la prima vittoria di Ivan Basso e Tadej Pogačar non aveva ancora compiuto 8 anni.
Dopo 20 anni e 17 edizioni, ci fermiamo qua.
Il tempo, i costi e le energie sempre maggiori richiesti per l’organizzazione della gara non ci permettono più di farvi vivere quell’evento che voi tutti bikers meritereste.
Preferiamo quindi fermarci, con la consapevolezza di aver costruito nel tempo, con passione e amore per il territorio, un evento che ha richiamato negli anni migliaia di appassionati delle ruote grasse da tutta Italia per far scoprire il nostro fantastico Montefeltro, e soprattutto ricordare con le sue parole e lungo i suoi tornanti, l’indimenticato e indimenticabile Marco Pantani.
Un grazie di cuore va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento, in primis le decine e decine di volontari, senza i quali nulla sarebbe stato possibile, fino a tutti i bikers, agonisti e cicloturisti, che ci hanno dato fiducia.
Ci saranno altre occasioni per incontrarci, continuate a seguirci su questa pagina, perché state certi che a noi, Il Carpegna non ci basta mai…


