Europei MTB: il Team Relay firma il secondo argento azzurro a Monteceneri
Per il terzo anno consecutivo l’Italia sale sul podio del Team Relay agli Europei di mountainbike. A Monteceneri, dopo due titoli continentali consecutivi, la Nazionale azzurra conquista la medaglia d’argento alle spalle della Svizzera, portando a due il bottino italiano nella rassegna dopo il secondo posto di Juri Zanotti nello Short Track Elite.
La formazione composta da Filippo Fontana, Jacopo Putaggio, Valentina Corvi, Giada Specia, Mariachiara Signorelli e Fabio Bassignana ha interpretato la gara sempre nelle posizioni di vertice, rimanendo in lotta con i padroni di casa nelle prime frazioni. La Svizzera ha trovato l’allungo decisivo nel secondo giro, aumentando progressivamente il vantaggio, mentre gli azzurri hanno difeso con autorità la seconda posizione fino al traguardo.
Alle spalle delle due protagoniste si è classificata la Danimarca, terza, davanti alla Germania. Più attardate Spagna, Cechia e Ucraina. Per la Nazionale italiana si tratta del terzo podio consecutivo nel Team Relay europeo, a conferma della continuità di rendimento in una specialità che negli ultimi anni ha visto gli azzurri protagonisti assoluti con due titoli e un argento.
Presente a Monteceneri per seguire da vicino gli azzurri, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni ha commentato con soddisfazione il percorso della squadra: “Dopo i due successi consecutivi nelle precedenti edizioni, riuscire a salire nuovamente sul podio in una prova così competitiva è un risultato importante. Abbiamo una squadra solida, con atleti esperti e giovani capaci di confrontarsi ai massimi livelli europei. Il percorso è ancora lungo, ma questi primi risultati ci danno entusiasmo e fiducia per affrontare le prossime sfide”.
Il programma degli Europei proseguirà domani con le gare dedicate alle categorie Juniores e Under 23 maschile. Domenica spazio invece alla prova Under 23 femminile e alle attese competizioni Élite, che chiuderanno la rassegna continentale.
Fonte: Federciclismo
Ph. UEC


