Mythos Primiero Dolomiti incorona anche i campioni del mondo marathon master

Dopo il mondiale Elite di ieri con i successi di Weinbeer e Seewald, oggi é andato in scena il campionato del mondo marathon per le categorie Master, al quale si sono abbinate anche la Mythos Marathon e Classic non valevoli per l’assegnazione delle maglie di campione del mondo master. Oltre 1000 i bikers al via con tanti tedeschi e austriaci e anche diversi forti atleti dagli USA e dal Brasile.

La quinta edizione della Mzthos Primiero Dolomiti ha visto oggi in una domenica di cielo terso e un caldo sole estivo la disputa di un “unicum” nel panorama della mtb internazionale. Ovvero per la prima volta e dopo due anni di assenza dai calendari il campionato del mondo marathon master é stato abbinato alla locatione e weeke end della prova Elite del sabato. Questo a tutto vantaggio dello spettacolo. Doppio impegno per il C.O. di Pedali di Marca ma .. doppio successo!

Il percorso di gara era quello classico della Mythos, disegnato dal campione del mondo marathon 2004 Massimo Debertolis. 82km per circa 3400 m di dislivello di un percorso esigente e super completo, da vera “università della Mtb”. Le piogge cadute in settimana tra altro hanno reso quest’anno il percorso parecchio scivoloso e viscido in alcuni punti, soprattutto delle discese nel sottobosco all’ombra. Parecchio insidiosa in particolare l’ultima discesa che ha causato anche alcune forature e cadute.

Sei in particolare i GPM: Col dei cistri, Tognola, Forcella Calaita, Col dei Betteghe, Bedule’, Cirvetaghe. Tutti erano ben segnalati con cartello di inizio salita e arco ai GPM. In partciolare molto utili i cartelli di count down dei -3, -2 e -1km ai rispetivi GPM. Ben 8 i ristori in corsa piu’ quello ben rifornito all’arrivo. Highlights di questo tracciato la vista delle Pale di San Martino che si ergono a spettatrici delle imprese di tutti i bikers partecipanti e tra i vari altri molto bello e da foto ricordo il passaggio sul ponte tibetano, posizionato ai -10km dall’arrivo.

Quest’anno il C.O. ha anche investito su un pranzo party completo comprensivo di primo, secondo , dolce e acqua. Piu’ sottotono il pacco gara rispetto agli anni precedenti che includeva un telo doccia personalizzato, una bottiglia di Prosecco, borraccia e integratori Named Sport e altri gadget.

Non é ancora sicuro se la Mythos proseguirà il suo cammino dopo il ciclo di 5 anni che l’ha portata al Mondiale di quest’anno. Avendne pedalate 3 su 5 edizioni, ci sentimao di dire che sarebbe davvero un peccato perdere un evento di tal caratura e bellezza, ma come si dice in gergo “the show must go on”.

LA GARA:

le gare del campionato del mondo marathon Master sono scattate dalle 8.30 per classi di età, staccando levarie categorie di un minuto una dall’altra.

Primi apartire con l’aria frizzantina di prima mattina i biker della categoria M2 che ha visto protagonisti l’altoatesino Armin DalVai e il tedesco Sasha Starker, partiti subito a gran ritmo all’indirizzo di San Martino di Castrozza. I due, campione mondiale Marathon di ciclocross il classe 1989 Starker, e due volte campione europeo Marathon Master il 37enne DalVai, hanno proseguito il loro personale duello fino al Monte Bedolè, con la salita di località Civertaghe che, dopo ieri, è tornata a risultare decisiva. Il tedesco ha sfruttato una gamba più scorrevole, staccando intorno al 70° chilometro di gara l’azzurro, costretto ad arrendersi allo strappo decisivo. Tantissimi gli applausi all’arrivo, tra cui quelli del biatleta Tommaso Giacomel, con Starker che ha alzato le braccia al cielo con più di un minuto di vantaggio su un DalVai che non nasconde però un pizzico di delusione. “Credo di aver preparato bene la gara e mi sentivo bene. Ho sofferto il caldo nelle salite lunghe e nell’ultima non sono riuscito a tenere il passo. Il secondo posto è un buon risultato, ma volevo onorare al meglio il Mondiale di casa”.

Anche negi M3 si é assistito al predominio dei biker stranieri con il successo che é andato al forte belga il belga Joris Massaer (M3). Un ex professionista tedesco Markus Kauffmann invece si é imposto tra i Master 4. Tedesco é anche il vincitore dei Master 8, Mathias Ball (TREK).

Gli italiani invece hanno portato a casa e sfruttato il “fattore campo” nelle restanti 4 categorie “age group” dove si sono imposti il biellese Andrea Marcello (M5), il laziale Luca Chiodi (M6), il bergamasco Maurizio Tarquinio Solagna (M7), e il sempreverde toscano Marcello Bartolozzi (M9).

Passando alle gare delle Master Woman, si registra un dominio della inglese Sophie Johnson, in gara nella categoria W3, prima al trauardo. Per lei anche l’onore e il privilegio di essere complimentata e premiata dalla leggendaria Gunn-Rita Dahle Flesja. “È stata dura ma il tracciato era fantastico. Ho cercato di creare il maggior gap possibile già dalla prima salita a Col dei Cistri e la strategia ha funzionato. Ricevere i complimenti e l’abbraccio di Gunn-Rita è un sogno per me, è sempre stata il mio idolo!”.

Per l’Italia sono arrivate ben tre maglie iridate grazie alle prove maiuscole di Bianca Morvillo, campionessa W2, la varesina del Lissone Mtb Karin Tosato (W4), e la veronese Camilla Bertossi (W7). Made in Usa invece la vincitirce delle W5 :Trish Thomas. Nelle W6 si é invece assistito al dominio della tedesca Brigitt Wittmann (W6).

Ci sono poi state altre due gare a corollario dell’evento “mondiale”. Sullo stesso teatro di gara dei “worlds” ma partiti in coda si é disputata anche la celebre Mythos Primiero Dolomiti, con i concorrenti alla prova con la Marathon, da 82 chilometri e 3.500 metri di dislivello, e la Classic, da 55,7 chilometri e 2.280 metri di dislivello.

Nella distanza Marathon ha trionfato Giacomo Sbrocca, protagonista di una lunga battaglia con Alberto Ghiddi, secondo al traguardo, e Davide Meggiolaro, a completare il podio. Al femminile sigillo per Lucrezia Zanetti, davanti a Annika Brazzoduro e Bianca Somavilla. Tantissimi i partecipanti anche della Classic, che ha premiato invece Filippo Cavezzan, davanti a Lorenzo Trincheri e Martino Zavan. nella quota rosa a trionfare dopo le fatiche di ieri, che le sono valse il 10° posto nella sfida iridata Elite, una Debora Piana che ha deciso di partecipare all’ultimo: “Non è stata semplice, ma me la sono goduta. Oggi ho potuto assaporare un paesaggio incredibile”. Sul podio anche Chiara Burato e Martina Gris.

CLASSIFICHE:

Men Masters M2

1 Starker Sascha GER 04:10:09; 2 Dalvai Armin ITA 04:11:34; 3 Brzózka Adrian POL 04:19:50; 4 Di Lorenzo Pasquale ITA 04:21:05; 5 Ferreira Renato POR 04:26:43;

Men Masters M3

1 Massaer Joris BEL 4:20:45; 2 Lüthi Tobias SUI 4:25:17; 3 Fajardo Duran Jorge ESP 4:27:20; 4 Rocchetti Leopoldo ITA 4:29:15; 5 Redaelli Giorgio ITA 4:35:07

Men Masters M4

1 Kaufmann Markus GER 4:19:01; 2 Markt Karl AUT 4:28:59; 3 Gathof Daniel GER 4:29:38; 4 Hardter Uwe GER 4:33:12; 5 Campolina Altvo Cláudio Levi BRA 4:35:30

Men Masters M5

1 Marcello Andrea ITA 4:43:10; 2 Inkinen Sami USA 4:44:35; 3 Ceci Filippo ITA 4:47:21; 4 Monteleone Gianfranco ITA 4:49:24; 5 Deplazes Sascha SUI 4:49:51

Men Masters M6

1 Chiodi Luca ITA 4:45:36; 2 Pezzi Fabrizio ITA 4:53:58; 3 Galletta Gregg USA 4:54:16; 4 Marques António POR 5:00:57; 5 Passos António POR 5:01:41

Men Masters M7

1 Solagna Maurizio Tarquinio ITA 5:08:18; 2 Martínez Herrero Eduardo Juan ESP 5:09:39; 3 Bölts Udo GER 5:11:01; 4 Morozzi Nicola ITA 5:13:45; 5 Carpi Maurizio ITA 5:15:21

Men Masters M8

1 Ball Matthias GER 5:24:26; 2 Zanoletti Claudio ITA 5:32:47; 3 Arici Leonardo ITA 5:47:42; 4 Norte Rui POR 5:57:55; 5 Suraci Mario ITA 5:58:39

Men Masters M9

1 Bartolozzi Marcello ITA 5:29:41; 2 Valentini Renzo ITA 5:30:32; 3 Oss Agostino ITA 5:50:42; 4 Kurmann Andreas SUI 6:08:59; 5 Marano Leonardo ITA 6:28:52

Women Masters W2

1 Morvillo Bianca ITA 5:42:05; 2 Tassinari Chiara ITA 5:49:27; 3 Cutilla Roxane FRA 5:49:30; 4 Condrau Ursina SUI 5:57:11; 5 Sieger Katharina GER 5:59:29

Women Masters W3

1 Johnson Sophie GBR 5:37:44; 2 Gabriel Batalla Ramona ESP 6:07:39; 3 Caprari Elisabetta ITA 6:25:39; 4 Michielsens Sara BEL 6:31:10; 5 Alcantara Meire Lilian Da Silva BRA 6:34:57

Women Masters W4

1 Tosato Karin ITA 5:55:58; 2 Fondermann Rebecca GER 6:00:00; 3 Fritz-Winter Romana AUT 6:04:16; 4 Zocca Lorena ITA 6:04:29; 5 Meli Nicoletta ITA 6:11:35

Women Masters W5

1 Thomas Trish USA 5:43:03; 2 Kadner Karin GER 5:58:26; 3 Macmanus Ciara IRL 6:00:41; 4 Mandelli Chiara ITA 6:00:56; 5 Liardet Barbara SUI 6:13:21

Women Masters W6

1 Wittmann Birgitt GER 6:32:40; 2 Lindqvist Therese SWE 6:45:16; 3 Papi Laura ITA 7:14:14

Women Masters W7

1 Bertossi Camilla ITA 6:03:08; 2 Mistretta Beatrice ITA 6:53:15; 3 Sedemark Maria SWE 7:09:35

Men – Mythos Primiero Dolomiti Marathon

1 Sbrocca Giacomo Mondobici 4:16:55; 2 Ghiddi Alberto Team Todesco 4:19:45; 3 Meggiolaro Davide Cicli Fortuna Team Bike 4:21:28; 4 Natella Mattia A.S.D. Racing Bike 4:44:58; 5 Imolesi Andrea Bad Team 4:50:37; 6 Van Loon Juul Maasland Cycling 4:54:12; 7 Rancan Davide Cicli Fortuna Team Bike 4:55:02; 8 Nicoletti Riccardo Cicli Fortuna Team Bike 4:55:34; 9 Eidemar Filip 4:58:05; 10 Pauselli Filippo Mtb Montefiascone 4:59:48

Women – Mythos Primiero Dolomiti Marathon

1 Zanetti Lucrezia Team Marchisio Bici 05:43:44; 2 Brazzoduro Annika Unione Sportiva Litegosa 05:45:26; 3 Somavilla Bianca Wilier-Chaoyang 05:46:16

Men – Mythos Primiero Dolomiti Classic

1 Cavezzan Filippo Team Sogno Veneto 02:42:23; 2 Trincheri Lorenzo Bike Busters 02:44:15; 3 Zavan Martino Vpt Why Sport 02:49:57; 4 Lovato Samuele Vi Bike Mainetti Gt Trevisan 02:51:08; 5 Pandolfi Mattia Oxygen E Bike 02:52:07

Women – Mythos Primiero Dolomiti Classic

1 Piana Debora Fol Racing Team 3:27:35; 2 Burato Chiara Stones Bike 3:34:27; 3 Gris Martina Cetilar Nutrition-Cervélo 3:45:53; 4 Bertoldi Cinzia Team Todesco 4:48:02; 5 Blatzer Petra T. Giornaliera 5:16:03

(MM)

Ph: Aldo Zanardi solobike.it e MM/ solobike.it