Urs Huber, Esther Süss: sono sempre loro i padroni della Eigerbike

Dopo lo stop pandemico del 2020 ritorna in grande stile la gara di Grindelwald nell’Oberland Bernese , che ha celebrato la sua 23.a edizione. E’ toccato ai due svizzeri Urs Huber e Esther Süss riscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, in una gara comunque combattutta fino alla battute finali.

Location e gara Top quella di Grindelwald per la prima prova del circuito Bike Marathon Classics, alla quale anche quest’anno non abbiamo voluto mancare, vivendo da dentro l’evento e pedalando sugli 85km e 4200 m di dislivello del percorso Marathon.

Circa 1000 i partecipanti sui 4 percorsi previsti da 80, 50, 30, 20 km previsti, a cui si é aggiunto da quest’anno una gara Enduro il sabato sempre ma al pomeriggio alle ore 14.00.

Personalmente invece di proporre le ormai ritrite e poco partecipate gare per Ebike a contorno delle marathon e granfondo vedremo anche in Italia molto bene lo abbinamento con una o piu’ prove Enduro.

A causa delle restrizioni Covid per partecipare era necessario mostrare un certificato Covid, ottenibile o con la doppia certificazione o con un tampone antigenico negativo svolto nelle 48h precedenti alla gara. Nessuno obbligo di mascherina nelle griglie era invece necessario, come invece ancora succede e succederà nelle gare italiane in questo 2021.

Quota di iscrizione alta per il Marathon (95 franchi svizzeri), paragonabile a una Hero, ma davvero di livello i servizi offerti con ben 7+1 ristori, dove si poteva facilmente cambiare la borraccia e ricevere anche gli indisepnsabili rifornimenti sia solidi (barrette, gel, banane etc.) oltre che liquidi (bevanda isotonica, Redbull e Coca Cola, soprattutto utili nel finale di corsa). A parte ad un prezzo concorrenziale si poteva anche la bella maglia realizzata da Cuore dedicata all’evento, al costo di 35 franchi svizzeri.

Diverse le novità sul tracciato di gara che permetteva di ammirare in sella le bellezze di Grindelwald, una perla dell’Oberland Bernese, incastonata ai piedi della famosa montagna dell’Eiger, conosciuta in tutto il mondo per essere una meta alpinistica molto ricercata ed ambita, soprattutto per gli Europei ma anche e soprattutto per i paesi orientali come per esempio i giapponesi.

Causa restrizioni Covid quest’anno liungo il tracciato della Eigerbike abbiamo visto meno giapponesi ed orientali in genere a fare trekking, sicuri che comunque appena finito il “chaos” pandemico torneranno ad essere presenti sulle varie passeggiate del Kleine Scheidegg, First, Bachalpsee, Grosse Scheidegg, che coincidono anche con le 4 salite principali proposte sul tracciato Marathon.

In particolare su quest’ultimo tracciato diversi interventi di miglioramento hanno reso piu’ dura la parte della asperità finale dopo il Gpm di Klein Scheidegg, con altre piccole salitelle utili a fare selezione e a far scoprire diversi nuovi single track in discesa molto belli anche su questo versante della Kleine Scheidegg, che é sul fronte opposto del Grosse Scheidegg.

In particolare curioso ed “impegnativo” anche lo attraversamento , rigorosamente a piedi dei binari del trenino a cremagliera, che da Grindelwald Grund sale verso la Jungfraujoch, ghiacciaio perenne situato a 3545mlsm e raggiungibile appunto comodamente in treno. Ovviamente per qualche biker il passaggio del treno ha comportato qualche minuto di attesa, ma il passaggio era sicuro poiché presidiato dal personale della Eigerbike.

LA GARA:

La Eigerbike come già nel 2019 era sponsorizzata dal marchio di biciclette Bulls, e proprio gli alfieri del team Bulls sono stati i grandi protagonisti in campo maschile.

Nella prima metà di gara in testa si é formato un gruppetto di 4 corridori piu’ veloci con il favorito Urs Huber, i compagni del team Bulls Stauffer e Schneller e il campione svizzero Fanger del team Scott Papival.

23. Eiger Bike Challenge in Grindelwald am Samtag, 14. August 2021. Foto Martin Platter

Decisiva l’ultima dura salita verso Kleine Schiedegg situata negli ultimi 20km con l’attacco deciso di Urs Huber che a un terzo circa della salita ha salutato i compagni di fuga ed é andato a vincere la sua personale ottava Eiger Bike.

23. Eiger Bike Challenge in Grindelwald am Samtag, 14. August 2021. Foto Martin Platter

Successo quindi per la “swiss machine” Urs Huber in 4h30m42s, che ha lasciato il compagno di team della Bulls Hansueli Stauffer a 1m09s. Terzo posto per il campione svizzero Martin Fanger a 2m23s. Quarto posto per l’altro biker della Bulls Simon Schneller staccato di 5m06s. Distacci piu’ importanti per il resto del parterre maschile con il 5. posto di Andrea Moser della Thomus staccato di oltre 21 minuti. Da segnalare anche l’ottima Top10 , precisamente 7. posto dell’altoatesino Michale Wolgemuht del team New Bike 2008 Racing Team, staccato di 37m51s dal vincitore.

Interessante anche la gara femminile con la vittoria non scontata della favorita Suss. Fino al Gpm di First infatti c’era in testa la tedesca la Janine Schneider del team CUBE SQ lab. Nella successiva lunga e tecnica discesa pero’ recuperava la Suss, che prima rientrava e poi staccava sulla lunga salita verso Kleine Scheidegg la 26 enne biker tedesca.

Successo quindi per la 47.enne Suss del team Bikerich, che ha chiuso la sua prova in 5h48m25s. Secondo posto per la Schneider che ha accusato quasi 6minuti dalla Suss. Terzo posto ma staccata di oltre 34minuti per la 26 enne svizzera Alessia Nay del team Cube Store/ RMV Chur.

HANNO DETTO:

Urs Huber (team Bulls): “Ho festeggiato nel migliore dei modi il mio 36. compleanno , che ho celebrato 2 giorni fa. Dopo il successo a Ischgl della settimana scorsa , un’altra prestazione molto soddisfacente. Ottavo mio successo oggi qui a Grindelwald, davvero incredibile! Ora ci riprovero’ sabato prossimo a Verbier al Grand Raid, altra gara a cui sono molto affezionato”.

Esther Suss (team Bikerich):Sono partita in controllo sulla Schneider , puntando ad attaccare nella ultima salita. Difatti al primo passaggio di Grindelwald Grud quando mancavano circa 20km l’ho superata e poi sono andata via in progressione sulla lunga salita di 11km verso Kleine Scheidegg. E’ il mio personale 7. sigillo qui a Grindelwald in una gara che mi piace molto e si addice alle mie caratteristiche di scalatrice. Non so se sabato prossimo gareggero’ alla Grand Raid Verbier Grimentz, ma di sicuro a fine agosto saro’ al via in Italia alla Kronplatzking, altra gara molto adatta alle mie caratteristiche e che prediligo”

23. Eiger Bike Challenge in Grindelwald am Samtag, 14. August 2021. Foto Martin Platter

CLASSIFICHE:  
Uomini (80 km): 1. Urs Huber (Mettmenstetten) 4:30:42. 2. Hansueli Stauffer (Sigriswil) 1:09. 3. Martin Fanger (Genf) 2:23. 4. Simon Schneller (De) 5:06. 5. Andreas Moser (Madiswil) 21:34. 6. Damian Perrin (Bern) 34:51. 7. Michael Wohlgemuth (It) 37:51. 8. Stefan Spielmann (Lostorf) 37:58. 9. Pascal Nay (Zizers) 40:53. 10. Andreas Plüss (Aarau) 43:10.

Femminile (80 km): 1. Esther Süss (Küttigen) 5:48:25. 2. Janine Schneider (De) 5:49. 3. Alessia Nay (Zizers) 34:14.

Uomini (50 km): 1. Simon Brändli (Winterthur) 2:39:38. 2. Jeremias Marti (Willisau) 1:03. 3. Micha Klötzli (Tramelan) 3:01. 4. Fabian Heinzen (Schwyz) 3:28. 5. Adrian Jäggi (Lohn-Ammansegg) 6:58.

Femminile (50 km): 1. Alexandra Zürcher (Oey) 3:14:03. 2. Carmen Zaugg (Oensingen) 7 :33. 3. Antonia Bünter (Bern) 9:14.

La Eigerbike era valevole anche per il circuito Bike Marathon Classics, con Urs Huber e Esther Suss che ne sono i nuovi leader 2021. Le altre due prove si terranno a settembre con la Iron Bike Race che assegnerà anche le maglie di campione svizzero marathon.

14.08.2021, Eiger Bike Challenge, Grindelwald/BE
12.09.2021, o-tour bike marathon Obwalden, Alpnach/OW
26.09.2021, Iron Bike Race, Einsiedeln/SZ (SM)

(MM)