Laroste Gravel non delude: un grande weekend di festa a Lignano Sabbiadoro
La quarta edizione della Laroste Gravel ha accontentato davvero tutti, con due giornate interamente dedicate al mondo Gravel a 360°. Sabato 26 settembre è stata la volta della Laroste Gravel Race, con le sfide agonistiche, mentre domenica 27 settembre spazio alla Laroste Gravel Ride, dedicata agli appassionati e ai puristi della disciplina. Un grande weekend di sport, divertimento e passione che ha animato Lignano Sabbiadoro (UD).
Al via anche nomi di “peso” come Elena Cecchini, Daniele Pontoni, Massimo Deberolis e Mauro Bettin. Complessivamente, tra Laroste Gravel Race, Laroste Gravel Ride, Gimkana e Ciclostorica d’Oro, sono stati oltre 1.000 i partecipanti alle due giornate!
Dopo lo spettacolo agonistico della Laroste Gravel Race, la giornata di domenica ha visto protagonisti gli amanti del Gravel, che non hanno voluto mancare all’appuntamento a loro dedicato.
La Laroste Gravel Ride ha saputo interpretare al meglio lo spirito del ciclismo Gravel: libertà, avventura ed esplorazione fuori dagli schemi del ciclismo tradizionale, combinando la versatilità del fuoristrada con il piacere di pedalare in autonomia e la possibilità di scoprire il territorio, apprezzandone anche le eccellenze enogastronomiche.

Due i percorsi proposti, pensati per soddisfare le diverse esigenze dei partecipanti.

Laroste 75K
La Laroste 75K, con partenza dal cuore di Lignano Sabbiadoro, ha portato i partecipanti a pedalare inizialmente sul lungomare, prima di svoltare verso nord e addentrarsi nell’entroterra.

Entrati nel territorio di Latisana, il percorso si è sviluppato lungo la nuovissima Ciclovia Trieste-Lignano-Venezia, costeggiando la laguna di Marano tra scorci naturalistici che hanno lasciato i partecipanti senza fiato.

Raggiunto l’abitato di Precenicco, il tracciato ha attraversato per la prima volta il fiume Stella. Dopo una decina di chilometri, il corso d’acqua è stato nuovamente incrociato nei pressi di Pocenia, prima di puntare verso il primo ristoro, a Modeano.


Da qui il percorso ha proseguito tra vigneti, campi e strade bianche in direzione sud-ovest. Dopo il secondo ristoro, nell’abitato di Gorgo, i partecipanti si sono portati sugli argini del Tagliamento e, seguendo la ciclovia del fiume, hanno fatto ritorno verso Lignano, godendosi gli ultimi chilometri nuovamente affacciati sulla splendida laguna di Marano.

Laroste 150K
La Laroste 150K, sempre con partenza dal cuore di Lignano, ha proposto un tracciato ancora più lungo, vario e stimolante.


Dopo aver percorso il lungomare cittadino e la ciclabile sul Tagliamento, il percorso si è sviluppato in direzione ovest, costeggiando la Litoranea Veneta nei dintorni di Bibione, per poi risalire verso nord-est in direzione di Caorle, in località Brussa, tra canali e corsi d’acqua.

Attraverso strade bianche e secondarie, i partecipanti hanno quindi puntato verso nord, raggiungendo i suggestivi centri storici di Concordia Sagittaria e Portogruaro. Tra mulini e ville storiche, dopo una meritata sosta ristoro, il percorso è rientrato in Friuli alla volta del borgo storico di Cordovado.

Giunti in località Carbona, si è intercettato il lato est della ciclabile del Tagliamento. Dopo un ulteriore ristoro, è iniziata una lunga pedalata tra gli argini del fiume fino all’ultimo punto di ristoro, in località Gorgo di Latisana.

Da lì i partecipanti hanno lasciato le sponde del Tagliamento per ricollegarsi alla Ciclovia Trieste-Lignano-Venezia, costeggiando verso sud la laguna di Marano e rientrando infine a Lignano. Gli ultimi chilometri hanno regalato ancora una volta scenari da cartolina tra laguna, darsena e il celebre Faro Rosso.

Due percorsi diversi per distanza e caratteristiche, ma accomunati dalla voglia di pedalare, divertirsi e vivere il territorio.
Non solo Gravel Ride
La Laroste Gravel nel weekend ha offerto anche molto altro.
Spazio alle famiglie con una Family Ride dedicata alla scoperta di Lignano e ai più giovani con una Gimkana riservata ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, organizzata dal G.S. Caneva Gottardo Giochi ASD.




Grande interesse anche per la Ciclostorica d’Oro, svolta sabato mattina, la pedalata dedicata alle biciclette e all’abbigliamento d’epoca, in stile Eroica, su un percorso di circa 40 chilometri. Una manifestazione cicloturistica che ha rievocato il ciclismo di un tempo attraverso biciclette e abbigliamento d’epoca, realizzata con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Culturale Ottavio Bottecchia di Pordenone.





Anche il BMX Freestyle nel folto programma, uno spettacolo che ha stupito sia i giovanissimi impegnati nella Gimkana che gli adulti ammirati dalle incredibili evoluzioni di questi funamboli.


A garantire gli elevati standard organizzativi della Laroste Gravel è stato il Team ZeroBike che, nato nel 2013, vanta una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi.

Complessivamente sono stati oltre mille i ciclisti che nel corso del weekend hanno solcato le ciclabili, i sentieri e le strade bianche di Lignano Sabbiadoro e del territorio circostante.

Gli highlights di IoBike:
La Laroste Gravel sarà inoltre protagonista di un’ampia sintesi televisiva su Rai Sport.

Un bilancio dunque molto positivo per la quarta edizione della manifestazione, che ha saputo unire agonismo, partecipazione, scoperta del territorio e convivialità, portando a Lignano Sabbiadoro oltre mille ciclisti.

I complimenti vanno a Gian Luca Fabbroni e a tutto il Team ZeroBike per il lavoro svolto nell’organizzazione di un weekend che ha saputo coinvolgere il mondo Gravel in tutte le sue diverse espressioni.
Aldo Zanardi
Fonte: Solobike.it


