La Valsugana Wild Ride 2026 è di Ragnoli e Nisi nel ricordo di Adele
Buon successo per la 5 a edizione della Valsugana Wild Ride che ha visto complessivamente oltre 300 iscritti, La gara era valida per il Trentino MTB ed era prova jolly del Rampitek. Vittorie per Juri Ragnoli e Maria Cristina Nisi.
C’era grande attesa per la Valsugana Wild Ride e il Lagorai non ha tradito le aspettative, offrendo ancora una volta uno scenario spettacolare e una sfida autentica agli appassionati della mountain bike. A fare da teatro alla manifestazione è stata Telve Valsugana (TN), porta d’accesso a uno dei gruppi montuosi più selvaggi e incontaminati del Trentino, dove boschi di larici, sentieri di alta quota e panorami mozzafiato hanno accompagnato i concorrenti lungo un percorso tanto impegnativo quanto affascinante. La gara, valida come terza prova del circuito Trentino MTB e tappa jolly del circuito nazionale Rampitek, si presentava con un percorso Marathon completamente rinnovato, ideato per riportare al centro l’essenza più autentica della disciplina. I 60,1 chilometri e i 2.700 metri di dislivello, arricchiti dal duro “Muro di Santa Croce”, con pendenze del 28%, con l’idea precisa di rispolverare la MTB degli albori, dove il portage era costantemente inserito nelle gare, e da una lunga sequenza di tecnici single track, hanno messo a dura prova gambe e tecnica dei partecipanti.

Il tracciato Classic, di 33,4 chilometri e 1.500 metri di dislivello, ha offerto un’alternativa più accessibile senza rinunciare al fascino del territorio. Su questo palcoscenico si è così consumata una gara intensa e spettacolare, che ha regalato emozioni sin dalle prime battute.

Ai nastri di partenza tanti atleti di buon livello.
Grande commozione prima del via nel ricordo di Adele, un angelo volato troppo presto in cielio.

Alle 8:30 la partenza del Marathon, seguito alle 8:45 dal Classic.


Già dalle prime fasi di gara sono Juri Ragnoli (El Camos Racing Team) e Armin Dalvai (Bike & Sport Team) a prendere l’iniziativa.


Il forcing di Ragnoli sulla seconda dura salita, la novità di quest’anno, sgretola le ambizioni di Dalvai, iniziando una cavalcata solitaria.

Dalvai mantiene saldamente la seconda posizione.

Il primo inseguitore è Samuele Debertolis (Fol Racing Team), seguito da Mattia Pandolfi (Oxygen Ebike Store Brescia) e Samuele Mazzucco (Ellegi Team).



Al primo passaggio da Musiera, dopo 27 chilometri di gara, Ragnoli conduce con poco più di un minuto su Dalvai.


Ad inseguire si è formata la coppia Pandolfi-Debertolis.

Al passaggio del laghetto, dopo l’anello sopra Musiera, al 45 chilometri di gara, Ragnoli transita con quasi tre minuti su Dalvai.



Terzo passa Pandolfi, che è riuscito a liberarsi della compagnia di Debertolis.
Nessuna sorpresa nel finale, con Ragnoli che va a vincere 3 ore, 13 minuti e 18 secondi.


Dalvai conquista un’ottima seconda posizione.


A completare il podio è Pandolfi.

Assoluta maschile Marathon
1 Juri Ragnoli – El Camos Racing Team 3:13:18.07
2 Armin Dalvai – A.S.D. Bike & Sport Team 3:18:42.02
3 Mattia Pandolfi – Oxygen Ebike Store Brescia 3:21:37.44
4 Samuele Debertolis – Fol Racing Team 3:23:19.51
5 Giulio De Bernardin Stadoan – Torpado J P R 3:26:30.07
6 Samuele Mazzucco – Ellegi Team 3:27:17.63
7 Marco Malacarne – Asd Chero Piping Team Sfrenati 3:36:25.66
8 Mattia Natella – A.S.D. Racing Bike 3:39:08.42
9 Andrea Zampedri – Nasr Team 3:40:06.96
10 Giacomo Piccagli – Asd Chero Piping Team Sfrenati 3:42:45.27
La gara femminile ha visto prendere l’iniziativa da fin dalle prime battute Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle), con Debora Piana (Fol Racing Team) ad inseguire.


Al primo passaggio da Musiera è sempre Maria Cristina Nisi a condurre, con oltre due minuti su Debora Piana. Dietro di loro il vuoto.


Sul traguardo di Telve è la toscana del Cicli Andreis, che vive da anni in Liguria, ad aggiudicarsi la prova.


Seconda posizione per Debora Piana.

Dopo una lunga attesa di oltre un’ora è Marzia Lucianer (Team Sella Bike) a completare il podio.

Assoluta femminile Marathon
1 Maria Cristina Nisi – Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle 3:55:50.09
2 Debora Piana – Fol Racing Team 4:00:21.75
3 Marzia Lucianer – Team Sella Bike 4:57:27.26
4 Cecilia Negra – A.S.D. Bike And Fun Team 5:22:30.86
5 Claudia Faure Araya – A.B.C. Egna Neumarkt 5:27:09.71
Sul percorso Classic la vittoria è andata ad Andrea Zamboni (Fontanari.It), che ha dominato la prova. Deconda posizione per Marco Tinazzi (Torpado J P R) e terzo gradino del podio per Daniel Vicenzi (Chero Piping Team Sfrenati).


La prova femminile ha visto prevalere Giulia Venturini (G.S. Tormeno) su Federica Spessot (Fontanari.It) e Caterina De Barba (Grbike Asd).


Assegnate le magli anche ai campioni provinciali Marathon di Trento della FCI: Open M Samuele Debertolis (Fol Racing Team), ELMT Elia Andriollo (Hurricane Insane Bikers), M1/M2 Andrea Zampedri (NASR Team), M3/M4 Simone Orler (Pellegrin Cycling Team), M5/M6 Willy Deflorian (Pellegrin Cycling Team), M7+ Agostino Oss (Penne Sprint).

Bilancio positivo per la quinta edizione della Valsugana Wild Ride, organizzata dall’A.S.D. G.S. Lagorai Bike presieduta da Enrico D’Aquilio. Il Trentino MTB da appuntamento per la prova finale alla Valdinon Bike, che si correrà a Cavareno (TN) il 20 settembre. Il Rampitek attende tutti la prossima settimana a Polcenigo (PN) con la Troi Trek, valida come quinta tappa del girone verde.
Aldo Zanardi
Fonte: Solobike.it







