A Lugagnano (Pc), la memoria incontra il futuro: il Trofeo Nazareno Balani premia i giovani dell’Italia Bike Cup

Ci sono storie che meritano di essere raccontate ancora e ancora. Storie di sport, di uomini, di immagini capaci di fermare nel tempo emozioni che altrimenti rischierebbero di perdersi. È da questo desiderio di custodire e tramandare una memoria preziosa che nasce il Trofeo Nazareno Balani, un riconoscimento fortemente voluto da Fabio Zappacenere, proprietario di Atlantide Videoservice insieme alla moglie Marina Campi, per ricordare la straordinaria figura del regista Rai Nazareno Balani.

Un autentico regista olimpico, un professionista che attraverso le immagini ha portato nelle case degli italiani il racconto e le emozioni delle più grandi storie sportive. Un uomo che ha saputo interpretare lo sport non soltanto attraverso i suoi protagonisti e i suoi risultati, ma anche attraverso i dettagli, i volti, il paesaggio, l’attesa e quei momenti apparentemente più piccoli che, nelle mani di un grande regista, diventano parte integrante di una storia.

E il ciclismo, nella lunga carriera di Balani, ha rappresentato una parte importante di questo straordinario percorso. Le immagini delle grandi corse e dei principali appuntamenti ciclistici sono diventate racconto, memoria e patrimonio condiviso, entrando nella quotidianità di milioni di appassionati.

Domenica 6 settembre, a Lugagnano, quella memoria incontrerà il futuro del ciclismo. Il Trofeo Nazareno Balani sarà infatti consegnato durante la cerimonia conclusiva dellaValdarda Bike Park, manifestazione che chiude il calendario dell’Italia Bike Cup. Un contesto particolarmente significativo, perché il riconoscimento sarà destinato proprio ai giovani che rappresentano il presente e, soprattutto, il futuro delle due ruote.

Sul palco saliranno i vincitori delle categorie Esordienti maschili e femminili, primo e secondo anno, Allievi maschili e femminili, primo e secondo anno, Junior e Woman Junior dell’Italia Bike Cup. A loro si aggiungeranno le prime società delle classifica team Esordienti, Allievi Junior.

A consegnare il premio sarà il figlio di Nazareno Balani, in un momento che assumerà inevitabilmente un significato particolare: da una parte i giovani protagonisti delle gare, dall’altra il ricordo di un uomo che per una vita ha raccontato attraverso le immagini la bellezza e la fatica dello sport.

Un filo ideale tra generazioni, dunque. Tra chi ha raccontato il ciclismo e chi oggi lo vive pedalando.

La cerimonia avrà inoltre una vetrina speciale anche sul piccolo schermo. Una breve sintesi della premiazione sarà infatti proposta all’interno di Radiocorsa, il contenitore ciclistico settimanale della Rai. Un ulteriore modo per mantenere viva la memoria di Balani proprio attraverso quello strumento che più di ogni altro ha caratterizzato la sua carriera: il racconto televisivo dello sport.

A spiegare il significato profondo dell’iniziativa è lo stesso Fabio Zappacenere.

“Nazareno Balani ha segnato la storia della narrazione del ciclismo attraverso le immagini. Io, grazie alla collaborazione professionale con Atlantide Videoservice, ho avuto la possibilità di lavorare fianco a fianco con Nazareno e ne ho constatato la sua capacità di raccontare ciò che succede in un evento anche quando non aveva a disposizione i mezzi Rai”.

Parole che restituiscono il ritratto di un professionista capace di trasformare ogni situazione in racconto.

“L’attenzione ai particolari, la capacità di raccontare il paesaggio, di cogliere un gesto, un’espressione, l’attimo decisivo e quei momenti che trasformano una gara in una storia da ricordare. Era questa, in fondo, la straordinaria sensibilità di Nazareno Balani, profondo conoscitore del ciclismo e, più in generale, di tutto lo sport. Uno sguardo attento e appassionato, capace di andare oltre la semplice cronaca per restituire al pubblico l’anima autentica della competizione.

Nel segno di questa eredità che nasce e cresce il Trofeo Nazareno Balani – continua Zappacenere – un riconoscimento che vuole mantenere vivo il ricordo di un grande regista Rai e, al tempo stesso, valorizzare chi ancora oggi sa raccontare lo sport con la stessa sensibilità, competenza e passione.

Un premio che trova una condivisione prestigiosa anche in Alessandro Fabbretti, volto storico di Rai Sport e timoniere della celebre trasmissione Processo alla Tappa, in Michail Costa, organizzatore della prestigiosa Maratona Dles Dolomites-Enel, e in Alberto Stocco, titolare di Cà del Poggio. Personalità diverse, ma accomunate dalla stessa convinzione: lo sport non è soltanto risultato, agonismo e numeri, ma è soprattutto emozione, territorio, persone e storie.

È proprio questa capacità di vedere oltre il semplice risultato che il Trofeo vuole celebrare. Perché il ciclismo non è soltanto una classifica, una vittoria o un tempo. È anche il paesaggio attraversato, il volto di un atleta prima della partenza, la tensione sulla linea d’arrivo, la gioia di una squadra, la fatica di chi non molla. È un insieme di emozioni che, grazie a uomini come Nazareno Balani, sono diventate immagini indelebili. E c’è una regola precisa, quasi simbolica, che accompagnerà la consegna del Trofeo: il premio verrà assegnato esclusivamente ai ciclisti presenti alla cerimonia”.

Perché esserci, in fondo, significa partecipare fino in fondo alla propria storia sportiva. Significa condividere il momento della vittoria, ma anche quello della memoria.

Domenica a Lugagnano, dunque, non saranno soltanto premiati dei campioni. Sarà celebrato il ciclismo nella sua forma più autentica: quello che guarda al futuro senza dimenticare chi, prima di quei ragazzi, ha contribuito a raccontarne la magia.

E tra una premiazione e l’altra, tra applausi, maglie e trofei, ci sarà idealmente anche lo sguardo di Nazareno Balani. Quello sguardo capace di trasformare una gara in una storia e una storia in un’emozione da portare per sempre nelle case e nei cuori degli appassionati.

Questi i leader di categoria dopo nove delle dieci prove in programma.

Categoria Donne Esordienti 1° anno: Nami Epis (punti 760); 2° Eleonora Lombardi (punti 710)

Categoria Donne Esordienti 2° anno: Vittoria Bondi (punti 650); Maddalena Gatto (punti 590)

Categoria Esordienti 1° anno: Mattia Roveglia (punti 701)

Categoria Esordienti 2° anno: Alberto Mario (punti 685)

Categoria Donne Allieve 1° anno: Marta Bodini (punti 590); 2°) Irene Righetto (punti 500)

Categoria Donne Allieve 2° anno: Beatrice Maifrè (punti 720)

Categoria Allievo 1° anno: Edoardo Ducco (punti 750) e 2° Giulio Graziani (punti 630)

Categoria Allievo 2° anno: Mattia Bonavia (punti 580) e 2°) Matteo Jacopo Gualtieri (Punti 580)

Categoria Junior Man: Mattia Viotto (punti 325), 2°) Samuele Mania (punti 305), 3°) Alessandro Valina Garbaccio (punti 303)

Categoria Woman junior: Angelica Gatto (punti 280)

Questo il link del video di presentazione: https://youtu.be/ZxHqbAhpfSs?is=kWAtpiRibGftDlOa