Ancora Italia ai Mondiali MTB: in Val di Sole splende l’iride di Valentina Corvi
A Daolasa di Commezzadura la domenica del Cross-country si apre con il dominio della giovane azzurra tra le Donne U23. Terza medaglia e secondo oro per l’Italia (e per la valtellinese) ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino. Argento e bronzo Svizzera con Anita Hutter e Monique Halter.
È una Val di Sole che spinge forte sin dalle prime ore della mattinata quella che domenica 30 agosto ha accolto le stelle del Cross-country mondiale, per la giornata conclusiva dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike. E davanti al pubblico di casa, Valentina Corvi ha risposto nel modo più bello possibile.
A Daolasa di Commezzadura, la valtellinese partiva con i favori del pronostico e non si è limitata a trasformarli in realtà: ha semplicemente dominato. Per la ventunenne di Tirano è arrivato l’oro nel Cross-country Donne U23, il secondo di questa rassegna iridata dopo quello conquistato mercoledì nel Team Relay. Sono tre invece le medaglie della spedizione azzurra in Val di Sole per la gioia del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, presente a Daolasa: oltre agli ori di Corvi e del Team Relay, sabato è arrivato anche il bronzo di Filippo Gilardino nel Downhill Juniores.

La giovane azzurra ha costruito una gara di assoluta qualità sin dalla prima tornata, imponendo immediatamente il proprio ritmo e facendo il vuoto alle sue spalle. Giro dopo giro, Corvi ha allungato con autorità, senza concedere il minimo spiraglio a una concorrenza qualificata. Soltanto la svizzera Hutter ha provato a reagire nel terzo passaggio, rosicchiando qualche secondo alla leader. Una fiammata durata poco, perché Corvi è tornata subito ad aumentare il proprio vantaggio, trasformando l’ultimo giro in una passerella trionfale. Al traguardo, il cronometro si è fermato su 1 ora, 19 minuti e 34 secondi.
Alle sue spalle, la marea elvetica. Anita Hutter ha conquistato l’argento a 43”, mentre il bronzo è andato alla connazionale Monique Halter (+1’55”), già protagonista con l’oro nello Short Track. Quarta posizione per Fiona Schibler a 2’30”; 24.esima e 28.esima le altre due azzurre in gara, Marika Celestino e Laura Squarise.
“È semplicemente incredibile, non vedevo l’ora di iniziare questa gara. Era il mio sogno vincere qui oggi”, ha dichiarato Valentina Corvi. – “Da quando sono passata Under 23 sapevo che il Mondiale sarebbe stato qui. A inizio anno ricordo di aver detto al mio allenatore che bisognava vincere: ho messo subito il cerchio sul calendario. Sono orgogliosa di me stessa e contenta dello step fatto anche a livello mentale. Questo pubblico fantastico mi ha dato qualcosa in più. A un certo punto non sentivo più la fatica, solo il rumore della gente.”

Raggiante il numero uno della FCI, Cordiano Dagnoni: “Bisogna essere preparati anche con il cuore, perché questi ragazzi ci regalano emozioni fortissime. Devo ringraziare tutto lo staff azzurro, che li segue nei minimi dettagli: queste vittorie sono il frutto e la ricompensa di un grandissimo lavoro di squadra. Complimenti davvero, Valentina!”
Un successo, quello di Valentina Corvi, che assume un significato ancora più speciale per il contesto in cui è arrivato: il Mondiale di casa, la Val di Sole, il calore della gente lungo il percorso e quelle urla che accompagnano il passaggio degli Azzurri. Fino all’ultimo, quando il traguardo di Daolasa è esploso in un boato, celebrando una campionessa in divenire che ha saputo trasformare la pressione delle aspettative in una giornata indimenticabile.
Foto: 1) L’arrivo trionfale di Valentina Corvi nella prova Donne Juniores dei Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole (Credits: Michele Mondini); 2) Sin dal primo giro la Corvi ha imposto un ritmo insostenibile per le avversarie (Credits: Daniele Molineris); 3) L’apoteosi: un boato ha accolto Valentina Corvi sul traguardo (Credits: Alice Russolo)


