Tra due settimane parte il Giro delle Regioni Ciclocross
Prima che la voce dello speaker chiami gli atleti sulla griglia, prima che il fango segni le maglie e che le classifiche inizino a prendere forma, c’è un lavoro silenzioso che mette in movimento ogni tappa. Entriamo nel dietro le quinte dell’opera crossistica per esplorare un mondo fatto di richieste, programmazione e soprattutto di persone, che scelgono di essere parte attiva del viaggio attraverso lo Stivale.
In questa fase il Giro apre le porte alle società, che potranno richiedere gli accrediti necessari per i propri accompagnatori e collaboratori. Una procedura pensata per consentire ai team di organizzare per tempo la presenza nelle aree di gara e agevolare il lavoro delle persone impegnate al fianco degli atleti.
Le Società Sportive che prendono parte anche a una sola tappa del Giro Regioni Ciclocross devono ritirare il pass per l’accesso ai box e all’area tecnica, sia per il personale, sia per i mezzi a motore (pass da parcheggio e da camper) contestualmente alla consegna dei numeri di gara.
I pass non saranno rilasciati al di fuori di detta finestra temporale. Per agevolare gli organizzatori ma anche gli stessi utenti, la richiesta va eseguita entro le 48 ore dalla partenza della gara.
Il numero di pass per ciascuna società sarà valutato dal Comitato Organizzatore all’atto della consegna dei numeri di gara, in funzione del numero di atleti e di tecnici/accompagnatori e non potrà essere dichiarato in anticipo.
L’edizione 2026 sarà la quinta disputata con la denominazione Giro delle Regioni Ciclocross e coinciderà con il ventesimo circuito nazionale organizzato dall’ASD Romano Scotti. Sei prove, dal 27 settembre al 20 dicembre, accompagneranno il movimento attraverso Marche, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Liguria, con quattro appuntamenti inseriti nel calendario internazionale UCI. Corridonia, Tarvisio, Osoppo, Sutrio-Monte Zoncolan, Capalbio e San Colombano Certenoli saranno le sedi della nuova stagione.
È una comunità che ricomincia a muoversi, con le società al centro del progetto e i media pronti ad amplificarne il racconto. Le procedure aperte in questi giorni aprono quindi le danze del Giro Regioni Ciclocross 2026. Il conto alla rovescia ha lasciato spazio ai preparativi, mentre all’orizzonte comincia già a distinguersi il profilo della prima tappa: in settimana il viaggio entrerà nel vivo con la presentazione di Corridonia, sede dell’apertura del 27 settembre, per la quale è già disponibile sul portale K federale la procedura di iscrizione con codice 182432. Nel Parco Verde del CorridoMnia Shopping Park il Giro ritroverà un appuntamento che negli anni ha saputo richiamare centinaia di partecipanti e costruire un legame riconoscibile con il territorio marchigiano.
Prima, però, c’è ancora tempo per scegliere da quale parte vivere il Giro: dalla griglia di partenza, al fianco di una squadra oppure dietro l’obiettivo di una macchina fotografica.
Le porte sono aperte. Il Giro Regioni Ciclocross 2026 è già cominciato
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