Pronti i percorsi della Prosecco Unbound di Marca Bianca

Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 torna la seconda edizione de LA PROSECCO UNBOUND di MARCA BIANCA, evento non competitivo in formula “self-supported” dedicato all’esplorazione cicloturistica, per bici gravel e MTB, del territorio delle Colline del Prosecco, del Montello e della Pedemontana del Grappa. Partenza e arrivo saranno a Pieve di Soligo, già sede del Campionato del Mondo Gravel 2023, organizzato sempre da Pedali di Marca,

La storia

Giunto alla seconda edizione, La Prosecco Unbound nasce da un progetto di esplorazione territoriale, eredità del Mondiale Gravel 2023 ed evento collaterale dell’arrivo del Giro d’Italia a Pieve di Soligo del 28 maggio

L’obiettivo è la valorizzazione del territorio a 360 gradi, offrendo agli appassionati un modo autentico per scoprire l’Alta Marca Trevigiana, e la straordinaria varietà paesaggistica, culturale ed enogastronomica di un territorio riconosciuto Patrimonio UNESCO, come quello delle Colline del Prosecco. L’area delle Colline del Prosecco negli ultimi anni ha conquistato ciclisticamente, una crescente visibilità internazionale, attirando partecipanti da tutta Europa. Il base camp sarà in centro a Pieve di Soligo, presso il Fondaco del Gusto, circondata da ampi spazi alberati e giardini: punto di partenza e arrivo dei percorsi, area accoglienza, zona ristoro e luogo di incontro per tutti i partecipanti. Qui si concentreranno le attività principali — dalle registrazioni ai momenti conviviali, dalle degustazioni serali ai briefing tecnici — creando un vero e proprio villaggio gravel dove condividere l’esperienza e respirare l’atmosfera unica

I percorsi

La Prosecco Unbound tocca aree di grande importanza naturalistica, culturale e sportiva della Marca Trevigiana. Il tracciato si snoda su tipi di terreno variegati. Per questa ragione l’ideale è una bicicletta gravel, ma anche una mountain-bike (preferibilmente front) può essere indicata, vista l’elevata percentuale di strade sterrate e sentieri, anche single-track. I percorsi, differenti di anno in anno, puntano ad offrire agli iscritti una pedalata quanto più piacevole, accattivante, ma allo stesso tempo a tratti tecnica: si percorrono strade bianche, sentieri e brevi tratti di strade asfaltate secondarie, sempre accompagnate dalla cornice delle Colline de della Pedemontana del Grappa. I partecipanti potranno scegliere uno dei seguenti 3 tracciati:

il K345 con 4.800 metri di dislivello: “Non è una gara, è un viaggio. Scoprilo con noi.”

Il tracciato più lungo, più duro, più autentico. Un’esperienza totale per chi vuole spingersi oltre ogni limite.

Dai castelli di Collalto, Conegliano e Vittorio Veneto alle Colline del Prosecco, dal Montello alla Pedemontana del Grappa: un viaggio dentro il paesaggio e dentro sé stessi.

Attraverserai luoghi iconici: le acque cristalline dei Laghi di Revine, il fascino senza tempo del Molinetto della Croda, le salite leggendarie del Mondiale Gravel: Collagù, Le Serre, San Vigilio, Combai, le temute Torri di Credazzo.

E quando la fatica diventerà compagna di viaggio, capirai che non stai solo pedalando: stai vivendo qualcosa che ti cambierà.

Il gran finale? Tra Asolo, il Montello e la Pedemontana del Grappa, fino al suggestivo Castello di San Salvatore, dove storia e leggenda si incontrano.

Qui non c’è la Maglia Rosa. Ma c’è qualcosa di più autentico: la tua “Maglia di Polvere e Gratitudine”.

il K221 con 3.040 metri di dislivello: Per chi vuole andare oltre. Per chi si fida fin troppo della propria bici.

Se il percorso lungo è un’abbuffata e il percorso corto è un assaggio, il K221 è un vero banchetto. Un viaggio intenso che unisce: i vigneti delle Colline del Prosecco. i boschi del Montello e la Pedemontana del Grappa.

Le salite del Mondiale Gravel tornano protagoniste, insieme alla sfida delle Torri di Credazzo. E poi Valdobbiadene, il Tempio di Canova, Asolo… luoghi straordinari che, chilometro dopo chilometro, diventeranno scenari sospesi tra realtà e miraggio.

Arriverai al Castello di San Salvatore trasformato: da ciclista a cavaliere (senza cavallo, ma con molta più polvere)

il K131 con 1.730 metri di dislivello: L’esperienza perfetta. In un solo giorno.

Il percorso ideale per entrare nel mondo Prosecco Unbound. Un viaggio accessibile ma ricco di emozioni.

Da Pieve di Soligo a Conegliano, città del Cima, fino alle terre di Ottavio Bottecchia: storia, arte e ciclismo si intrecciano in un unico racconto.

Tra i momenti più iconici: il passaggio al Molinetto della Croda e le colline del Collalto, i paesaggi che hanno ispirato artisti e campioni.

È il percorso per chi vuole dire: “L’ho fatta.”

E poi brindare con uno spritz meritato.

Quindi non solo gravel, La Prosecco Unbound, vuole diventare un punto di riferimento nell’ambito delle manifestazioni ciclistiche lunghe le strade bianche, non è unicamente un evento dedicato alla pratica sportiva ma anche di aggregazione. Nel corso dei 4 giorni i partecipanti avranno modo di conoscere più a fondo le tradizioni, la cultura, anche enogastronomica di una Provincia ampia e variegata. Numerosi saranno anche i momenti di condivisione, che si terranno all’interno del villaggio e che permetteranno ai cicloviaggiatori di assaggiare cibi e i vini tipici delle zone toccate dai diversi percorsi de La Prosecco Unbound.

Iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma di registrazione ENDU e chiuderanno il 24 maggio 2026, salvo esaurimento posti fissato in 300 unità. La tariffa scontata “early birds” sarà valida fino al 30 aprile 2026.

  • LONG (345 km): da 45€
  • MEDIUM (221 km): da 30€
  • SHORT (131 km): da 25€

Ci vediamo a Pieve di Soligo.