La Stragolem 2026 è di Allodi e Nisi
Un successo che ha un valore particolare per gli organizzatori, quello della quinta edizione della Stragolem arrivato in una settimana difficile. I problemi climatici, con l’esondazione dell’Oglio per fortuna non avevano minimamente intaccato il percorso di gara, giudicato estremamente selettivo ed apprezzato nelle sue novità, con i suoi 35 km per 1.450 metri di dislivello. Il meteo ha regalato temperature per fortuna più miti e l’evoluzione della gara se ne è sicuramente giovata.
La prova visto emergere in maniera perentoria un quartetto con Lorenzo Allodi e Juri Ragnoli (El Camos Racing Team) in compagnia del colombiano Jhonnatan Botero Villegas (GW Ero Sportfitness) che ha scelto la Stragolem per fare le sue prove generali in visata del Mondiali cross country di domenica prossima a Commezzadura (TN) e del giovane Gabriele Canali (Oxygen EBike Store).
Sulla salita al Monte Guglielmo Allodi ha alzato le marce e solo Botero Villegas ha tenuto, ma prima della cima anche il sudamericano ha dovuto lasciarlo andare e Allodi ha così potuto cogliere la vittoria in 1h43’11” con 2’18” su Botero Villegas, comunque soddisfatto, terzo Canali a 2’53” davanti a Ragnoli a 5’30”. Quinta piazza per Andrea Lino Bertuletti (KTM Academy Le Marmotte) a 7’12”.
Fra le donne nuovo successo stagionale per Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Dal Colle) che si è subito trovata in testa allungando decisamente sulle rampe del Monte Guglielmo. Alla fine ha chiuso in 2h07’40” con 13’58” sulla campionessa uscente Valentina Garattini (Niardo for Bike) e 16’41” sulla compagna di squadra greca Athina Tzoulaki. Fuori dal podio Vittoria Girardi (KTM Academy Le Marmotte) a 21’06” e Lidia Moioli (Bikers Petosino) a 21’09”.
Un grazie particolare va a tutti coloro che hanno dato il loro deciso apporto alla corsa del Zone Racing Team, dalle autorità locali agli sponsor fino agli insostituibili volontari impegnati per tutto il weekend. Appuntamento al prossimo anno per un’edizione ancora più in grande.


