La Epica di Marca Bianca: un grande successo con 850 ciclisti al via

Ottocentocinquanta iscritti, cinque ristori gourmet, due percorsi immersi in uno dei paesaggi più affascinanti del Veneto e, soprattutto, centinaia di sorrisi. Si è conclusa con un grande successo di partecipazione e di apprezzamento La Epica di Marca Bianca, l’evento gravel non agonistico organizzato da Pedali di Marca, che domenica 18 ottobre ha trasformato Pieve di Soligo nel cuore pulsante del cicloturismo della Marca Trevigiana.

Un’edizione che ha confermato la crescente attrattività del progetto Marca Bianca, capace di richiamare appassionati da tutto il Nord Italia, con significative presenze anche dalla Toscana e dal Lazio, oltre a una trentina di partecipanti stranieri provenienti da Austria, Slovenia e Polonia.

Numeri importanti per una manifestazione che ha fatto della qualità dell’esperienza, dell’accoglienza e della valorizzazione del territorio la propria filosofia.

DUE PERCORSI, UN’UNICA FILOSOFIA: PEDALARE PER SCOPRIRE

La Epica non è stata una gara, ma una grande festa della bicicletta, vissuta nello spirito autentico del gravel: nessuna classifica, nessun cronometro, nessuna esasperazione agonistica.

I partecipanti hanno affrontato i percorsi seguendo le tracce GPS predisposte dall’organizzazione, su strade aperte al traffico e con l’obbligo di rispettare il Codice della Strada.

Alle 8.45 hanno preso il via quasi 500 ciclisti impegnati sul percorso lungo, denominato Le Rive, di 94 chilometri e 1.600 metri di dislivello positivo.

Alle 9.30 è stata la volta degli altri 350 partecipanti, protagonisti del percorso La Glera, di 58 chilometri e circa 300 metri di dislivello.

Due itinerari differenti per impegno e caratteristiche, ma accomunati dalla bellezza dei paesaggi attraversati: le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO, gli sterrati e le strade bianche della pedemontana trevigiana, i suggestivi ambienti delle grave del Piave.

Alcuni tratti hanno ripercorso anche gli itinerari del Campionato del Mondo Gravel UCI 2023, organizzato proprio da Pedali di Marca, offrendo agli appassionati l’opportunità di pedalare sugli stessi sterrati che avevano ospitato i migliori specialisti mondiali della disciplina.

CINQUE RISTORI GOURMET: QUANDO IL GRAVEL INCONTRA LA TRADIZIONE

Uno degli elementi più apprezzati dell’edizione 2026 è stato senza dubbio il progetto enogastronomico.

Lungo i percorsi sono stati allestiti cinque ristori tematici, pensati non semplicemente come punti di assistenza alimentare, ma come vere e proprie tappe di un viaggio nei sapori e nelle tradizioni del territorio.

Un percorso gastronomico sviluppato come un autentico menù, dalla colazione alla merenda, dal primo al secondo piatto, fino al dolce.

Tra le specialità proposte, l’immancabile pasta e fagioli della tradizione veneta, i prodotti tipici locali e, per concludere in dolcezza, il tiramisù, simbolo della tradizione dolciaria trevigiana, accompagnato dal Prosecco delle colline attraversate.

Una formula originale che ha conquistato i partecipanti, trasformando le soste in momenti di convivialità, incontro e scoperta.

Pedalare bene, mangiare ancora meglio: potrebbe essere questo lo slogan di una giornata nella quale la fatica dei chilometri è stata ampiamente ripagata dall’accoglienza e dalla generosità dei volontari.

Tantissimi i complimenti ricevuti dall’organizzazione, non soltanto per la qualità dei prodotti offerti, ma soprattutto per la cortesia, la disponibilità e l’entusiasmo delle persone impegnate nei ristori.

Un aspetto che rappresenta forse il risultato più significativo della manifestazione: aver saputo trasmettere ai partecipanti non soltanto la bellezza di un territorio, ma anche il calore e l’identità delle comunità che lo abitano.

IL GRAN FINALE CON LO SPIEDO GIGANTE DI PIEVE DI SOLIGO

All’arrivo, ad attendere i partecipanti, un’altra eccellenza della tradizione locale: lo Spiedo Gigante di Pieve di Soligo, preparato dalla locale Pro Loco.

Un momento conclusivo di festa e condivisione, che ha rappresentato il perfetto coronamento di una giornata dedicata allo sport, alla gastronomia e alla socialità.

Per tutti i partecipanti anche una particolare medaglia ricordo, pensata per celebrare l’intero progetto Marca Bianca.

Non una medaglia tradizionale, ma metà di un oggetto da collezione, destinato a unirsi con l’altra metà consegnata in occasione de La Classica di Marca Bianca, disputata il 12 aprile a Santa Lucia di Piave.

Le due metà, una volta unite, compongono un’unica medaglia, simbolo della partecipazione ai due appuntamenti e del legame tra gli eventi del progetto.

Un piccolo oggetto dal grande significato: due esperienze, due territori, un’unica passione.

IL VALORE INSOSTITUIBILE DEI VOLONTARI

Dietro il successo de La Epica c’è stato un importante lavoro organizzativo, reso possibile dalla collaborazione di numerose associazioni e realtà del volontariato locale.

Un ringraziamento particolare va al gruppo UC Col San Martino, al Gruppo di Protezione Civile ATR di Montebelluna, al Gruppo Alpini di Col San Martino, alla Pro Loco di Premaor, al Gruppo Coriandolando di Pieve di Soligo e alla Pro Loco di Conegliano, che hanno contribuito alla gestione e all’allestimento dei ristori.

Un riconoscimento va inoltre alla Pro Loco di Pieve di Soligo per il momento conviviale conclusivo e a tutte le persone che, con il proprio impegno, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

La loro presenza ha dimostrato ancora una volta come un evento sportivo possa diventare un’importante occasione di collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità locali.

IL SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI: UNA SINERGIA PER VALORIZZARE IL TERRITORIO

Un ringraziamento particolare e doveroso va all’Amministrazione Comunale di Pieve di Soligo, che continua a dimostrare grande sensibilità e attenzione nei confronti delle iniziative promosse da Pedali di Marca.

Una collaborazione consolidata nel tempo, nata in occasione del Campionato del Mondo Gravel UCI 2023 e proseguita negli anni attraverso un rapporto di fiducia, disponibilità e condivisione degli obiettivi.

Pieve di Soligo si conferma così un punto di riferimento per il progetto Marca Bianca e per la promozione di un modello di turismo sportivo capace di valorizzare le straordinarie bellezze delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Mondiale UNESCO.

La realizzazione de La Epica di Marca Bianca è stata resa possibile anche grazie al sostegno e al contributo della Regione del Veneto e del Ministero del Turismo, ai quali va un sentito ringraziamento per l’attenzione riservata a iniziative che coniugano sport, turismo, cultura, tradizioni ed enogastronomia.

Un sostegno istituzionale che riconosce il valore di manifestazioni capaci di trasformare la pratica sportiva in un concreto strumento di promozione turistica e sviluppo economico del territorio.

La presenza di 850 iscritti, provenienti da numerose regioni italiane e dall’estero, dimostra come eventi di questo genere rappresentino un’importante opportunità per far conoscere le Colline del Prosecco a un pubblico sempre più ampio, promuovendo un turismo lento, sostenibile e rispettoso dell’identità dei luoghi.

È proprio attraverso la sinergia tra istituzioni, associazioni sportive, volontariato e comunità locali che il territorio può esprimere al meglio le proprie potenzialità, trasformando un evento ciclistico in un’autentica esperienza di scoperta e valorizzazione delle eccellenze venete.

PEDALI DI MARCA: DAI CAMPIONATI DEL MONDO AL CICLOTURISMO DI QUALITÀ

La Epica ha rappresentato anche l’atto conclusivo di una stagione particolarmente intensa per Pedali di Marca, storica società organizzatrice trevigiana, da anni protagonista nel panorama del ciclismo nazionale e internazionale.

Il 2026 ha visto l’associazione impegnata in un calendario di eventi di grande prestigio, tra cui spicca il doppio Campionato del Mondo Mountain Bike Marathon Elite e Master di San Martino di Castrozza, oltre agli appuntamenti delle Tre Cime di Lavaredo ad Auronzo di Cadore.

Un’attività organizzativa che dimostra la capacità di Pedali di Marca di operare su livelli differenti, passando dalle grandi manifestazioni titolate internazionali agli eventi cicloturistici, senza rinunciare agli standard di qualità che ne contraddistinguono il lavoro.

Perché se i Campionati del Mondo garantiscono visibilità e prestigio internazionale, gli appuntamenti come Marca Bianca rappresentano uno strumento altrettanto importante di promozione territoriale.

Il cicloturismo è infatti un’opportunità concreta per generare ricadute economiche a favore delle strutture ricettive, della ristorazione e delle attività locali, favorendo al tempo stesso una conoscenza più autentica e sostenibile del territorio.

IL BILANCIO: NON SOLO NUMERI, MA ESPERIENZE ED EMOZIONI

«Chiudiamo questa edizione con una soddisfazione enorme», è il commento proposto per Massimo Panighel, presidente di Pedali di Marca.

«Ottocentocinquanta iscritti sono un risultato straordinario, ma quello che ci rende veramente orgogliosi sono i complimenti ricevuti dai partecipanti. Abbiamo visto persone entusiaste, felici di pedalare, di scoprire luoghi meravigliosi e di fermarsi ai ristori non soltanto per mangiare, ma per condividere un momento di festa.

Questa è la nostra idea di gravel: non una corsa contro il tempo, ma un viaggio da vivere, un’occasione per conoscere un territorio attraverso la bicicletta, le sue tradizioni e soprattutto le sue persone.

La qualità viene prima della quantità. Abbiamo scelto di chiudere le iscrizioni proprio per garantire a tutti un’esperienza all’altezza delle aspettative. E i riscontri ricevuti oggi ci confermano che questa è la strada giusta.

Con La Epica si conclude anche una stagione straordinaria per Pedali di Marca, che ci ha visto impegnati su fronti organizzativi molto diversi, dai Campionati del Mondo agli eventi cicloturistici. Per noi hanno tutti la stessa dignità e importanza, perché lo sport deve essere anche uno strumento per valorizzare il territorio, creare relazioni e lasciare qualcosa di positivo alle comunità che ci ospitano».

UN GRANDE FINALE PER IL 2026

Con La Epica di Marca Bianca cala dunque il sipario sulla stagione 2026 di Pedali di Marca.

Un anno di grandi sfide, di impegni organizzativi e di importanti soddisfazioni, che si conclude nel modo forse più autentico: con centinaia di persone in bicicletta, immerse nella bellezza delle Colline del Prosecco, accolte dal calore delle comunità locali.

Perché, in fondo, il successo di una manifestazione non si misura soltanto con il numero degli iscritti, ma con ciò che i partecipanti portano a casa.