Jordan Sarrou conquista la sesta vittoria al Roc d’Azur, grande attrazione Paul Seixas. Foccoli e Dorigoni nella top five, Peretti e Marchet brillano tra le donne

Sesta vittoria per Jordan Sarrou al Roc d’Azur. Samara Maxwell conquista il titolo femminile. Paul Seixas, reduce dal successo al Giro di Lombardia, è stato la grande attrazione del Roc d’Azur. Presente anche Bruno Armirail. Davide Foccoli chiude quinto dopo il trionfo nella Marathon, Jakob Dorigoni è quarto. Al femminile Claudia Peretti quarta e Giorgia Marchet quinta.

La Roc d’Azur 2026 si chiude con risultati di rilievo per gli atleti italiani, protagonisti nella gara di mountain bike di 55 chilometri disputata domenica sui sentieri del Massiccio dei Maures, con partenza e arrivo alla Base Nature di Fréjus. In una delle manifestazioni più attese della stagione internazionale, gli azzurri si sono messi in evidenza sia nella prova maschile sia in quella femminile, confermando la competitività italiana sui percorsi tecnici francesi.

Nella gara maschile, il miglior risultato italiano è quello di Jakob Dorigoni, Quarto a ridosso del podio. Il vincitore dell’edizione 2025 ha confermato il proprio valore su un tracciato impegnativo, caratterizzato da salite selettive, discese tecniche e continui cambi di ritmo.

Alle sue spalle ha concluso Davide Foccoli, a un solo secondo dal compagno di avventura e a pochi secondi dal vincitore. Per il giovane atleta italiano è un altro risultato importante al termine di un fine settimana straordinario: venerdì aveva infatti conquistato il successo nella Roc Marathon by Škoda, imponendosi sui 100,6 chilometri della prova più lunga. La doppia prestazione conferma la sua condizione e la capacità di essere competitivo anche su distanze e format differenti.

La vittoria nella gara maschile è andata al francese Jordan Sarrou, che ha tagliato il traguardo in 2:18:26, conquistando per la sesta volta il Roc d’Azur. Il transalpino ha avuto la meglio allo sprint sul canadese Cole Punchard, mentre il norvegese Østen Brovold Midtsundstad ha completato il podio.

Classifica maschile

1 Jordan Sarrou – Team BMC 2:18:26
2 Cole Punchard – Cannondale Factory Racing 2:18:26 +0:00
3 Østen Brovold Midtsundstad – 2:18:32 +0:06
4 Jakob Dorigoni – Torpado Kenda FSA 2:18:33 +0:07
5 Davide Foccoli – Scott Racing Team 2:18:34 +0:08
6 Joshua Dubau – Decathlon Ford Racing Team 2:18:52 +0:26
7 Jules Rossel – 2:19:26 +1:00
8 Alessio Agostinelli – Lee Cougan Basso Racing Team 2:20:54 +2:28
9 Eskil Evensen-Lie – Metallurgica Veneta Pro Team 2:20:55 +2:29
10 Nathan Cornillon – 2:20:57 +2:31
11 Stefano Goria – Scott Racing Team 2:21:18 +2:52
14 Andreas Vittone – Swatt Club 2:22:02 +3:36
15 Lorenzo Trincheri – Bike Busters 2:23:40 +5:14
17 Hector Leonardo Paez Leon – Lee Cougan Basso Racing Team 2:24:26 +6:00
18 Dario Cherchi – Lee Cougan Basso Racing Team 2:24:26 +6:00
21 Diego Arias Diego – Metallurgica Veneta Pro Team 2:25:28 +7:02
22 Jacopo Billi – Olympia Factory Team 2:25:31 +7:05
23 Diego Milan Rock Bike Team 2:26:44 +8:18
27 Gabriel Borre – Trisport 2:27:42 +9:16

Peretti e Marchet ai vertici della prova femminile

Ottime indicazioni anche dalla gara femminile, dove le specialiste si sono confrontate sul un selettivo percorso. A imporsi è stata la neozelandese Samara Maxwell, vincitrice in 2:42:44 davanti alla francese Léna Gérault, seconda in 2:44:38.

Il terzo posto è andato alla svizzera Ramona Forchini, che ha concluso in 2:45:19, salendo sul podio al termine di una prova di alto livello.

Tra le italiane spicca Claudia Peretti, quarta, a ridosso delle prime tre. Una prestazione solida che conferma la sua competitività in un contesto internazionale di alto livello. Subito dietro, Giorgia Marchet ha chiuso quinta, dimostrando di poter restare tra le protagoniste della manifestazione. Per la vincitrice del Roc d’Azur 2025 si tratta di un piazzamento nella top five, in una giornata che ha visto le atlete italiane confrontarsi con alcune delle migliori specialiste della disciplina.

Il bilancio azzurro della gara principale è quindi particolarmente interessante: due italiani nei primi cinque della classifica maschile e due italiane nelle prime cinque della prova femminile.

Classifica femminile

1 Samara Maxwell – Decathlon Ford 2:42:44
2 Léna Gérault – 2:44:38 +1:54
3 Ramona Forchini – 2:45:19 +2:35
4 Claudia Peretti – Olympia Factory Team 2:46:59 +4:15
5 Giorgia Marchet – Torpado Kenda FSA 2:47:45 +5:01
6 Bloeme Kalis – 2:47:45 +5:01
7 Emeline Detilleux – 2:51:13 +8:29
8 Greta Seiwald – Decathlon Ford 2:52:54 +10:10
9 Nicole Pesse – CS Carabinieri – Olympia 2:53:12 +10:28
10 Tatiana Tournut – 2:54:04 +11:20
11 Chiara Gualandi – Lee Cougan Basso Racing Team 2:55:52 +13:08
13 Adelheid Morath – Lee Cougan Basso Racing Team 2:58:07 +15:23
14 Sandra Mairhofer – Lee Cougan Basso Racing Team 2:58:10 +15:26
16 Maria Cristina Nisi – Cicli Andreis – Gioielleria Dal Colle 3:07:09 +24:25

Seixas e Armirail, ospiti d’eccezione

La giornata è stata caratterizzata anche dalla presenza di Paul Seixas, reduce dal prestigioso successo al Giro di Lombardia. Il ventenne francese ha scelto di partecipare alla Roc d’Azur per concludere la stagione in un contesto diverso dal ciclismo su strada. Dopo aver seguito il gruppo nelle fasi iniziali, ha preferito affrontare il percorso senza forzare, riconoscendo le difficoltà tecniche delle discese in mountain bike.

Al via anche Bruno Armirail, reduce da un intenso calendario internazionale. I due corridori hanno affrontato parte del tracciato insieme, privilegiando il piacere di pedalare e l’esperienza rispetto al risultato agonistico.

Un’edizione di successo

L’edizione 2026 della Roc d’Azur CIC ha riunito 19.000 partecipanti e proposto quasi 70 eventi tra mountain bike, trail running, escursioni e attività dedicate al mondo outdoor. Il villaggio espositivo ha registrato una partecipazione molto elevata, confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per gli appassionati e gli operatori del settore.

Per l’Italia, la giornata conclusiva lascia in eredità risultati significativi, con Foccoli e Dorigoni nella top five maschile e Peretti e Marchet tra le migliori cinque della gara femminile. Un bilancio positivo che si aggiunge alla vittoria di Foccoli nella Roc Marathon e alla doppietta dello Scott Racing Team nella prova di venerdì, grazie anche al secondo posto di Stefano Goria.

L’appuntamento con la 43ª edizione del Roc d’Azur è fissato dal 6 al 10 ottobre 2027.

Aldo Zanardi

Fonte: Solobike.it

Foro: Sito Roc d’Azur