Giro Regioni Ciclocross 2026, a Osoppo numeri da record per il 20° Memorial Jonathan Tabotta
Oltre 650 partecipanti al Parco del Rivellino per la terza tappa: domani le gare internazionali UCI C2 nel segno dello sport, della memoria e del territorio.
Numeri da primato accompagnano il ritorno del Giro delle Regioni Ciclocross nel cuore della Comunità Collinare del Friuli. Con iscritti 130 atleti delle categorie agonistiche, 345 delle categorie giovanili affiancati ai 178 giovanissimi impegnati questo pomeriggio nello Junior Cross, la terza prova del circuito raggiungerà complessivamente 653 partecipanti e si candida a essere la tappa più numerosa disputata dalla nascita del nuovo format del Giro Regioni Ciclocross. Occhi puntati, in particolare sulla batteria degli Juniores Uomini e donne, vicina alle 90 unità, e a quella degli Allievi Uomini, prevista sulla cifra record di 120 atleti e per questo eccezionalmente splittata in due gare distinte, una con partenza alle 15:10 (1° anno) e una alle 15:50 (2° anno).
La manifestazione è stata presentata questo pomeriggio direttamente sul percorso di gara, nell’elegante e suggestiva cornice del camion-palco messo a disposizione dalla Regione Friuli-Venezia Giulia. Autorità, rappresentanti federali e organizzatori si sono ritrovati nel Parco del Rivellino, immerso nei colori autunnali del foliage e pronto ad accogliere, senza il rischio della pioggia, l’intensa giornata di gare in programma domani.

La terza tappa è organizzata dalla Jam’s Bike Team Buja, con la collaborazione e la supervisione dell’ASD Romano Scotti, comitato organizzatore centrale del circuito, e con il sostegno dei Comuni di Osoppo, Buja, Gemona del Friuli e San Daniele del Friuli. Una sinergia che negli anni ha consolidato un appuntamento riconoscibile, capace di richiamare atleti italiani e stranieri (al via domani anche Tedeschi, Austriaci e Cechi) di trasformare il Rivellino in una casa del ciclocross. Il programma si è aperto già oggi con lo Junior Cross sul tracciato ridotto e con la gara podistica 4° Giro Podistico della Fortezza, corsa su strada organizzata dall’ASD Atletica Buja – Treppo Grande e valida quale nona prova del 39° Trofeo Coppa Provincia di Pordenone, rinnovando il legame tra la corsa a piedi e il ciclocross, disciplina nella quale i tratti da affrontare con la bicicletta in spalla rappresentano da sempre uno degli elementi più caratteristici. Due espressioni sportive diverse, ma unite dalla fatica, dal contatto diretto con il terreno e dalla capacità di adattarsi continuamente alle condizioni proposte dal percorso.
L’edizione 2026, nuovamente inserita nel calendario internazionale UCI con classificazione C2, si svolge nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Tra Osoppo e Gemona la memoria della distruzione e della ricostruzione resta parte del paesaggio umano. Il ciclismo riporta colori e voci nel parco senza cancellare quel ricordo, ma affidandolo alle nuove generazioni attraverso la capacità di superare gli ostacoli e il valore del lavoro condiviso.
Accanto al consueto ricordo di Jonathan Tabotta, condiviso anche quest’anno con la mamma e il fratello, domenica mattina sarà osservato un minuto di silenzio prima della partenza della gara Master in memoria di Carlo Macci, storico direttore di corsa, nato a Roma il 17 febbraio 1938 e scomparso oggi. Grande amico di Romano Scotti e da sempre vicino alla sua famiglia, Macci sarà salutato con commozione dall’intero Giro Regioni Ciclocross. I funerali si terranno lunedì alle 15:30 ad Anzio, nella chiesa dei Santi Gioacchino e Anna.


