Hero Dolomites: the day after

Dieci edizioni per la marathon di Selva di Valgardena. Una edizione X per la Marathon dalla “H” rossa ancora una volta speciale e strepitosa e che abbiamo vissuto “da dentro” la corsa.

La Hero qualcuno l’ha definita “La Gara” e non possiamo che seguire questa considerazione. Saranno le Dolomiti del complesso del Sella, sarà la location indovinata, saranno le numerose novità che ogni anno il C.O. riserba agli iscritti, i numerosi eventi collaterali. Gli ingredienti di questo successo sono molteplici e ogni anno chi partecipa a Selva vive una “Xperience” difficile da dimenticare.

Pedaliamo da oltre 20 anni in Italia ed in Europa e in nessuna altra occasione abbiamo avuto la fortuna di essere parte e di potervi raccontare eventi di un week end così ben congeniati e di successo.

Tralasciando gli aspetti agonistici raccontati in un articolo precedente con i meritati successi di Leo Paez (Mr. Hero, al meritato sesto incredibile sigillo in 10 edizioni della corsa) e della lecchese campionessa italiana Marathon in carica Mara Fumagalli (al primo, meritato, sigillo), veniamo alle novità e ai tanti aspetti degni di nota del week end gardenese.

Percorso. In tanti temevano la edizione di quest’anno per la molta neve caduta in maggio sulle nostre Alpi. Il responsabile dei tracciati, l’ex campione di Sci Peter Rungalldier con il suo team é stato bravo e anche fortunato potendo proporre nella sua interezza il tracciato Marathon di 86km con circa 4000m di dislivello (dati del nostro Garmin). Alcuni nevai nella conca di Sourasass appena sotto Porta Vescovo hanno fatto ripristinare una cementata diritta già proposta in una delle prime edizioni e che permetteva di evitare il traverso su un prato ampiamente innevato ma con pendenze piu’ dolci che si affrontava gli scorsi anni. La molta neve dello scorso inverno ha esaltato quest’anno ancora di piu’ i trail runners sulla aspra salita dell’Ornella. Infatti il fondo era quest’anno molto più smosso e sassoso ed ha costretto per più tratti la media dei bikers a mettere piede a terra.

Sul percorso di 60km invece, per via di una frana caduta ancora due mesi orsono e non risolta, il C. O. ha dovuto fare fare per un tratto di asfalto la salita verso il Pordoi.

Come sempre ben presidiati tutti gli incroci e ottimamente segnalati i tracciati che seppure molto duri, lasciano sempre una grande soddisfazione ai Finishers, quasi subito desiderosi di fare un altro “giro”, anche se a distanza di 365 giorni.

Un magone in zona Alpe di Siusi dove si passava nel finale di corsa vedendo i disastri fatti lo scorso dicembre dalla tempesta Vaia che ha fatto cadere come fiammiferi, migliaia di alberi distruggendo ettari interi della foresta.

Bike Festival. Per questa X. edizione anche l’aspetto Bike Festival era rinforzato con nuovi espositori e Main partner. Un nome su tutti Specialized che aveva in pratica una area di Expo tutta per se’, attigua a Piazza Nieves e a cui si accedeva attraversando la strada statale.

Specialized ha anche premiato i migliori Master sul percorso Marathon con premi di valore (mtb complete top di gamma Specialized) andati rispettivamente a Sara Mazzorama di Terni in campo femminile e a Luca Accordi di Castel San Pietro Terme (Bo).

La disposizione degli stands era un pò dispersiva in tutto il centro paese di Selva ma comunque la collocazione era sul percorso che collegava Piazza Nieves e il Palazzetto del Ghiaccio, sede della verifica tessere, pasta party e premiazioni della sera di sabato.

La partnership con Specialized ha anche portato in Italia a gareggiare una delle icone della Mtb, ovvero Ned Overend, il primo campione del mondo mtb XC della storia nel 1990 a Durango. 64 anni portati benissimo e per lui anche una ottima prestazione sul Marathon con un tempo di 6h13m05s.

Abbiamo avuto il piacere e l’onore per alcuni tratti di pedalare con lui in gara.

Dieci Edizioni. Una gara partita nel 2010 con circa 400 bikers al via é assurta nel breve volgere di 10 anni ad un vero e proprio “must” per i bikers non solo italiani ma a livello mondiale. Il campionato del Mondo del 2015 non é stato un punto di arrivo come accaduto spesso per altri eventi ma bensi una consacrazione e un trampolino di lancio verso una dimensione piu’ internazionale con gli iscritti che si sono di li in avanti attestati sempre vicino alle 4000 unità. Un miraggio per alcuni, una certezza per gli organizzatori della Hero ormai da qualche stagione. Una sfida accolta e scelta dai bikers anche nonostante il costo di iscrizione importante che ammontava a 130-140-150e, a seconda delle fasce temporali in cui si regolarizzava la registrazione.

Circuiti. La Hero ha anche aperto il circuito Mtb Apin Cup di cui é capofila. Le prossime tappe lo ricordiamo saranno il 6-7 luglio in Francia con la MB race, il 23-24 agosto in Svizzera con il Grand Raid ed il gran finale ancora in Francia a La Forestiere il 14-15 settembre.

Diamo i numeri. Ecco i piu’ importanti dati statistici. Il record della gara é rimasto imbattuto e pari a 4h24m46s.

41 era l’età piu’ rappresentata dei partecipanti. 67 i paesi in diretta TV, 57 le nazioni presenti. 17 i bikers che hanno fatto tutte e 10 le edizioni. 4019 il numero “chiuso” dei partecipanti.

Sostenibilità. Una delle novità apprezzate di quest’anno anche l’evento Zero Dolomites novità della domenica per un post gara di relax con la possibilità di provare veicoli elettrici del title sponsor Bmw e le mtb elettriche del Worldwide partner Specialized.

And Next? Valicato il decennale quali nuove sfide aspettano gli Heroes nel 2020? Il nuovo progetto per il prossimo anno avrà un respiro ancora piu’ internazionale. Infatti accanto all’evento “clou” e cardine BMW Hero Dolomites che ha fissato la data dal 18 al 21 giugno 2020 verrà proposta la nuova Hero World Series con altri due eventi profondamente esotici e altrettanto esperienziali. A febbraio 2020 ci sarà infatti la Hero Dubai dal 6 al 8 febbraio , per assaporare il fascino di fare mtb nel deserto e invece in autunno, precisamente dal 8 al 11 ottobre ci sarà la nuova Hero Thailand.

Se interessati le iscrizioni aprono proprio oggi 17 giugno e le iscrizioni al circuito per i primi 10 piu’ veloci saranno gratuite!

Info: www.herodolomites.com

www.heroworldseries.com

(MM)

Ph: ufficio stampa