Coppa Europa BMX: Bene gli italiani in Repubblica Ceca
Weekend incoraggiante per il BMX italiano a Benátky nad Jizerou, sede della quinta e sesta prova di Coppa Europa. Sono arrivati segnali interessanti da parte dei rider italiani impegnati in Repubblica Ceca con i rispettivi club. Il risultato di maggior rilievo è la vittoria di Marco Del Tongo tra gli junior uomini. L’azzurro ha dominato la finale della sesta prova conquistando il successo davanti al francese Malo Peyec e allo svizzero Shane Nünlist, fermando il cronometro in 37”071 secondi dopo un percorso netto già nelle batterie precedenti. Sempre nella giornata di domenica è arrivato un altro piazzamento di spessore con Albert Groppo, quinto nella finale Under 23 maschile. In una gara vinta dallo svizzero Mark Lüthi, l’azzurro è riuscito a centrare l’accesso alla finalissima chiudendo a ridosso del podio europeo. Buona anche la prova di Francesca Cingolani Ferreira, quinta nella finale élite femminile della sesta prova. L’italiana ha chiuso alle spalle di atlete di altissimo livello internazionale come Laura Smulders e Malene Kejlstrup, confermando competitività in una categoria particolarmente selettiva.
Tra i più giovani da segnalare anche la presenza costante di William Gaule nelle fasi decisive: nella sesta prova ha raggiunto la finale tra i Boys 15-16 anni, chiudendo al settimo posto dopo essere stato nuovamente protagonista lungo tutto il weekend. Nelle categorie giovanili è arrivata inoltre la vittoria di Leonardo Galassi tra i 14 anni, altro segnale positivo per un movimento che continua a produrre talenti anche nelle fasce più giovani.
Indicazioni incoraggianti anche da Federico Pasa, che ha sfiorato l’accesso alla finalissima Under 23, chiudendo quinto nella sua semifinale e restando di fatto il primo degli esclusi dall’atto conclusivo.
“Non c’era una squadra nazionale in gara e non avevamo convocati ufficiali – il bilancio del ct Mattia Furlan – ma soprattutto la giornata di oggi è stata molto positiva. La vittoria di Del Tongo tra gli junior è un risultato importante, così come il quinto posto di Groppo negli Under 23 e quello di Cingolani tra le elite donne. Vedere le categorie maggiori con diversi italiani a lottare per le finali da motivazione a tutto il movimento che era ben rappresentato da tutte le società anche nelle categorie giovanili.”
Fonte: FCI











