La 100 Km dei Forti fa “30 e lode”: vittorie per Jacopo Billi e Debora Piana
La 100 Km dei Forti ha festeggiato nel migliore dei modi il prestigioso traguardo della trentesima edizione. Sui bellissimi sentieri dell’altopiano, teatro della Grande Guerra, è stata “battaglia” sportiva e i vincitori sono stati Jacopo Billi e Debora Piana.
Ogni anno gli amanti delle due ruote sfidano le proprie capacità e la propria resistenza affrontando 100 km di strade sterrate nel bel mezzo della natura e della storia del Trentino. Due tracciati che ripercorrono la viabilità militare della Prima Guerra Mondiale, passando accanto ai resti di 7 possenti forti bellici. I panorami mozzafiato dell’Alpe Cimbra hanno fatto, ancora una volta, da sfondo a questa festa dello sport capace di coinvolgere proprio tutti: dagli sportivi di professione ai semplici amanti della MTB, dalle famiglie ai piccoli ciclisti in erba.

Oltre 700 i biker che hanno raccolto la sfida della trentesima edizione della manifestazione.
Dopo la 20a Nosellari Bike, corsa ieri, oggi è stata la volta della gara regina, la 100 Km dei Forti. Due i percorsi proposti, il Marathon di 94,4 chilometri e 2.635 metri di dislivello con partenza alle 9:00, e il Classic di 52,4 chilometri e 1.300 metri di dislivello, con partenza alle 9:15.

Tanti i top biker presenti in griglia, ad onorare una prova che fa parte della storia di questo sport.
Alle 9:00 è scattata la tradizionale partenza dal Parco Palù di Lavarone Cappella.

All’uscita dal prato del Parco Palù la prima sorpresa di giornata. Lorenzo Allodi (El Camos Racing Team), vincitore nel 2025, si ferma per un problema alla ruota posteriore.

La prima parte di gara prevede 3,4 km in leggera ascesa, per poi affrontare la prima salita che porta al Monte Belem. Dopo una breve discesa, inizia la salita verso Passo Vezzena.
La gara prosegue fino al bivio per Malga Basson, da dove si imbocca la ciclopedonale Lusern-Roana fino a Malga Millegrobbe di Sopra. Percorrendo il Sentiero dell’Orso si raggiunge quindi Malga Campo, da dove si scende verso Luserna per poi ritornare a Malga Millegrobbe.
Qui al comando sono già in cinque, con buon margine sugli inseguitori. A guidare il gruppo è Stefano Valdrighi (Bottecchia Factory Team), seguito da Juri Ragnoli (El Camos Racing Team), Carlo Cortesi (Bottecchia Factory Team), Jacopo Billi (Olympia Factory Team) e Armin Dalvai (Bike & Sport Team).

Una volta imboccata la discesa verso Malga Laghetto, il percorso devia lungo una bellissima stradina forestale pianeggiante che attraversa l’abitato di Luserna e scende ulteriormente verso la frazione Tezze. Il trail prosegue quindi lungo una strada tagliafuoco che, in leggera discesa, porta in frazione Masetti. Seguendo la strada comunale si torna a Malga Laghetto dove inizia la scalata al Monte Tablat. Magrè, Passo Cost, Forte Belvedere, Oseli, Masi di Sotto e Malga Pozze sono le tappe successive per raggiungere il Lago di Lavarone e Prà di Sopra.
Sono sempre gli stessi cinque al comando, con Dalvai che precede Cortesi, Ragnoli, Billi e Valdrighi.


A questo punto, poco sopra Carbonare, i due percorsi si dividono.
Il Marathon invece va verso Forte Cherle, la Scala dell’Imperatore e l’ex Ospedale militare fino a raggiungere Forte Sommo Alto. L’itinerario punta quindi Passo Coe e prosegue fino a Forte Dosso delle Somme.
La selezione qui è già fatta, al comando sono in due, Valdrighi e Billi.


In terza posizione transita Ragnoli.

Quarto é Dalvai.

Quinto passa Cortesi.

Segue una discesa che sfiora l’abitato di Serrada e Mezzaselva. Il percorso sale verso Francolini, Costa, Maso Spilzi e raggiunge Passo Sommo. Una volta scavallato il Passo, si incontrano sulla strada le frazioni Perpruneri, Tezzeli, Cueli, Morganti e Carbonare.
Siamo alle battute finali, 10 km dal traguardo, a Carbonare, Billi transita solo al comando.

Valdrighi, con una trentina di secondi di ritardo, ci dice di essere stato vittima di un salto di catena in discesa.


Bisogna allendere 2 minuti per il passaggio del terzo, che è il campione eutopeo marathon della categoria Master 2, Armin Dalvai.

Più staccato transita Ragnoli.

Mantiene la quinta posizione Cortesi.

Il finale non riserva sorprese, con il tempo di 4 ore 9 minuti e 45 secondi, è Jacopo Billi a vincere la trentesima edizione della 100 Km dei Forti.

Valdrighi chiude secondo e a completare il podio è Dalvai.



Assoluta Marathon maschile
1 Jacopo Billi – Olympia Factory Team 4:09:45.96
2 Stefano Valdrighi – Bottecchia Factory Team 4:11:28.73
3 Armin Dalvai – A.S.D. Bike & Sport Team 4:14:19.55
4 Juri Ragnoli – El Camos Racing Team 4:18:14.57
5 Carlo Cortesi – Bottecchia Factory Team 4:18:52.44
6 Alberto Ghiddi – Team Todesco 4:24:19.93
7 Samuele Mazzucco – Ellegi Team 4:25:23.55
8 Alessio Salvadori – Fol Racing Team 4:25:28.94
9 Gianluca Piciucchi – Mtb Montefiascone 4:25:49.60
10 Andrea Mantovani – Team Todesco 4:27:33.92

La gara femminile ha avuto poca storia. Debora Piana (Fol Racing Team) ha preso da subito il comando.

La sua più immediata inseguitrice è stata Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle).

Con il tempo di 4 ore, 54 minuti e 35 secondi, è Debora Piana a trionfare a Lavarone Gionghi.




Si conferma in seconda posizione Maria Cristina Nisi e a completare il podio è Chiara Mandelli (Team Todesco).
Assoluta Marathon femminile
1 Debora Piana – Fol Racing Team 4:54:35.18
2 Maria Cristina Nisi – Cicli Andreis Gioielleria Dal Colle 5:14:37.45
3 Chiara Mandelli – Team Todesco 5:39:41.33
4 Martina Zoli – Asd Bikefan 5:44:32.25
5 Birgitt Wittmann – Rsc Auto Brosch Kempten 5:54:55.65
6 Silvia Chitto’ – Asd Mbo Bike Club 6:09:32.67
7 Marzia Lucianer – Team Sella Bike 6:13:52.08
8 Cecilia Negra – A.S.D. Bike And Fun Team 6:33:09.80
9 Elisa Scudellaro – A.S.D. B-One Bike & Motor Sport 6:54:58.92
10 Francesca Ravazzolo – A.S.D. Cicli Stefanelli 6:54:59.10

Sul percorso Classic la vittoria è andata a Cristian Bernardi (Uniteam), che ha preceduto Roberto Baccanelli (Team Todesco), con Lorenzo Biagi (Bottecchia Factory Team), vittima di una foratura quando era al comando, a completare il podio.

Al femminile la vittoria è andata a Chiara Burato (Stones Bike) su Elisa Pontara (Team Bosco Di Orsago) e Martina Gris (Cetilar Nutrition – Cervélo).

Assegnate anche le maglie di leader del Trentino MTB.

È stata una gara emozionante, immersa in uno scenario davvero speciale, sia dal punto di vista storico che naturalistico. Un’edizione del trentennale che ha confermato il prestigio della 100 Km dei Forti e la capacità organizzativa dello Sci Club Millegrobbe Lavarone A.S.D., ancora una volta protagonista nell’allestire un evento di altissimo livello.
Aldo Zanardi
Fonte: Solobike.it








