A Stevenà Colledani sfodera la volata vincente

Un autentico summit della mountain bike italiana a un mese abbondante dagli eventi internazionali di Albenga e Verona. Questo è stato l’appuntamento del Caneva Trophy, terza tappa dell’Italia Bike Cup che a Stevenà di Caneva ha regalato emozioni e anche qualche verdetto inatteso. La prova di Stevenà di Caneva si è dimostrata molto selettiva, facendo emergere i favoriti della vigilia almeno nella prova Elite maschile.

Un epilogo abbastanza inconsueto quello della corsa friulana, con tre atleti che alla fine si sono giocati la vittoria allo sprint. La volata ha premiato le capacità esplosive di Nadir Colledani, il corridore dell’Olympia che in 1h25’08” ha messo in fila alle sue spalle il campione uscente Filippo Contana (Carabinieri Olympia) e Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem). Molto più lontani gli altri, con Alberto Capoia (Amici Atos BCL Vallerbike) a 3’52” e Fabio Bassignana, compagno di colori di Bertolini, a 4’41”.

La gara Under 23 è stata separata da quella Elite ottemperando al regolamento internazionale. Prima piazza per Ettore Fabbro (KTM Protek Elettrosystem) in 1h30’00” davanti a Fabio Cavezzan a 34” e a Marco Betteo a 51”, entrambi del Team Sogno Veneto. Fra gli juniores l’ha spuntata il promettente Giovanni Bosio (Cicl.Trevigliese, che ben di divide fra mountain bike e attività su strada, in 1h00’13” precedendo di 45” Paolo Costa (Gs Lupi Valle d’Aosta) e di 56” Riccardo Fasoli (KTM Protek Elettrosystem).

Più netta la vittoria di Giada Specia fra le Elite. La portacolori del KTM Factory Team ha concluso in 1h25’37” staccando di 1’06” Sara Cortinovis (Unno Factory Racing) e di 6’50” Lucia Bramati (Trinx). Anche qui le Under 23 avevano una partenza differenziata e a spuntarla è stata Sabrina Rizzi (Team Sogno Veneto) in 1h34’00” con 1’53” su Laura Squarise (Trinx) e 2’27” su Andrea Brugger (Junior Team Sudtirol). Prima junior l’azzurra di MTB e ciclocross Nicole Azzetti (KTM Protek Elettrosystem) in 55’11”, alle sue spalle Angelica Gatto (Santa Cruz TSA Beltrami) a 6” e Nicole Righetto (Team Velociraptors) a 1’04”.

La prima delle due giornate del Caneva Trophy era iniziata con le gare Master, anche in questo caso valide per la challenge, questi i vincitori: Andrea Cabrini (Sprint Bike Lumezzane/ELMT), Cristian Vaira (Lissone Mtb/M1), Samuele Agostinelli (Passatempo Cycling Team/M2), Diego Cargnelutti (Sportway Cycling Team/M3), David Bevilacqua (Fun Bike-Cussigh Bike/M4), Thomas Piazza (Asv Rodes Gherdeina/M5), Dino Pavan (Gs Ciclistefanelli/M6), Roberto Morandin (Body Evidence/M7), Stefano Masotti (Mtb Club La Perla Verde/M8+), Marzena Justyna Mitan (Ki.Co.Sys Team Friuli/MW).

Il Caneva Trophy non finisce qui: domenica giornata dedicata alle prove giovanili, anche queste valide per l’Italia Bike Cup del quale costituiranno la quarta tappa. Inizio alle ore 9:00 con gli Esordienti 1° anno, alle 11:00 i 2° anno. Alle 12:00 tutte le prove femminili, alle 13:30 Allievi 1° anno e chiusura alle 15:00 con i 2° anno. Poi si chiuderà un weekend davvero importante, che conferma come l’evento di Stevenà allestito dal La Roccia Team sia un riferimento assoluto nel mondo delle ruote grasse.

Fonte: comunicato stampa