A Courmayeur il viceiridato Avondetto fa il vuoto

Prima giornata di gare al Courmayeur MTB Event che ha messo la parola fine all’Italia Bike Cup per quanto concerne le categorie assolute, confermando la challenge come la più importante del panorama nazionale, un riferimento fondamentale verso i grandi appuntamenti internazionali della stagione. Proprio in questo senso era attesa la prova sul circuito di 4 km della località valdostana da parte del vicecampione del mondo Simone Avondetto e il portacolori della Wilier Vittoria non ha tradito le attese.

Avondetto ha fatto progressivamente il vuoto trovando il suo più fiero rivale nel compagno di colori Juri Zanotti e questa in chiave nazionale italiana è una bella notizia. Alla fine 56” hanno separato i due con Avondetto vincitore in 1h16’47”. Terzo gradino del podio per un altro azzurro, il campione italiano di ciclocross Filippo Fontana (Carabinieri Olympia) che ha così messo il sigillo sulla conquista della challenge. 1’43” il suo distacco. Fuori dal podio i primi corridori esteri, il francese Yannis Musy della Sunn a 2’42” e il compagno di team del vincitore, il danese Gustav Pedersen a 2’45”. Lo stesso Pedersen ha conqì guadagnato la vittoria fra gli Under 23, davanti al locale Gabriel Borre (Team Trisports VDA) e a Giulio Peruzzo (KTM Protek Elettrosystem).

Riscatto straniero nella prova Open femminile, grazie alla sempre più convincente danese Sofie Pedersen del Wilier Vittoria Factory Team, che ha fatto la differenza già nel primo giro, chiuso con 25” sulle avversarie. Il suo vantaggio è andato lievitando fino a tagliare il traguardo in 1h2034” con 1’15” sulla francese Lena Gerault (Scott Creuse Oxygene), terza a 1’43” la tedesca Finja Lipp (Just Ride.Collective). Quarta piazza per la prima Under 23, la francese Tatiana Tournut (Team Ornans) che chiudendo a 4’16” ha preceduto la prima delle italiane, la figlia d’arte Lucia Bramati (Trinx Factory) a 4’28”. Sul podio U23 sono finite anche Giulia Rinaldoni (Bravi Platforms Team) e Laura Squarise (Trinx Factory).

Anche la gara delle juniores ha trovato una dominatrice in Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks), anche lei in fuga sin dalla prima tornata. 51’28” il suo tempo finale con Angelica Gatto (Santa Cruz TSA Beltrami) seconda a 1’27” e Nicole Azzetti (KTM Protek Elettrosystem) terza a 2’18”. La giornata si era aperta con i pari età e la vittoria di Roberto Pinna che ha portato il suo attacco al secondo giro rompendo la collaborazione con i quattro compagni di fuga. Il portacolori della Santa Cruz TSA Beltrami ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 56’59” con un vantaggio di 41” su Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project), terza posizione per Giovanni Bosio (Cicl.Trevigliese) a 1’03”.

Domenica seconda e ultima giornata dedicata interamente alle categorie giovanili. Primo appuntamento alle 9:30, quando saranno gli Esordienti 1° anno a iniziare, alle 10:30 toccherà ai 2° anno, alle 11:30 tutte le categorie femminili e chiusura pomeridiana alle 14:00 con gli Allievi 1° anno e alle 15:30 i 2° anno. L’Italia Bike Cup giovanile avrà però altri appuntamenti davanti a sé, fino alla fine dell’estate.

Fonte: comunicato stampa