8 alle 8: “Mike Big House” si racconta a solobike.it

Il biker di Vittorio Veneto é reduce da un inizio di stagione fenomenale in cui ha esaltato i tifosi italiani con una vittoria in coppia con Rabensteiner nella ultima tappa della absa Cape Epic. Un grande atleta in forza al team Trek Selle San Marco, in grado di essere vincente e competitivo sia nell’XC che nelle Marathon.

solobike.it: complimenti Michele per questo inizio di stagione con la tua straordinaria prestazione alla Cape Epic. ti saresti mai aspettato un inizio di stagione cosi performante?
M. Casagrande: grazie, mi aspettavo di avere una buona condizione perché ho lavorato bene tutto l’inverno, prima a casa e poi in ritiro a Calpe con la squadra. Certo è che stare bene è una cosa, vincere una tappa un’altra e sinceramente questo non me lo sarei aspettato.

solobike.it: eri alla tua prima partecipazione alla Cape Epic e subito ti sei trovato a tuo agio, senza inconvenienti di sorta. che emozioni ti ha regalato questa corsa cosi dura ed affascinante?
M. Casagrande: l’emozione senza dubbio più bella è stata l’inbocco del rettilineo d’arrivo dell’ultima tappa, in quei 200mt ho pensato a molte cose, ai sacrifici fatti per essere al top in quella gara e vincere la tappa più bella è stato il massimo. Ovviamente è stata una settimana lunga e impegnativa con un alternarsi continuo di emozioni, dai momenti di difficoltà alla gioia di terminare ogni singola tappa.

Una esperienza davvero bella che spero di rifare in futuro e che consiglio di affrontare a qualsiasi biker con un pò di esperienza.

solobike.it: a Spilimbergo facevi parte della nazionale che con il CT Celestino ha conquistato ben due medaglie. Purtroppo la tua gara non è andata come speravi.
M. Casagrande: ero arrivato a Spilimbergo con un’ottima condizione e con la voglia di fare bene, purtroppo dopo 5km a causa di una caduta “stupida” ho avuto un problema meccanico e non ho potuto concludere la gara! Devo dire che a distanza di qualche giorno è ancora grande il rammarico perché potevo fare bene, fortunatamente ci hanno pensato Samuele e Fabian a portare a “casa” le medaglie.

solobike.it: tra poche ore sarai al via con il tuo fido compagno Fabian Rabensteiner del Tour of Portugal. che sensazioni hai alla vigilia di questa nuova gara a tappe a cui parteciperai per la prima volta?

M. Casagrande: Io e Fabian ormai facciamo coppia fissa (sportivamente parlando), ci conosciamo bene e cercheremo di difenderci. Abbiamo appena fatto un buon test dal nostro preparatore Paolo Santello, il quale ci ha fatto capire che la condizione è ottima, ma non dobbiamo esagerare perché la stagione è ancora lunga e abbiamo corso molto in questi due mesi.

solobike.it: nasci come crosscountrista e con ottimi risultati (argento nel 2012 e bronzo del 2016) ma ormai ti stai dedicando per lo più alle marathon. pensi comunque che ti vedremo al via ai campionati italiani XCO di Pila?
M.Casagrande: se ci sarò o no a Pila lo deciderà il team manager. Non nascondo il mio desiderio di parteciparvi. Come molti sanno per me l’xc rimane la più bella disciplina della mountain-bike.

solobike.it: nemmeno un anno che fai parte del team Trek Selle San Marco ed hai già ottenuto ottimi risultati. ti vedremo al via della Brasil Ride che era stata la tua gara di esordio proprio in extremis nel team neroaranciofluo’ ?
M. Casagrande: la Brasil Ride sarà sempre a metà ottobre, quindi mancano ancora molti mesi…meglio se penso prima al Portogallo, poi per il Brasile vedremo più avanti.

solobike.it: ci vuoi descrivere la tua Trek top fuel, che ti ha assistito cosi bene in questo inizio di stagione 2018?

M.Casagrande: è una bici fantastica, in discesa ti permette di andare più forte rischiando meno ed in salita è molto rigida quindi la differenza rispetto alla front è solo il peso, meno di un kg in più. È montata con la forcella e ammortizzatore Fox;freni Formula Cura;trasmissione Sram xx1 eagle ad eccezione della cassetta ingrid;ruote Alchemist, guarnitura Fsa SLK; reggisella, attacco manubrio e manubrio Fsa k-force; ovviamente sella Selle San Marco mod. Mantra, gomme Maxxis Aspen, pedali Campabros, computer Bryton Rider330.

solobike.it: il Mondiale Marathon sarà quest’anno nel “tuo” Veneto, ad Auronzo di Cadore. conosci il tracciato? pensi che possa essere adatto alle tue caratteristiche ed avete già pianificato un track test con la Nazionale ?

M.Casagrande: il mondiale in casa sarebbe un sogno, il livello degli atleti italiani è alto e non sarà facile guadagnarsi il posto nella squadra! Il percorso non lo conosco, mi dicono che sia molto duro e con salite lunghe. A dire la verità non so se potrò essere competitivo nelle salite lunghe però è anche vero che pensavo così delle gare a tappe, quindi mi preparerò al meglio e darò il massimo per essere ad Auronzo a difendere la maglia azzurra.

solobike.it: grazie Michele per la disponibilità, a presto.

M.Casagrande: grazie a voi, un saluto a tutti i lettori di solobike.it

(MM)