Sotto un sole splendido che ha illuminato d’immenso Naturno e la Val Senales (BZ), anche quest’anno gli ironmen hanno reso onore all’uomo di ghiaccio del Similaun: con i suoi 42,2 chilometri totali dai 550 metri di Naturno (BZ) fino ai 3.212 dei ghiacciai della Val Senales, si è disputata oggi la Ötzi Alpin Marathon, spettacolare triathlon estremo arrivato alla sua 14ᵃ edizione ed organizzato dall’ASD Senales. Quel magnifico panorama che abbraccia tutte le Alpi Venoste e che sconfina fin oltre l’Ortles  ha incoronato vincitore della durissima gara lo stoico altoatesino Oswald Weisenhorn, del Team Martini Speed, seguito sul podio dall’azzurro di winter triathlon Daniel Antonioli del C.S. Esercito e dall’austriaco Robert Berger. Ma quando si parla di ironmen non si parla certo solamente di uomini, anzi: tra le donne ha infatti calato il tris l’indomita Anna Pircher di Lasa, del team Martini Speed, che apre un podio tutto altoatesino completato da Gerlinde Baldauf del team TT Vinschgau e da Helga Flora Platzgummer del team Fullsport Meran.Gli atleti sono partiti alle 9 dal grazioso centro di Naturno, dove in sella alle proprie mountain bike hanno coperto i 24,2 chilometri fino a Madonna di Senales, con 1.570 metri di dislivello totali. Lì hanno abbandonato la mtb per infilare le scarpette da corsa, con le quali hanno affrontato gli 11,3 chilometri e i 495 metri di dislivello che li separava da Maso Corto, correndo su un tracciato reso impegnativo dai rimasugli dell’ultima nevicata, conservando per quanto possibile le energie in vista dell’ultimo impressionante tratto: gli ultimi 6,7 chilometri, infatti, hanno visto gli atleti armarsi di sci e pelli per affrontare i 1.200 metri di dislivello conclusivi fino alla stazione a monte delle Funivie Ghiacciai Val Senales, non molto distante dal luogo di ritrovamento di Ötzi, che non a caso dà il nome alla kermesse. Per più di metà gara si è pensato che la corona d’alloro sarebbe andata non ad un altoatesino, quanto invece ad un lombardo: il tratto iniziale in mountain bike, fatto in parte con la bici in spalla sui tortuosi sentieri che risalgono il Monte Sole, come anche il secondo tratto di corsa, sono infatti stati dominati dall’atleta  lecchese Antonioli, il quale però è stato raggiunto e superato di prepotenza da Oswald Weisenhorn – atleta di Malles che aveva giù mostrato quel che valeva arrivando sul podio in due edizioni passate. Tale è stata la furia dell’altoatesino su quei muri di neve che portano al paradiso ghiacciato del Grawand che il suo distacco sull’atleta azzurro è stato di ben 6 minuti e 11 secondi. «Dopo venti minuti di salita con gli sci» ha spiegato Weisenhorn, «ho preso e superato Antonioli, e dopo sono andato avanti con il mio ritmo». Comunque soddisfatto Antonioli – già campione del mondo di triathlon invernale: «questo è il mio primo podio alla Ötzi, ero già venuto qui alcuni anni fa, ma avevo avuto una crisi sul finale; quest’anno, un po’ l’esperienza maturata e un po’ una maggiore resistenza, ho fatto molto meglio». Non c’è invece stata storia sul versante femminile, dove la Pircher ha dominato dall’inizio alla fine senza dare un barlume di speranza alle avversarie: già al primo cambio tra bici e scarpette da corsa, nei verdissimi prati di Madonna di Senales, l’atleta di Laces aveva accumulato più di 7 minuti, così da poter gestire in tutta calma il resto della gara. «È la terza volta che vinco la Ötzi» ha spiegato, «sapevo dal principio di potercela fare, anche se va detto che questa gara è sempre molto tesa».Ma quella del triatleta capace di affrontare nella stessa gara bici, corsa e sci è una specie piuttosto rara: per questo la maratona alpina ha accolto anche molti ‘specialisti’ che hanno affrontato la manifestazione in staffetta. In questa categoria, la squadra vincente è stata quella del team Adidas Terrex, composta dall’austriaco Jackob Herrmann, ski alper di fama internazionale, e dai bellunesi Mirco Tabacchi e Osvaldo Zanella. «È stata una gara bellissima» ha affermato entusiasta Tabacchi «siamo riusciti a stare in testa dall’inizio alla fine». Per quanto riguarda invece la staffetta femminile, l’agognata vittoria è andata al team Tiroler Versicherung, composto da Lorenza Menapace, Petra Pircher e Birgit Stuffer, che una dietro l’altra hanno creato il vuoto dietro di loro. In totale gli iscritti sono stati più di 300, una partecipazione entusiasta e numerosa che ovviamente ha soddisfatto in pieno gli organizzatori, i quali hanno visto arrivare tanti volti stanchi ma soprattutto molti sorrisi in cima alla Grawand. In gare estreme e spettacolari come questa, infatti, non esistono sconfitti: la gloria, oltre i 3.200 metri di altitudine, è assicurata per tutti gli audaci partecipanti. Lasciata la mountain bike, sfilate le scarpette da corsa, tolti i pesanti scarponi da sci, l’ultimo passo degli atleti è stato quello di scendere a valle con le funivie di Grawand, per godere del sontuoso pasta party a Madonna di Senales: il tracciato esaltante, il panorama grandioso, il pubblico festoso e soprattutto il sole cocente di oggi resteranno a lungo impressi nella mente degli atleti.Info: www.oetzi-alpin-marathon.it e info@oetzi-alpin-marathon.comME – Overall Uomini1. Weisenhorn Oswald Martini Speed Team 3:26.30,4; 2. Antonioli Daniel C.S. Esercito 3:32.42,2; 3. Berger Robert A-Kirchberg Bei Matt. 3:34.09,3; 4. Crivellin Andreas D-Oberndorf 3:39.04,5; 5. Nicente Daniel Arsv Vinschgau 3:40.42,1; 6. Osele Roland S.C. Meran Triathlon 3:42.47,2; 7. Theiner Hubert Ttvinschgau 3:44.38,1; 8. Forni Alessandro Bren Team 3:45.07,3; 9. Gostner Elmar Skialp Gossensaß 3:45.22,7; 10. Trainer Thomas Martins Bike Shop 3:50.34,1FE – Overall Donne 1. Pircher Anna Martini Speed Team 4:15.13,1; 2. Baldauf Gerlinde TT Vinschgau 4:19.38,9; 3. Platzgummer Helga Flora Fullsport Meran 5:06.00,5; 4. Thoma Daniela Bike Club 2001 5:11.13,4; 5. Schneehage Kerstin Team Erdinger Alkoho. 5:14.08,5; 6. Erlacher Flora Ötzi bike 5:16.15,8; 7. Varnecke Kirstin DAV Murnau 5:24.59,4; 8. Schwienbacher Angelika ASV Martell Raiffeisen 5:39.20,1; 9. Plank Erika A-Pfons 5:43.17,0; 10. Niederreuther Ramona LC Chiemgau-Steigenb. 5:44.59,4MT – Overall Team / Uomini1. Adidas Terrex Tabacchi Mirco – Zanella Osvaldo – Herrmann Jakob 3:01.46,9; 2. Ktm Factory Racing Obwaller Hans Peter – Frick Gerd – Oberbacher Alex 3:07.39,5; 3. Team Noene Depaul Gabriele – Miori Luca – Beccari Filippo 3:18.43,7; 4. Skialprace Ahrntal Dorfmann Fabian – Mair Joachim – Niederwieser Christof 3:21.59,6; 5. Fenaroli Masè Salvadori Fenaroli Diego – Piazza Georg – Salvadori Alex 3:25.04,6; 6. Martini – Speed -Team Wallnöfer Freddy – Bernhart Andreas – Elsler Martin 3:26.07,6; 7. No Pain No Gain Polig Alexander – Moser Christian – Gufler Andreas 3:27.25,5; 8. Rocknroll Mountainstore_Kirchmair Allesw Unterrainer Georg – Hauser Daniel – Danzl Simon 3:27.52,6; 9. Sportland Passeiertal Erhard Alex – Schweigl Andreas – Raffl Marian 3:29.42,2; 10. Team Kuhleitenhütte Karl Gruber Metz Hannes – Pichler Horst – Andreis Alex 3:42.23,2FT – Overall Team / Donne 1. Team Tiroler Versicherung Menapace Lorenza – Pircher Petra – Stuffer Birgit 3:59.28,5; 2. Team Dolomites Steger Elisabeth – Eckl Angelika – Dapunt Heidi 4:11.39,2; 3. Team Crazy Pollinger Judith – Pratzner Verena – Perathoner Manuela 4:24.11,6; 4. Demis Team Coslop Debora – Vidili Isabella – Tezzele Michela 4:50.26,9; 5. Bagolino-Caffarese Bacchetti Elisabetta – Melzani Veronica – Lombardi Sabrina 5:22.39,7