Mountain Bike a Movimënt, i must dell’estate 2020

Per tre mesi l’altopiano dell’Alta Badia si trasforma in un paradiso verde dove dimenticarsi dell’auto e vivere la mtb in tutte le sue dimensioni, dalla più panoramica e rilassante a quella più adrenalinica. Novità dell’estate: il nuovo trail, Mans, che parte da Piz Sorega, e la Movimënt Daily Card, perfetta per i ciclisti

È iniziata, dal 27 giugno al 27 settembre, un’estate di pedalate in quota, discese emozionanti, sana fatica, adrenalina, aria fresca e paesaggi incantati: siamo a Movimënt, l’altopiano car-free dell’Alta Badia, dove la mountain bike è più che mai sinonimo di libertà ed energia. Un mondo verde dove tutto è a misura di bicicletta: nessuna auto, ma piste e sentieri per le due ruote a circa 2000 metri di altitudine. E ancora: discese mozzafiato, pumptrack, sterrati tra i più belli delle Alpi, percorsi leggendari come il Sellaronda.
Si abbandona l’automobile – con annesso smog – a valle, indifferentemente a San Cassiano, Corvara o La Villa, e si monta su uno degli impianti di risalita, tutti abilitati per il trasporto delle biciclette. La bici – elettrica o no – e l’equipaggiamento si possono anche noleggiare all’interno del parco, negli e-mtb points di Piz La Ila, Piz Sorega e Col Alt.
In pochi minuti si arriva nel cuore di Movimënt, dove si trovano una rete di sentieri con morbide pendenze percorribili a due ruote. Gli amanti delle discese a tutta velocità possono provare i Bike Beats, percorsi flow in terra o sabbia battuta organizzati in base al livello di difficoltà. A Piz Sorega c’è Cör, cuore in ladino, una serpentina ripida e ricca di salti, waves, paraboliche e muri, contrassegnata dal colore rosso. Sempre da Piz Sorega partono anche Ödli, occhi, il percorso verde, tecnicamente un po’ più semplice, estremamente panoramico, e Mans, ovvero mano, il trail inaugurato quest’anno, molto tecnico. Dove Cör e Ödli si uniscono nasce il percorso blu, Avëna, che come una vena conduce fino a valle. Spostandosi velocemente a Pralongià, ben collegata con gli impianti, c’è Fel, fiato in ladino, che scende fino a Passo Campolongo.


Prima di lanciarsi giù dalle piste meglio fare un po’ di rodaggio, divertendosi con il pumptrack. Ce ne sono due, con caratteristiche differenti: il primo e al Piz Sorega, vicino al punto di partenza di molti trail. Grazie alle gobbe strategicamente posizionate lungo il tracciato i biker prendono velocità senza bisogno di pedalare, ed esercitano equilibrio e riflessi. Un secondo pumptrack è a Piz La Ila, è completamente in legno ed è adatto a bambini ed adulti.
Tra una discesa e l’altra si fa tappa in uno dei vari rifugi disseminati nel parco per gustare, magari in terrazza o sui prati, un gustoso spuntino o un piatto locale: non mancano i menù e le ricette specialmente studiati per gli atleti in cerca di ristoro ed energia.
 
In tanti, infine, sfruttano gli impianti di Movimënt per vivere l’avventura del Sellaronda MTB Tour, uno dei circuiti più belli delle Alpi, che gira intorno alle cime delle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, e al gruppo del Sella, tra single trails, sentieri e strade forestali da percorrere con o senza guida.
Quest’anno, infine, il parco dell’Alta Badia viene incontro alle esigenze dei biker con una nuova formula di abbonamento. La Movimënt Daily Card permette di utilizzare, durante il giorno, tutti i nove impianti dell’area. In questo modo ci si sposta agevolmente all’interno di Movimënt, passando da un trail all’altro e moltiplicando il divertimento.