La Tremalzo Bike nel segno di Alexey Medvedev e Maria Cristina Nisi

Edizione baciata dal sole e da ben 650 partecipanti, accorsi a Tremosine per la sfida annuale al Tremalzo. Terzo sigillo straniero consecutivo con il russocampione europeo Alexey Medvedev che regola in volata uno strepitoso Johnny Cattaneo. Bronzo per il tre volte tricolore Juri Ragnoli. Tripletta per Maria Cristina Nisi che sale sul gradino più alto precedento la campionessa lituana Katazina Sosna e Chiara Burato.

Grande spettacolo a Tremosine e sulle sterrate del Passo Tremalzo per un’altra sfida epica tra i campioni del pedale. E’ stata l’edizione più emozionante ed incerta di sempre con tanti Big al via, un nome su tutti quello del ex campione del mondo marathon Lakata e tutti i big dei team italiani piu’ importanti come Wilier Force, cicli Taddei, SCOTT, Bike Innovation Focus, Focus xc Italy team, Torpado Sudtirol.

La gara era anche valevole come prova conclusiva del Coppa Lombardia mtb, Brixia Adventure mtb e anche assegnava le stellette del Prestigio della rivista Mtb Magazine. Tanti i bikers desiderosi di vincere la propria personale sfida al Passo Tremalzo su di un percorso esigente per il finale di stagione con 51km e 2300 m di dislivello con la lunga prima salita di quai 20km , spezzata dallo scollinamento di Passo Nota, la lunga discesa veloce che riportava a Tremosine e infine il corto ma impegnativo tratto i salita di 5km verso Monte Zenone che a causa della pioggia caduta nella notte era a tratti scivoloso ed ha contribuito a fare ulteriore e decisiva selezione per decretare i vincitori delle varie categorie. Un nuovo bel single track di circa 600m ha permesso di rendere piu’ divertente e interessante la discesa finale di circa 5km che portava al traguardo di Vesio di Tremosine.

Annullata la gara short track del sabato sera a causa della fitta pioggia e del fondo viscido e pericoloso, tutte le attenzioni sono state dunque per la gara scattata puntualissima alle ore 10 e che ha visto temperature quasi estive.

Abbastanza scarno il pacco gara che conteneva un assaggio da 500g di ottimo formaggio locale uno scaldacollo della Scott, una borraccia e delle pezze ripara copertoni by Eleven.

La Tremalzo Bike Scott sarà un caso ma anche quest’anno per la terza volta consecutiva parla straniero: dopo la vittoria del campione del mondo, l’austriaco Alban Lakata, nel 2016, il successo del campione ceco Kristian Hynek nel 2017 ora è la bandiera della russa a sventolare sulla cima del Tremalzo. Segno inequivocabile dell’internazionalità di questa gara che lega il suo nome a un passo che é una vera e propria icona della mtb sul lago di Garda e non solo.

LA GARA:

All’imbocco dell’ascesa verso Pso. Nota era molto pimpante in testa al gruppo il rientrante Daniele Mensi, che ha cercato di alzare il ritmo.  Medvedev accusava il colpo a freddo e un ottimo Chiarini ha subito contribuito ad alimentare l’azione d’attacco.

Al Nota restano però in due: Chiarini e Cattaneo che precedono Medvedev. Nella successiva discesa il biker russo recuperava ma riusciva a rientrare definitivamente a metà ascesa verso il Tremalzo mentre alle loro spalle sfilano ormai allungati Mensi, Ragnoli, Pruus, Longa, Lakata, Paulissen, Ronchi e l’austriaco Hochenwarter. Al femminile la Nisi partiva subito fortissimo con la campionessa italiana Fumagalli che accusava il colpo e perdeva molto terreno. Alle loro spalle si mettono all’inseguimento la Sosna e la Burato ma ormai è troppo tardi per poter rientrare. Al Gpm del Tremalzo  scollina un terzetto al comando della gara maschile e si lancia in discesa con Cattaneo che prova a giocare anche la carta di specialità disegnando linee strette e veloci, pennellando curve, sfiorando muri di roccia ed i bordi dei larghi sterrati. Ma Alexey non molla la ruota del bergamasco ed alle loro spalle Chiarini è invece costretto a fermarsi per riparare una foratura.

I due si lanciano in solitaria verso Tremosine, attraversano la frazione di Vojandes ed imboccano l’ultima temuta ascesa che conduce al Monte Zenone. Medvedev non riesce a staccare Cattaneo. In discesa Cattaneo non riesce ad anticipare Medvedev. È volata! Un piede che si sgancia dall’attacco del pedale e Cattaneo perde l’attimo, Alexey può alzare le mani e godersi questa bellissima vittoria, la prima nella Tremalzo Bike. Cattaneo chiude in seconda posizione, amareggiato per l’epilogo, ma soddisfatto dell’ottima prestazione.

Terzo gradino del podio per il bresciano, tre volte tricolore, Juri Ragnoli quest’oggi bravo a rientrare e cogliere l’attimo per assicurarsi il bronzo.

L’epilogo al femminile non ha visto ribaltamenti di fronte se non l’inatteso ritiro della campionessa italiana Mara Fumagalli che all’attacco dell’ultima asperità ha preferito fermarsi.  A festeggiare è così Maria Cristina Nisi capace di aggiudicarsi la terza edizione consecutiva della Tremalzo Bike Scott. Alle spalle della due volte tricolore Nisi è la lituana Katazina Sosna ad aggiudicarsi l’argento mentre Chiara Burato è bronzo.

 

HANNO DETTO:

Alexey Medvedev (cicli Taddei) : “Credo sia la gara più combattuta e difficile affrontata quest’anno è stata una lotta durissima. Sulle prime battute ho accusato un po’ di fatica ed ho dovuto cedere qualche metro. Poi sono riuscito a rientrare su Johnny e Riccardo ed è stata una guerra di nervi fino al traguardo. Una bellissima vittoria, la mia dodicesima della stagione. Una gara stupenda. Una giornata da incorniciare!”

Maria Cristina Nisi (Bike Innovation Focus Rosti): “Incredibile! Sono felicissima. Poi quest’anno ho finalmente potuto godermi ogni metro del Tremalzo perché la giornata era baciata da un sole caldissimo e seppure fossi concentrata sulla gara non nascondo che più volte ho lanciato l’occhio oltre l’orizzonte per assaporare gli splendidi scenari che offre questa bellissima gara.”

(MM)

Ph: ufficio stampa