Borello contro Magnaldi, Viezzi contro Zurlo: quante sfide all’italiano Gravel di Artegna
Le candidature per la maglie tricolori sono tante e qualificate. Ci sono gli stradisti ma anche gli specialisti delle specialità offroad; non mancheranno i nomi che hanno scommesso sul gravel sin dalla prima edizione del Campionato Italiano (nel 2022) ma in griglia si vedranno anche ambiziosi debuttanti.
È questa la sensazione che si ha leggendo l’elenco degli iscritti al Campionato Italiano Gravel – GP Enzo Cainero, in programma domani ad Artegna e sulle strade bianche della provincia di Udine.
DERBY PIEMONTESE TRA LE DONNE? Tra le Donne Elite, a caccia del titolo nazionale andrà Erica Magnaldi, piemontese tesserata per il UAE Team ADQ che l’anno scorso, ad Avezzano, si laureò campionessa europea di specialità. Se quello della 33enne cuneese è il nome altisonante del gruppo rosa, ovviamente la campionessa uscente Carlotta Borello non ha intenzione di abdicare. La 24enne torinese vuole portarsi a casa la terza maglia tricolore della carriera, raggiungendo Giada Borghesi (a segno nel 2023 e nel 2024) a quota due titoli nel gravel. Il terzo incomodo potrebbe essere la biker Greta Seiwald, anche se l’altoatesina è reduce dall’infortunio al ginocchio rimediato nella prova di Coppa del Mondo Mtb a Leogang. Le altre pretendenti rispondono al nome di Martina Gris, Romina Costantini, Debora Piana e la sorella d’arte Nadia Casasola.
BIS DI ZURLO O UN NUOVO RE TRA GLI UOMINI?Orfani del vincitore uscente Mattia Gaffuri e di Samuele Zoccarato, due volte campione italiano di specialità, in campo maschile l’unico che può cercare di riconquistare la maglia sarà Matteo Zurlo, già sul tetto d’Italia nel 2023. Però non mancano i pretendenti. I riflettori, soprattutto degli appassionati friulani, saranno puntati su Stefano Viezzi, il portacolori dell’Alpecin-Premier Tech Development Team che, dopo il titolo italiano Under 23 nel ciclocross, proverà a cingersi con la maglia tricolore anche nel gravel. A proposito di ciclocrossisti, al via si schiereranno anche il valdostano Filippo Agostinacchio e Tommaso Cafueri (portacolori della Asd DP66 nella stagione invernale). Dalla strada, invece, arriverà Luca Colnaghi (Bardiani Csf 7 Saber), fresco vincitore del 63° Trofeo Città di Brescia. Attenzione anche all’esperto Matteo Baseggio, il giovane Pietro Mattio. E Alessandro Blanc, l’anno scorso vincitore del titolo nazionale nella categoria amatoriale dei Master 2.
LE SFIDE AMATORIALI
Come sempre appassionanti saranno le categorie amatoriali, dove saranno molti gli atleti a caccia della riconferma tricolore. Tra questi: Matteo Valsecchi, Antonio Galeotalanza, Emiliano Dominici, Vinicio Cabbai, Daniele Bertozzi, Patrizio Romanello, Antonella Incristi e Nadia Sgarbossa.
LA MAGLIA CELEBRATIVAA 50 anni dal terremoto del Friuli, il Comitato Organizzatore ha ideato una maglia commemorativa in edizione limitata,realizzata per ricordare una delle pagine più significative della terra friulana. Il suo colore richiama le storiche divise degli Alpini, simbolo di aiuto, solidarietà e ricostruzione. Al centro, una crepa attraversa la frase che è rimasta nel cuore di un’intera comunità: “Il Friûl al ringrazie e nol dismentee” (Il Friuli ringrazia e non dimentica).
Sono stati realizzati 50 esemplari, tutti numerati e custoditi nella propria scatola dedicata, in vendita oggi e domani presso il centro polifunzionale di Artegna.
L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.
IL PERCORSO DI ARTEGNA
Campionato Italiano Gravel Elite Uomini: 118,1 km (3 giri del percorso) di cui gravel 72 km e asfalto 46,1 km.
Campionato Italiano Gravel Donne: 81,3 km (2 giri del percorso) di cui gravel 48 km e asfalto 33,3 km.
Campionato Italiano Gravel Master: 81,3 km (2 giri del percorso) di cui gravel 48 km e asfalto 33,3 km.
Fonte: comunicato stampa







