Annunciati i percorsi dei Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026

Nuove linee, trail recuperati e due letture diverse della Finale Outdoor Region per i percorsi che assegneranno le maglie iridate 2026.

Dopo quasi vent’anni di competizioni internazionali, la Finale Outdoor Region si prepara all’appuntamento più prestigioso della propria storia legata all’enduro. Dal 16 al 18 ottobre ospiterà i Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026, che assegneranno sei titoli iridati tra le due discipline.

Per assegnare le maglie iridate, Finale ha scelto ancora una volta di mettere in campo il proprio territorio, affiancando ai trail che ne hanno costruito la storia nuove linee, sezioni recuperate e terreni che entreranno per la prima volta nei percorsi di gara.

“In quasi vent’anni di gare, Finale ha portato l’enduro su circa 70 sentieri diversi: cambiare terreno, inserire nuove aree e continuare a trovare nuove linee ha sempre fatto parte del nostro modo di costruire le gare. Per il Campionato del Mondo UCI abbiamo voluto spingerci ancora oltre, inserendo diversi tratti completamente nuovi e portando per la prima volta in gara alcune aree e sentieri della Region. È un modo di continuare a innovare e sviluppare il nostro territorio restando fedeli alle radici dell’enduro e a quello spirito di esplorazione che qui ha sempre fatto parte della disciplina”, spiega Francesco Gozio, Direttore di Gara.

Il programma prevede venerdì 16 ottobre le prove ufficiali, sabato 17 la gara E-Enduro e domenica 18 l’Enduro. Nelle stesse giornate si disputeranno anche la Finale Outdoor Region E-Enduro Open e la Finale Outdoor Region Enduro Open, già annunciate nei mesi scorsi.

ENDURO: AMPIEZZA, FISICITA’  E UNA REGION CHE CAMBIA SCALA

Il percorso del Campionato del Mondo Enduro UCI avrà la lunghezza complessiva di 76km con 6 prove speciali, 2131metri di dislivello positivo pedalato e 2349 metri di dislivello negativo in discesa in speciale.

Il tracciato di gara mostra con grande evidenza la dimensione geografica della Finale Outdoor Region e si sviluppa su una scala molto ampia.

Dopo lo shuttle iniziale, che porterà gli atleti rapidamente in quota, il percorso si sviluppa attraverso territori, quote e caratteristiche molto differenti: dalla zona a monte di Calice Ligure e Orco Feglino verso Colla San Giacomo e Base NATO, fino a entrare nel territorio di Mallare, dove arriva una delle prove speciali novità assolute del Campionato del Mondo UCI: Little Dog.

Da qui la gara prosegue lungo la dorsale alta, spostandosi progressivamente verso levante. Si entra così nel territorio di Vado Ligure, salendo verso Rocca dei Corvi, per affrontare Blitz, una delle speciali più fisiche dell’intero percorso Enduro.

Blitz è anche uno degli esempi più interessanti di come la rete sentieristica della Region continui a evolvere nel tempo: utilizza più segmenti nati originariamente in relazione alla Coppa del Mondo UCI Marathon del 2023 e oggi riletti e collegati in chiave enduro. Non un archivio statico di trail, quindi, ma una rete che negli anni viene continuamente utilizzata, adattata e trasformata insieme all’evoluzione delle discipline che la percorrono.

La gara prosegue quindi verso Vezzi Portio, prima di chiudersi su un riferimento ben noto della storia agonistica di Finale: DH Men, uno dei grandi classici delle competizioni finalesi.

La Finale Outdoor Region Enduro Open correrà sullo stesso terreno con un percorso dedicato di 50,1 km, 4 prove speciali, 1.895 metri di dislivello positivo e 1.281 metri negativo in speciale, condividendo diverse sezioni con la gara iridata.

E-ENDURO: UNA LETTURA SPECIFICA DELLA PARTE BASSA DELLA REGION

Il percorso del Campionato del Mondo UCI E-Enduro avrà la lunghezza complessiva di 63,2km con 6 prove speciali, 1.665 metri di dislivello positivo pedalato e 2087 metri di dislivello negativo in discesa in speciale.

Se l’Enduro sfrutta l’estensione della Region, il percorso E-Enduro lavora invece sulla densità della fitta rete sentieristica della parte bassa del territorio. Cambia quindi non soltanto il tracciato, ma la logica stessa con cui viene letto il territorio: con l’inizio in Val Maremola, cuore dell’offerta dedicata all’elettrico nella Region, il percorso E-Enduro è un viaggio in bici a pedalata assistita che attraversa valli ed altipiani. Finale Ligure, Orco Feglino, Calice Ligure, Noli diventano così il terreno per una gara costruita espressamente intorno alle caratteristiche della bici elettrica: trasferimenti dedicati, risalite su trail, power stages, passaggi tecnici e continui cambi di ritmo, con un utilizzo dell’asfalto ridotto al minimo.

Anche qui il Campionato del Mondo UCI è stato l’occasione per lavorare sulla rete esistente, recuperando vecchi sentieri, creando nuovi raccordi e adattando alcune sezioni alle esigenze specifiche della disciplina. E-Voland è una delle prove che meglio rappresentano questa logica, mettendo insieme segmenti molto diversi tra loro e alternando tratti tecnici, sezioni fisiche e guidate, sia in salita che discesa.

Un’altra prova speciale che farà la differenza in gara sarà Toboga Power, che riprende parte del Toboga reso celebre dalla 24H of Finale per poi deviare sulla nuova sezione soprannominata Travel Gum, stretta, giocosa e caratterizzata da continui rilanci, compressioni e cambi di direzione. Il percorso rientra quindi sul tracciato storico verso il Toboga Stadium e i Prati di Ferrin, prima di chiudere anche in questo caso con l’ultima prova cronometrata su DH Men.

È proprio questa combinazione a definire il carattere della gara elettrica: trail storici e nuove sezioni, salite che diventano parte della sfida e una rete tanto fitta da permettere di costruire una competizione con una propria identità, non una semplice variante elettrica del percorso Enduro.

La Finale Outdoor Region E-Enduro Open affronterà un percorso molto vicino per sviluppo a quello iridato: 61,8 km, 6 prove speciali, 1.656 metri di dislivello positivo pedalato e 1933 metri di dislivello negativo in speciale, con alcune differenze nelle singole sezioni di gara.

IL MONDIALE UCI DA VIVERE SUI TRAIL E A FINALE

Per permettere al pubblico di seguire la gara da vicino e respirare l’atmosfera del Campionato del Mondo UCI direttamente a bordo pista, sono stati individuati alcuni punti spettatore ad hoc in corrispondenza di passaggi particolarmente interessanti dei percorsi, privilegiando allo stesso tempo aree facilmente accessibili e dove sarà possibile trovare servizi e attivazioni dedicate. Tra questi Colla San Giacomo, primo punto ristoro e spettatori dell’Enduro, la zona dell’area Picnic dell’Acqua d’Alto di Vado Ligure sul confine di Vezzi Portio, con area pubblico, DJ set e food truck, e i Prati di Ferrin, presso l’Agriturismo Ferrin, storica sede della 24H of Finale. Entrambi i punti sono particolarmente facile da raggiungere per il pubblico.

Le informazioni complete su accessi, punti spettatori e servizi saranno disponibili sul sito ufficiale dell’evento : https://events.finaleoutdoor.com/

Dal primo Finalenduro del 2008, Finale Ligure e la Finale Outdoor Region hanno ospitato senza interruzioni alcune delle competizioni che hanno accompagnato l’evoluzione dell’enduro internazionale, dall’Enduro World Series al Trophy of Nations fino alla UCI Enduro World Cup. Nel 2026 il Campionato del Mondo UCI aggiunge un nuovo tassello a questo palmarès: per la prima volta saranno i trail della Region ad assegnare le maglie iridate UCI Enduro e E-Enduro.

E accadrà ancora una volta in autunno, il periodo che storicamente accompagna il grande finale della stagione enduro a Finale e che quest’anno chiude davvero la stagione della Mountain Bike Mondiale. Dopo le gare, rider, team, pubblico e community si ritroveranno quindi per la festa finale, questa volta con sei nuove maglie iridate da celebrare.

Quello che succederà a questo Campionato del Mondo UCI sarà una di quelle esperienze che, se vissute in prima persona, si potranno raccontare per anni a venire….