Wilier Triestina Pirelli Factory tre volte sul podio a Capoliveri

La seconda tappa di Internazionali d’Italia Series si è disputata su uno dei percorsi più belli e scenografici dell’intero panorama XCO mondiale, quello di Capoliveri, sull’Isola d’Elba. 

Al via della prova internazionale c’erano quasi tutti i protagonisti della Coppa del Mondo XCO, un banco di prova importante per i ragazzi del Wilier Triestina Pirelli Factory Team. 
Ai nastri di partenza c’erano i due Elite Giada Specia e Simone Avondetto, ma anche gli Under23 Sofie e Gustav Pedersen.

Se nei giorni di prove il terreno era perfettamente asciutto e polveroso, nella notte una copiosa pioggia  ha colpito l’Isola d’Elba, compattando il terreno e rendendolo perfetto per le Pirelli Scorpion XC RC 2.4” scelte da tutti i componenti del team.

Le prime a scendere in pista sono state le ragazze con Giada che aveva nel mirino la vittoria assoluta e Sofie che invece voleva primeggiare tra le Under23.
Un obiettivo centrato da Pedersen e sfiorato da Specia.

Le due rider del Wilier Triestina Pirelli Factory Team fin dalle prime battute di gara sono rimaste nelle prime posizioni, con Giada saldamente incollata al gruppo di testa e Sofie che teneva un ottimo ritmo nel primo gruppo  inseguitore.
Quando poi la gara è  entrata nel vivo, Giada ha risposto ottimamente agli attacchi di Keller e Berta, ma gli è mancato lo spunto finale per la zampata vincente, ma torna da Capoliveri con un ottimo terzo posto assoluto e la consapevolezzza di poter essere protagonista nelle gare che contano.


Sofie Pedersen ha invece difeso con le unghie il sesto posto assoluto, posizione che però le è valsa la vittoria tra le Under23, successo che l’ha portata a vestire la maglia di leader di categoria di Internazionali d’Italia Series. 

“Ho centrato il mio obiettivo di giornata che era la vittoria tra le Under23, quindi sono molto contenta. Il tracciato mi è piaciuto molto, ideale per me con salite ripide e discese divertenti” – Sofie Pedersen

La gara maschile ha visto delle dinamiche molto simili con Simone Avondetto e Gustav Pedersen che nei primi giri sono rimasti nell’ampio gruppo di testa che si era formato. Più passavano i giri più Avondetto però dimostrava di avere la forma giusta per potersi giocare la vittoria assoluta, mentre Gustav soffriva un po’ gli alti ritmi di una gara elite, lui che è solo al primo anno Under23. 

Nel penultimo giro Avondetto ha subito un po’ l’attacco di Schurter, Carod e Braidot, ma ha giocato d’esperienza, ha impostato il suo ritmo e nel corso dell’ultimo giro è rientrato, insieme a Colledani, su Braidot superandolo e infine staccando anche Colledani conquistando un bellissimo terzo posto giusto alle spalle di due dei più forti biker di Coppa XCO.


Gustav ha sofferto la lunghezza della prova, ma nonostante questo ha chiuso con un buon 13° posto, quarto tra gli Under23.

Quella di oggi è stata una bella gara, ma davvero lunga. sono stato nel primo gruppo nei primi due giri, ma poi ho dovuto rallentare perchè sapevo che c’erano altri 5 giri e il ritmo era troppo  alto. Sono contento del mio risultato, anche perchè sono al primo anno Under e tutto questo mi permette di fare esperienza” – Gustav Pedersen