Trek Selle San Marco, un team destinato alla vittoria

A stagione praticamente iniziata, e già con eccellenti risultati, è stato ufficialmente presentato il team Trek Selle San Marco, che si prepara ad un 2019 da assoluto protagonista. I ragazzi guidati dal Direttore Sportivo Andrea Venegoni, coadiuvato da un infaticabile Marco Trentin, hanno già raggiunto eccellenti risultati alla Mediterranean Epic, in terra di Spagna, una gara a tappe che hanno particolarmente apprezzato per la qualità organizzativa e per la bellezza dei tracciati, in cui hanno saputo mettere alla frusta atleti tra i più importanti del ranking mondiale marathon.

Il vicentino, terra di ville rinascimentali e di residenze estive della nobiltà serenissima, ha accolto con il dovuto rango lo staff ed i sei atleti che compongono la rosa ufficiale. Nella barchessa di Villa Pisani di Bagnolo di Lonigo, nelle campagne di confine con la provincia veronese, il team ha svelato il proprio calendario, i nuovi mezzi e le collaborazioni tecnico/promozionali. Mtb Granfondo ha ripreso la serata, andata in onda anche in diretta web, e Fabio Balbi ha coordinato la scaletta, con la consueta grinta e simpatia.

Dopo un aperitivo di benvenuto, in presenza degli sponsor, della stampa di settore, di amici e simpatizzanti, la serata ha preso il via: negli intervalli tra una portata e l’altra Balbi ha coinvolto tutti i presenti, in una batti e ribatti che metteva a fuoco momenti passati e ambizioni future degli atleti e dei componenti dello staff. Partendo da un aneddoto sulla carriera i ragazzi in divisa nerogialla arrivavano a raccontare le loro prossime attività, le loro aspirazioni, ma anche le piccole delusioni che a volte accompagnano gli sportivi di professione.

Il DS Andrea Venegoni è stato il primo a presentarsi al microfono ed ha fatto il punto sulla stagione appena conclusa, ricchissima di successi e di soddisfazioni, ed ha auspicato che quella che sta incominciando si riveli al medesimo livello. Il team si presenta in griglia di partenza con i favori del pronostico, e se a volte questo può essere uno svantaggio, nella maggior parte dei casi si rivela come un elemento di traino psicologico, che consente ai bikers di dare sempre il meglio di se’.  Il calendario prevede a breve un importantissimo obiettivo, la Cape Epic, ma sono moltissime le date in cui i maratoneti Trek Selle San Marco saranno impegnati, comprese, per loro esplicita richiesta, anche alcune importanti competizioni di cross country, per dare maggiore esplosività alle fasce muscolari.

Fabian Rabensteiner, uno degli atleti più in forma del momento, gli ha fatto seguito, e ha rimarcato la volontà di mettere a frutto una preparazione che, dopo un primo stage, sta già dando buoni frutti. L’infortunio patito nello scorso mese di ottobre è ampiamente superato, e le sensazioni sono buone. Ha salutato la sorella Lisa, presente in sala e che molti vorrebbero ancora in bici, ma sembra che la possibilità sia piuttosto remota.

Samuele Porro indossava la divisa di campione italiano marathon conquistata all’Assietta Legend, ma tutta la stagione 2018 è stata ricca di grandi soddisfazioni, con il quinto posto al mondiale di Auronzo di Cadore e le altre importanti vittorie conquistate: basti ricordare la Dolomiti Superbike, la via del Sale o la Val di Sole Marathon, a puro titolo di esempio. Ma Samuele lascia intravedere una grinta ed una voglia di vincere che lo porteranno sicuramente sul podio di manifestazioni importanti, come le durissime marathon d’oltralpe o magari a tappe, e su di lui tutti ripongono grandi speranze.

Jessica Pellizzaro darà il via alla sua stagione con leggero ritardo rispetto ai compagni, cercando di concretizzare un’impostazione che la porterà a raggiungere il picco di forma in occasione delle più importanti gare d’inizio estate. Essendo l’unica donna ha un ruolo molto importante nella collaborazione finalizzata allo sviluppo del materiale tecnico, come selle e fondelli per le divise, e saprà sicuramente farsi valere quando il gioco entrerà nel vivo.

Damiano Ferraro ha raccontato tutta la sua voglia di riscatto. Viene da una stagione che non ha dato molte soddisfazioni, ma la sua voglia di ricominciare è palpabile. Saprà sicuramente mettere a frutto il fatto che il team gli abbia rinnovato la fiducia, dandogli l’occasione di correre ad alto livello. Damiano ha sempre fatto la sua parte, di sicuro il 2019 gli darà occasione per inserire nel suo palmarès qualche risultato di prestigio.

Gioele De Cosmo presterà particolare attenzione alle manifestazioni di cross country: lo scorso anno ha subito due gravi infortuni, e la sua stagione non è mai decollata. Ma le sue doti non sono in discussione, la dirigenza crede nelle sue possibilità, e lui non è certo da meno.

Anche Michele Casagrande ha un buon passato nel cross country, ma ha ammesso di divertirsi molto sulla lunga distanza, e di avere cambiato nel tempo le sue preferenze. Balbi ha ricordando una vittoria giovanile, e la cosa ha dato modo di raccontare alcuni aneddoti divertenti, che fanno capire come il mondo del ciclismo fuoristrada sia fatto di persone vere, che sanno saper prendere le cose anche per un verso non convenzionale.

Marco Trentin ha introdotto la lunga carrellata di sponsor, concentrandosi principalmente sulle novità. In particolare su Pirelli, che fornisce le nuove coperture e con la quale si è avviata una fruttuosa collaborazione e con Look, che ha prodotto un nuovo leggerissimo pedale: decisivo ovviamente anche l’apporto di di Selle San Marco, Fox Suspension, Bontrager, Alchemist, Full Speed Ahead, Ciclo Promo Components, Bryton Sport, RIDE 100%, 4Guimp, Ingrid Components, Marconi Collection, EthicSport, ESI Grips, AMG SpA, Tonello, Autovega e Santini Cycling Wear.

Ammiratissime Trek Procaliber e Top Fuel, i mezzi con cui i ragazzi del team solcheranno i campi di gara di tutto il mondo: sono bici che non hanno certo bisogno di grandi presentazioni, gli appassionati ben sanno che le loro caratteristiche di eccellenza danno una marcia in più.

La serata si è conclusa con un clima disteso, ma si percepiva nettamente che ormai il momento era arrivato. Si, lo intuite, stiamo parlando del momento in cui bisogna dare tutto, e prendere qualche rischio, per poter alzare le mani sotto il traguardo, ma verso il cielo.

(Sandro Bongiorno)