HERO Dolomites, Peretti domina tra le donne. Valero Serrano conquista la vittoria, Rosa incanta con una rimonta da campione

Quarta tappa della 2026 HERO UCI Marathon World Cup, la gara di Selva di Val Gardena regala spettacolo sulle Dolomiti. Successi per Claudia Peretti e David Valero Serrano. Diego Rosa chiude secondo dopo una straordinaria rimonta, mentre Leonardo Paez vede sfumare il podio per un problema meccanico nel finale.

SELVA DI VAL GARDENA – Le Dolomiti non tradiscono mai. Tra le pareti del Gruppo Sella, i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella e uno scenario che sembra scolpito per esaltare le grandi imprese, la HERO Südtirol Dolomites ha regalato una giornata di sport, fatica e passione che resterà impressa nella memoria degli appassionati.

La prova gardenese, quarta delle sei tappe della 2026 HERO UCI Marathon World Cup, ha confermato il proprio ruolo di riferimento mondiale per la mountain bike marathon, richiamando al via alcuni dei migliori interpreti internazionali della disciplina.

Peretti, una vittoria costruita con autorità

Nella gara femminile da 60 chilometri è stata Claudia Peretti a firmare la prestazione più convincente della giornata. L’atleta dell’Olympia Factory Team ha preso in mano la corsa fin dalle prime fasi, imponendo un ritmo che nessuna delle avversarie è riuscita a sostenere.

Pedalata fluida, gestione perfetta dello sforzo e una superiorità emersa chilometro dopo chilometro hanno consentito alla piemontese di tagliare il traguardo in 3h53’48”, conquistando una vittoria netta e meritata.

Alle sue spalle hanno completato il podio la neerlandese Rosa Van Doorn e la polacca Paula Gorycka-Kurmann, protagoniste di una lunga battaglia per le posizioni d’onore. Ai piedi del podio la svizzera Anna Weinbeer, staccata di appena pochi secondi dalla terza posizione. Partita con attenzione è stata la migliore nella seconda parte della gara, cosa che le ha consentito di conservare la testa nella classifica di Coppa del Mondo. Ottima quinta posizione per Debora Piana. Nella top ten, in sesta posizione, anche Mara Fumagalli.

Classifica Donne – 60 km

1 Claudia Peretti (ITA) – 3h53’48”

2 Rosa Van Doorn (NED) – 3h56’21”

3 Paula Gorycka-Kurmann (POL) – 3h57’41”

4 Anna Weinbeer (SUI) – 3h57’44”

5 Debora Piana (ITA) – 4h00’41”

6 Mara Fumagalli (ITA) – 4h02’01”

7 Amanda Bohlin (SWE) – 4h03’04”

8 Lejla Njemcevic (BIH) – 4h03’18”

9 Chelsea Bolton (USA) – 4h05’15”

10 Natalia Fischer Egusquiza (ESP) – 4h06’07”

Valero Serrano trionfa, ma gli applausi sono anche per Rosa

La marathon maschile da 86 chilometri ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. A conquistare il successo è stato David Valero Serrano, bronzo olimpico XCO, che partiva con la maglia rossa di leader della Coppa del Mondo, e uno dei nomi più prestigiosi del panorama mondiale, capace di interpretare al meglio una gara selettiva e durissima.

Lo spagnolo del Klimatiza Orbea Team ha fermato il cronometro a 4h30’11”, precedendo di appena 41 secondi Diego Rosa.

Ed è proprio il piemontese a essersi preso una parte importante della scena. Dopo una prima parte di gara più prudente, Rosa ha iniziato una progressione impressionante, recuperando terreno sui battistrada e riportandosi in piena lotta per il successo. Una rimonta costruita con esperienza, intelligenza tattica e grande condizione fisica che gli ha consentito di conquistare una splendida seconda posizione, chiudendo a soli 41 secondi dalla vittoria.

Terzo posto per l’olandese Tim Smeenge, mentre la giornata avrebbe potuto raccontare una storia diversa per Leonardo Paez.

La sfortuna ferma Paez

Il colombiano, autentica leggenda della HERO e uno degli atleti più amati dal pubblico delle Dolomiti, era infatti in piena lotta per il podio e stava viaggiando con un passo che lasciava immaginare un finale da protagonista assoluto.

Nel momento decisivo della corsa, però, un problema meccanico al comando del reggisella telescopico ha compromesso la sua prestazione. Paez ha continuato a lottare con la consueta determinazione, riuscendo comunque a chiudere in quarta posizione a poco più di un minuto dal vincitore, ma resta la sensazione che senza quell’inconveniente il podio fosse ampiamente alla sua portata.

Un episodio che non cancella una prestazione di altissimo livello per un atleta di 41 anni e che conferma ancora una volta il valore del campione colombiano, capace di essere competitivo ai massimi livelli sulle montagne che lo hanno reso una leggenda.

Ottima quinta posizione per Dario Cherchi, al suo primo anno da elite, che si conferma uno dei più promettenti atleti per il movimento italiano del marathon. Nella top ten anche altri due azzurri; ottavo Samuele Porro e nono Lorenzo Samparisi.

Classifica Uomini – 86 km

1 David Valero Serrano (ESP) – 4h30’11”

2 Diego Rosa (ITA) – 4h30’52”

3 Tim Smeenge (NED) – 4h31’00”

4 Leonardo Paez (COL) – 4h31’19”

5 Dario Cherchi (ITA) – 4h33’40”

6 Wout Alleman (BEL) – 4h34’53”

7 Andreas Seewald (GER) – 4h36’09”

8 Samuele Porro (ITA) – 4h37’17”

9 Lorenzo Samparisi (ITA) – 4h37’48”

10 Sebastián Andrés Gesche Antona (CHI) – 4h38’19”

Con la tappa di Selva di Val Gardena la 2026 HERO UCI Marathon World Cup entra nella sua fase decisiva. Mancano ora due appuntamenti alla conclusione del circuito mondiale, ma il messaggio lanciato dalle Dolomiti è chiaro: la corsa alle classifiche generali è più aperta che mai. E ancora una volta la HERO ha dimostrato di essere molto più di una gara. Come per la seconta tappa di coppa alla Capoliveri Legend Cup, un luogo dove le vittorie contano e di per sé possono valere una stagione.

Aldo Zanardi

Fonte: Solobike.it

Foto: Hero/Wisthaler