Grande successo per la prima Gallio Marathon firmata da Jacopo Billi e Mara Fumagalli

È stato un grande successo la prima edizione della Gallio Marathon 7 Comuni MTB. Oltre 500 i bikers iscritti, un risultato davvero eccezionale per un esordio. Vittorie assolute per Jacopo Billi e Mara Fumagalli , i primi nomi iscritti nell’albo d’oro di una manifestazione che sembra avere tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo importante nel panorama della mountain bike nazionale.

La Gallio Marathon 7 Comuni MTB ha fatto il suo debutto nel panorama delle grandi manifestazioni off-road con una prima edizione capace di attirare l’attenzione di biker e addetti ai lavori. Un evento fortemente voluto da Atheste Bike, guidata da Gianluca Barbieri con il suo consolidato staff, e realizzato con il fondamentale supporto dell’Amministrazione Comunale di Gallio, che ha creduto fin dall’inizio in un progetto destinato a valorizzare il territorio dell’Altopiano dei Sette Comuni attraverso la mountain bike.

L’inserimento in importanti circuiti e challenge di riferimento, come Rampitek, Deltos Cup, Prealpi Bike Challenge e Prestigio MTB Magazine, ha confermato fin da subito la credibilità della manifestazione, sostenuta dall’esperienza organizzativa di Atheste Bike e da un percorso per larga parte inedito, pensato, con il fondamentale contributo dei ragazzi dell’Asiago 7C, per esaltare le peculiarità paesaggistiche e storiche del territorio.


Il tracciato marathon, sviluppato su 61 chilometri e 2.000 metri di dislivello positivo, ha proposto ai partecipanti due anime ben distinte. Una prima parte aspra e suggestiva, quasi “lunare”, con la lunga ascesa verso la Valle Galmarara e il Bivio Conrad, oltre i 1.900 metri di quota, attraverso luoghi che custodiscono ancora oggi le testimonianze della Prima Guerra Mondiale. Trincee, strade militari e scenari carichi di storia hanno accompagnato gli atleti in una delle sezioni più caratteristiche e impegnative dell’intero percorso.

La seconda metà di gara ha invece mostrato il volto più aperto e panoramico dell’altopiano, transitando per Campomulo, la piana di Marcesina e le spettacolari Melette, dove lo sguardo può spaziare sulle Alpi Orientali in un susseguirsi di paesaggi che hanno reso meno gravosa la fatica accumulata.

Accanto alla marathon, spazio anche al percorso granfondo di 41 chilometri e 1.300 metri di dislivello, pensato per consentire a un maggior numero di appassionati di vivere l’esperienza della Gallio Marathon raggiungendo anch’esso il Bivio Conrad prima del rientro verso Gallio. Grande interesse ha suscitato inoltre il nuovo percorso cicloturistico dedicato agli e-biker e agli amanti delle escursioni non agonistiche, con 35 chilometri e 950 metri di dislivello, ulteriore testimonianza della volontà degli organizzatori di rendere l’evento accessibile a tutte le tipologie di praticanti.

Queste erano le premesse della prima Gallio Marathon 7 Comuni MTB, una scommessa organizzativa che ha trovato piena conferma sul campo grazie alla partecipazione degli atleti e alla qualità del percorso proposto, una prima edizione chiamata a trasformare ambizione, territorio e passione in una sfida sportiva tutta da raccontare.

Domenica mattina alle 8:30 si sono aperte le griglie, dove sono confluiti i numerosissimi biker provenienti da molte regioni italiane e qualcuno anche da oltre confine.

Alle 9:00 la partenza, con il lungo serpentone che si snoda lungo le vie di Gallio per il giro di lancio, per poi imboccare, dopo essere ripassato sotto al traguardo, la salita lungo la Val di Nos.

Dopo circa 8 km di gara, al bivio delle 4 strade, al comando è Ramon Vantaggiato (Ktm Spada Powered By Brenta Brakes), con a pochi metri Jacopo Billi (Olympia Factory Team).

Al loto inseguimento la coppia del Bottecchia Factory Team formata da Stefano Valdrighi e Lorenzo Biagi.

La lunga salita prosegue verso la Valle Galmarara, con Vantaggiato che incrementa il suo margine su Billi.

Al passaggio al GPM del Bivio Conrad, a oltre 1.900 metri di quota, dopo 17 km di gara, il primo a transitare è Vantaggiato.

A poco più di trenta secondi transita Billi.

A circa un minuto, in terza posizione, è Stefano Valdrighi (Bottecchia Factory Team), seguito a breve distanza da Anton Sintsov (Ktm Spada Powered By Brenta Brakes).

Poco dietro transitano Pietro Dutto (Mentecorpo Team) e Federico Piero Ottino (Bottecchia Factory Team).

Poco dietro il primo degli amatori, il campione italiano M1 Alberto Ghiddi (Team Todesco).

La lunga discesa verso Campomulo, che fa perdere, che fa perdere rapidamente quota, consente a Billi di raggiungere e superare Vantaggiato. Al passaggio dopo il transito da Campomulo, appena sopra a Campomuletto, prima di iniziare la discesa verso la piana di Marcesina, dopo 28 km di gara, Billi transita solitario al comando, con una ventina di secondi di margine su Vantaggiato.

A oltre un minuto transita la coppia Sintsov – Valdrighi.

Dutto e Ottino sono sempre in coppia e passano con oltre tre minuti di ritardo.

Dopo il passaggio dalla piana di Marcesina, inizia la salita verso le Melette, spettacolare località nota per lo sci con vista spettacolare sulle Alpi Orientali.

Al comando è sempre Billi, che ha ulteriormente incrementato il suo margine.

Vantaggiato cala vistosamente e viene ragiunto da Sintsov e Valdrighi, mantenendo saldamente la quarta posizione tenendo a distanza Dutto.

Dopo la discesa dalle Melette si ripassa a Campomulo, per attaccare la salita finale, dopo 54 km di gara. Al comanso è sempre Billi,

Al suo inseguimento la coppia Valdrighi – Sintsov, a circa due minuti.

Più staccato transita Vantaggiato in quarta posizione.

Da qui manca solo un chilometro e mezzo di salita, poi la lunga e tecnica discesa verso l’arrivo di Gallio.

Nessuna sorpresa nel finale, con Billi che trionfa con il tempo di 2 ore 51 minuti e 28 secondi.

In seconda posizione giunge Sintsov, che dopo aver staccato Valdrighi ha rotto la catena a poche centinaia di metri dal traguardo, per sua fortuna in discesa.

Terzo chiude Valdrighi, con Vantaggiato che, dopo aver cullato i sogni di gloria per la prima parte della gara, si deve accontentare della quarta posizione, ai piedi del podio.

Assoluta Marathon maschile

1 Jacopo Billi – Olympia Factory Team 2:51:28

2 Anton Sintsov – Ktm Spada Powered By Brenta Brakes 2:53:58

3 Stefano Valdrighi – Bottecchia Factory Team 2:54:05

4 Ramon Vantaggiato – Ktm Spada Powered By Brenta Brakes 2:55:37

5 Pietro Dutto – Mentecorpo Team 3:00:27

6 Federico Piero Ottino – Bottecchia Factory Team 3:02:43

7 Alberto Ghiddi – Team Todesco 3:04:29

8 Andrea Vesentini – Team 13 Key Cmx 3:04:29

9 Mirko Tabacchi – Olympia Factory Team 3:05:50

10 Davide Mancin Majoni – Torpado J P R 3:08:50

La gara femminile ha visto il dominio nelle prime fasi di gara della campionessa italiana Claudia Peretti (Olympia Factory Team). Una doppia foratura alla ruota posteriore, nella lunga discesa verso Campomulo, l’ha costretta a riparare per ben due volte prima di arrivare all’assistenza per sostituire la ruota. Nel frattempo al comando si è portata nettamente Mara Fumagalli (Ktm Spada Powered By Brenta Brakes), seguita a grande distanza da Martina Gris (Cetilar Nutrition – Cervélo), mentre transita, a metà gara, solo terza, Claudia Peretti, con Chiara Burato (Stones Bike) in quarta posizione.

Sul traguardo di Gallio arrivo trionfale per Mara Fumagalli.

Claudia Peretti riesce a raggiungere e saltare Martina Gris, aggiudicandosi i secondo gradino del podio, forse con un po’ di rammarico ma soddisfatta per l’ottima condizione in vista dell’imminente Campionato Europeo.

Assoluta Marathon femminile

1 Mara Fumagalli – Ktm Spada Powered By Brenta Brakes 3:27:14

2 Claudia Peretti – Olympia Factory Team 3:35:31

3 Martina Gris – Cetilar Nutrition – Cervélo 3:47:06

4 Chiara Burato – Stones Bike 3:54:53

5 Ester Iacopozzi – Ciclissimo Bike Team 4:08:25

6 Cristiana Lippi – Ciclissimo Bike Team 4:18:41

7 Elisa Nicoli – Team Vernia Bike 4:29:00

8 Romina Ciprian – Ki.Co.Sys. Team Friuli 4:33:49

9 Beatrice Mistretta – Bottecchia Factory Team 4:46:06

10 Elena Piattellini – A.S.D. Ciclosport Poggibonsi 5:00:23

Sul percorso Granfondo si è imposto Michele Falciani (Ktm Spada Powered By Brenta Brakes) su Manuel Piva (B-One Bike & Motor Sport) e Michele Calzolari (Green Devils Team).

Al femminile la vittoria è andata a Lorena Zocca (S.C. Barbieri) su Giulia Venturini (G.S. Tormeno) e Ylenia Colpo (Squadra Corse Ali Blu).

A fine giornata un ottimo pasta party, definito “Terzo Tempo” in stile rugbistico, seguito da ricche premiazioni, hanno coronato una bellissima giornata di sport e amicizia in un luogo davvero speciale. L’appuntamento con la Gallio Marathon 7 Comuni MTB è per il 2027, e non mancheranno novità e gradite sorprese per rendere questo evento ancora più accattivante.

Aldo Zanardi

Fonte: Solobike.it