Grande successo per il mondiale di cross di Bogense

Grande riscontro per i mondiali 2019 ci ciclocross disputati a Bogense. La Danimarca, che si vanta di essere una nazione dedita alla bicicletta si può fregiare di un altro grande risultato. Risultato che premia Bogense e tutta la Danimarca, che hanno ospitato con successo la manifestazione iridata.

L’investimento per organizzare la manifestazione ha portato a Bogense migliaia di spettatori, oltre che atleti, provenienti da 24 nazioni, media, ct ed addetti ai lavori, che così hanno potuto conoscere le bellezze della cittadina danese e di tutto il circondario.

Oltre al successo sportivo l’organizzazione dei Mondiali ha portato un impatto economico importante per l’isola di Fyn e per tutta la Danimarca. L’analisi fatta da Ernst & Young si è concentrata sui seguenti aspetti:

-Visitatori a Bogense

-Media e Team

-Contributo economico dei Campionati del Mondo UCI di Ciclocross

-Organizzazione di eventi collaterali

In totale gli spettatori in visita a Bogense hanno speso 2,7 milioni di Euro durante il loro soggiorno e l’evento ha avuto un impatto positivo perchè le persone tornino a visitare Bogense e l’isola di Fyn nei prossimi anni. E’ stato stimato che l’83% dei visitatori torneranno in Danimarca nei prossimi anni. Ernst & Young ha calcolato che i Mondiali porteranno un beneficio sulla zona pari a 3,6 milioni di euro.

Oltre all’impatto economico grande ritorno su Bogense e l’isola di Fyn è arrivato dalla copertura mediatica dell’evento. La gara è stata trasmessa a 51 milioni di spettatori in 76 paesi, oltre a registrare una grande visibilità su tutti i social.

L’organizzazione dei Mondiali ha portato dal 2016 al 2018 in Danimarca un aumento delle licenze per correre del 35%. Chiaro che per vedere tutti i frutti di quanto seminato bisognerà aspettare i prossimi anni.

Anche il presidente dell’UCI David Lappartient ha confermato che organizzare appuntamenti di tale livello non può che portare benefici. Sia per la crescita delle varie discipline in giro per tutto il mondo, sia per l’impatto che queste manifestazioni possono avere nel paese organizzatore. E ha chiuso il suo intervento ringraziando tutto il comitato organizzatore di Bogense 2019 per il buon lavoro e per il grande aiuto avuto perchè tutto funzionasse al meglio.

(Max Alloi)

Ph. Max Alloi

Fonte: solobike.it