GF Terre del Sangiovese: Spinetti e Napolitano battezzano un nuovo evento (Highlights video)

In una bella giornata di sole, nell’affascinante contesto di Bertinoro (FC) e le sue colline tipicamente romagnole, è andata in scena la GF Terre del Sangiovese. La Gara maschile è stata incerta per quasi tutta la durata e solo un inconveniente meccanico ha deciso le sorti, quando sembrava scontato un arrivo in volata tra Matteo Spinetti e Nicola Corsetti, che hanno comunque occupato i primi due gradini del podio, mentre per la terza posizione ci ha pensato l’inossidabile Gilberto Perini. La gara femminile ha visto vincere Sara Napolitano, che ha preceduto Valeria Amadori ed Elisabetta Gagliardi.
Bertinoro (FC) è stato il teatro della GF Terre del Sangiovese, alla sua edizione zero, sesta tappa del circuito Appennino Superbike.  Sito sulle colline romagnole, a pochi chilometri a monte della Via Emilia, fra Forlì e Cesena, a sud della città di Forlimpopoli, Bertinoro è un tipico borgo di origine medievale, sulla cima del monte Cesubeo. Il nome “Bertinoro” ha suscitato molte contese ed ha visto nascere molte leggende sulla sua origine. L’etimologia più verosimile è quella che vuole Bertinoro derivare da Britannia, o meglio derivare il suo nome dalla usanza dei pellegrini, che da Roma erano diretti verso le terre britanne o viceversa, di fare tappa sul monte Cesubeo per ristorarsi. Castrum Brittinori significherebbe quindi Castrum dei Britanni. Il borgo è caratterizzato dalla sua Rocca, che fu costruita probabilmente intorno all’anno mille. Interessante notare come la sua posizione rialzata permise a Bertinoro di difendersi egregiamente nel corso dei secoli tanto da renderla quasi imprendibile.

Caratteristica importante inoltre, la Rocca venne costruita in modo tale da fonderla perfettamente con gli speroni di roccia sui quali poggia e questa la dota di un ulteriore strumento di difesa naturale. Naturalmente questa costruzione rappresenta il nucleo di un sistema difensivo che comprendeva una forte cerchia di mura rinforzate da 4 torrioni, un ponte levatoio ed una seriedi porte fortificate che garantivano la sicurezza del borgo. La Rocca fu per molto tempo il cuore pulsante del paese ed oltre che residenza signorile, fungeva anche da deposito di provviste ed acqua, prigione ed era il centro della vita militare (all’interno di essa infatti vivevano e si addestravano i soldati). Dopo aver ospitato Federico Barbarossa nel 1177, le sue mura ospitarono personaggi legati alle famiglie Sforza e Borgia, fino a divenire sede vescovile. È sede del Museo di arte sacra e del Centro universitario di Bertinoro. Oggi il borgo ha una vocazione turistica e vitivinicola. Numerose sono le cantine che producono ottimi vini e il paesaggio circostante è dominato dalle vigne, che ne caratterizzano i pendii.

Alle 9.00 le griglie sono già affollate, proprio sotto la bella torre del Palazzo Comunale, con gli atleti al via pronti a darsi battaglia lungo il tracciato di 37 km e 1.350 metri di dislivello positivo, su un percorso molto bello e panoramico.

La speaker Tiziana Tozzola “Titty”, simpaticamente, intervista gli atleti e i possibili protagonisti di giornata.
Alle 9.30 il via, in direzione della Rocca, dato dall’Assessore allo Sport di Bertinoro, Francesca Argelli.

Il gruppo, dopo aver costeggiato la Rocca prende la direzione del Monte Maggio, per affrontare la prima salita di giornata. Una volta raggiunta la sommità ci si lancia in discesa, lungo divertenti sentieri che portano verso il fondovalle. La successiva salita vede già il gruppo frazionato, con al comando il duo che la settimana precedente si era giocata la vittoriaalla Casentino Bike, Nicola Corsetti (Avis Pratovecchio-Errepi-Lee Cougan) e Matteo Spinetti (Cicli Taddei), con al loro inseguimento un’altra coppia,formata da Gilberto Perini (Avis Pratovecchio-Errepi-Lee Cougan) e Luca Manfrellotti (Ciclissimo Bike Team).

La gara prosegue lungo i numerosissimi saliscendi, intervallati da passaggi di fondovalle, con la coppia di testa ad imporre un ritmo elevatissimo.

Corsetti subito dopo l’inconveniente meccanico
A pochi chilometri dal traguardo, quando tutto sembra ormai indicare un arrivo in volata tra i due protagonisti di giornata, un inconveniente meccanico alla bike di Corsetti ne rallentava la corsa, lasciando via libera a Spinetti che va a trionfare a braccia al cielo sul traguardo di Bertinoro con il tempo di 1:36:12.

Corsetti mantiene in ogni caso la seconda piazza e giunge sul traguardo con un ritardo di poco superiore ai due minuti. Gilberto Perini completa il podio, precedendo Luca Manfrellotti e l’incredibile M7 Agostino Oss (Penne Sprint), che con una gara in costante rimonta riesce ad ottenere un risultato di prestigio.

La gara femminile non subisce scossoni, con posizioni consolidate fin dalle prime battute di gara. A prendere il comando è Sara Napolitano (Ciclissimo Bike), inseguita da Valeria Amadori (Cicli Taddei) con in terza posizione, a grande distanza dalle battistrada, Elisabetta Gagliardi (Baracca Lugo Mtb), e queste sono anche le posizioni che determinano il podio finale.

A seguire un ottimo pasta party e le ricche premiazioni.

Classifiche
Maschile
1 Spinetti Matteo (Cicli Taddei) 1:36:12
2 Corsetti Nicola (Avis Pratovecchio-Errepi-Lee Cougan) 1:38:51
3 Perini Gilberto (Avis Pratovecchio-Errepi-Lee Cougan) 1:41:10
4 Manfrellotti Luca (Ciclissimo Bike Team) 1:43:42
5 Oss Agostino (Penne Sprint) 1:46:11
6 Lattanzi Luigi (Royal Bike) 1:47:42
7 Maroni Michele (Good Bike Asd Mtb) 1:48:45
8 Gardini Emanuele (Bulgarno Bike 2008) 1:49:03
9 Ruffilli Paolo (Team Spacco) 1:49:10
10 Francioni Giulio (Prdsport) 1:49:14

Femminile
1 Napolitano Sara (Ciclissimo Bike Team) 2:08:15
2 Amadori Valeria (Cicli Taddei) 2:15:10
3 Gagliardi Elisabetta (Baracca Lugo Mtb) 3:22:52

Gli Highlights di MTB Granfondo

I complimenti vanno fatti a Erio Briccolani (Staff Bike 2000) che, in collaborazione con il Comune di Bertinoro, è riuscito a creare un evento che ha saputo accontentare tutti i partecipanti.

Prossimo appuntamento dell’Appennino Superbike sarà il 17 settembre a Camerano (AN), con la Rampiconero, settima ed ultima tappa, mentre la GF Terre del Sangiovese dà appuntamento al 2018.
(Aldo Zanardi)
(Ph. Solobike.it)
 
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