Flamanville: Nys ancora tra gli uomini, Italia super (con Grigolini in trionfo) tra i giovani

Anche la 2^ tappa di World Cup di ciclocross è andata in archivio. A Flamanville c’era il rischio di trovare tanto fango, ma in realtà le gare sono state tutte corse su un tracciato “abbordabile” per tutti. E stata comunque una tappa particolare, visto che soprattutto tra le donne molte delle principali atlete (tra cui Brand e Casasola) hanno deciso di non partecipare, preferendo allenarsi al caldo in vista dei tanti impegni di dicembre.

Nella gara Elite uomini è arrivato il bis, dopo Tabor, per Thibau Nys, che a 3 giri dalla fine ha allungato sui rivali del gruppetto di testa e nonostante qualche sbavatura è riuscito ad involarsi solitario verso la vittoria. Alle sue spalle il podio è stato completato da Lars Van der Haar e dal sorprendente britannico Camoron Mason. Giù dal podio Vandeputte e Sweeck, ma soprattutto Vanthourenhout, solo 7°.

L’acuto italiano di giornata è arrivato grazie a Filippo Grigolini, vincitore tra gli Junior. Grigolini non è stato però l’unico italiano sul podio, visto che sul 3° gradino, dietro al leader di Coppa Bruyere Joumard, è salito Patrick Pezzo Rosola.

Nella gara junior donne a vincere è stata la fortissima Lise Revol, ma dietro di lei al 2° posto ha chiuso l’italiana Giorgia Pellizotti. 11° e 15° posto per Nicole Azzetti e 15^ Elisa Bianchi.

Podio Italia anche tra gli Under 23, grazie a Stefano Viezzi. Davanti a lui sono arrivati il francese Sparfel e il belga Corsus. 8° Mattia Agostinacchio.

Chiudiamo il resoconto della giornata con la gara open donne, vinta da Aniek Van Alphen sulla francese Fouquenet e sulla rientrante Ceylin del Carmen Alvarado. Non c’erano azzurre in gara.

(Max Alloi)

Fonte: solobike.it

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