8 alle 8: l’argento europeo Samuele Porro si racconta

Il biker 29 enne in forza al team Trek Selle San Marco e’ reduce dall’argento al campionato europeo marathon, che ha fatto il paio con il secondo posto alla recente Ronda Extrema del bike festival. Con lui facciamo il punto su questo positivo inizio di stagione e i suoi prossimi obiettivi.

solobike.it: ciao Samuele. complimenti per l’argento agli Europei Marathon, coronamento di un ottimo inizio di stagione. quel giorno Alexey era proprio imbattibile?

S.Porro: Grazie, anche se personalmente non penso di aver coronato un ottimo inizio di stagione, credo sia stato più un… finalmente mi sono ripreso!

Quel giorno a Spilimbergo Alexey ha attaccato deciso, Fabian ha provato a contenerlo rischiando forse di esagerare mentre io sono stato più in sordina. Credo comunque che il primo posto fosse irraggiungibile.

solobike.it: nel week end appena passato hai raccolto un altro prestigioso secondo posto alla Ronda extrema al bike Festival di Riva del Garda. é stato il tuo migliore risultato nella dura Marathon organizzata dalla rivista “Bike” ?

S.Porro: Sì, è la terza volta che prendo parte alla Ronda extrema e questo è stato il mio miglior risultato. Ne sono davvero soddisfatto, a distanza di una settimana dal campionato europeo ho avuto conferma di avere un ottimo stato di forma in una delle gare più dure di sempre.

solobike.it: facciamo un passo indietro e torniamo sulle sfortune che purtroppo hanno rallentato te e Damiano Ferraro alla Cape Epic. cosa era capitato esattamente? avete quindi corso a copertura della coppia Trek selle san marco meglio piazzata, ovvero Casagrande-Rabensteiner, sesti al traguardo, mentre voi avete raccolto comunque un discreto 16. posto, che servirà come esperienza per gli anni a venire.

S.Porro: Cosa sia capitato esattamente non siamo riusciti a scoprirlo. Al rientro dal Sudafrica ho fatto tutti gli esami e le visite del caso riscontrando valori ematici inusuali che presupponevano un malessere e/o virus che mi ha debilitato.

solobike.it: ci avviciniamo alla parte centrale della stagione con i campionati italiani Marathon, obiettivo a te sempre molto caro, avendo già indossato quella maglia per due anni di fila nel 2014-2015. Purtroppo non hai mai brillato sul percorso della Assietta Legend fino ad oggi. In base alle modifiche che gli organizzatori hanno pensato per questa edizione tricolore pensi che potrai tentare il “colpaccio” il prossimo 1 luglio a Sestrieres?

S.Porro: Più che non aver mai brillato credo di non avervi mai preso parte. Onestamente non conosco né il percorso originale tantomeno le modifiche previste per l’edizione tricolore, motivo per cui andrò a provare il tracciato. Sono ottimista e ce la metterò tutta per provare a vincere nuovamente il titolo.

solobike.it: avendola corsa e vinta lo scorso anno e visto quanto alta é la posta in palio, la tua seconda parte di stagione sarà , pensiamo, tutta rivolta al mondiale Marathon di Auronzo di Cadore. come hai pianificato la marcia di avvicinamento al Mondiale? il percorso veneto é perfetto per le tue caratteristiche. A parte il campione uscente Lakata chi vedi come favorito sul percorso della 3 epic ?

S.Porro: Credo che potremmo definirla anche la terza parte di stagione; dopo Cape Epic ed Europeo ci sarà il campionato nazionale, ma avremo ancora due mesi e mezzo per arrivare al campionato del mondo! Ora stiamo ancora pianificando la seconda parte di stagione e dopo Sestriere capiremo come procedere nell’avvicinamento al mondiale. Il percorso purtroppo è stato sostanzialmente modificato, inserendo nel finale una lunghissima pianura che porterà da località Somadida all’arrivo di Auronzo, circa 25km di ciclabile che renderanno difficile la vita a noi “passistoni”. Se devo sbilanciarmi dico Daniel Geismayr, ad oggi uno dei biker più completi del panorama mondiale.

solobike.it: tra tutti i bikers che si dedicano alle Marathon sei uno di quelli che curano ogni dettaglio del proprio mezzo meccanico. vuoi descriverci la tua TREK con la quale hai conquistato l’argento a Spilimbergo ?

S.Porro: Noi ragazzi del team Trek-Selle San Marco abbiamo la fortuna di avere un mezzo veramente eccezionale in ogni suo componente, credo sia veramente importante al giorno d’oggi. Io ho usato la Procaliber, montata con componentistica FSA, forcella Fox, ruote Alchemist e trasmissione Ingrid 10-48. Per il percorso di Spilimbergo ho optato per copertoni Ikon 2.25 e corona da 34. Ovviamente sella Mantra di Selle San Marco.

solobike.it: hai vinto tanto nelle Marathon, ma chi ti conosce bene sa che sei stato anche campione italiano u23 nel XC nel 2010. Lo scorso anno a Genova hai stupito tutti con un fantastico 4. posto. ti rivedremo in gara anche quest’anno a Pila nella edizione tricolore XC?

S.Porro: Per ora non lo so con certezza ma lo farei volentieri.

solobike.it: hai corso parecchio in Italia e all’estero, vincendo tantissime corse prestigiose come la Roc Marathon o il Grand Raid lo scorso anno. ti vedremo mai al via di un’altra gara mitica come la Leadville 100 che andrebbe ad arricchire ulteriormente il tuo Palmares, per di piu’ gareggiando “in casa” del vostro main sponsor TREK bicycles?

S.Porro: Sarebbe davvero bello, ogni anno cerchiamo di fare nuove esperienze e credo di poter affermare di far parte del team che investe di più per arricchire il proprio calendario. Onestamente non avevo mai valutato l’idea di gareggiare alla Leadville 100, ora mi hai messo la pulce nell’orecchio!

solobike.it: grazie Samuele per la tua disponibilità e a presto.

S.Porro: a voi e arrivederci presto sui campi gara.

(MM)