Un 2026 sabbatico per Samara Maxwell, pronta a tornare piu’ forte nel 2027
Perde una sicura protagonista la coppa del Mondo XCO 2026, a causa del forfait annunciato oggi della neozelandese Samara Maxwell.
La stagione 2025 è stata intensa per Samara Maxwell, che ha gareggiato ai massimi livelli internazionali trascorrendo molti mesi lontano da casa sua in Nuova Zelanda e dai suoi affetti più stretti. Per questo motivo, la atleta neozelandese ha annunciato che nel 2026 si prenderà una pausa completa dalle competizioni, concedendosi un anno sabbatico per concentrarsi sulla sua ripresa fisica e mentale.
Ricordiamo che pochi giorni orsono aveva rinnovato il contratto con il suo team fino al 2028.
Maxwell ha deciso di dedicare il prossimo anno al riposo, a riconnettersi con la sua famiglia e a tornare alle sue radici. Durante questo periodo si allontanerà non solo dalle gare, ma anche dagli impegni mediatici, dai social media e dagli eventi pubblici, con l’obiettivo di ritrovare equilibrio dopo diverse stagioni di massimo impegno.
“Questo è il momento giusto per fermarsi, respirare e tornare alle mie origini. Voglio passare del tempo con la mia famiglia, ricaricare le energie e prepararmi alle sfide future,” ha spiegato la biker in forza al team Decathlon Ford.
Nonostante questa pausa temporanea, il progetto sportivo a lungo termine di Maxwell rimane invariato. Il suo obiettivo continua ad essere quello di tornare a competere con energia rinnovata e di proseguire il suo percorso verso la rappresentanza della Nuova Zelanda ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
La decisione ha ricevuto pieno sostegno dal suo ambiente sportivo, dal suo team Decathlon Ford ai suoi sponsor, allenatore personale e team medico. Anche Cycling New Zealand e High Performance Sport NZ hanno mostrato il loro supporto, comprendendo che questa pausa è fondamentale per proteggere il suo benessere e prolungare la sua carriera sportiva.
Infine il suo team Decathlon Ford e la sua agenzia A&J Allsports Management, hanno anche già espresso gratitudine per la comprensione dei media, degli sponsor e dei fan, sottolineando che questa pausa è un passo importante verso la costruzione di un futuro sportivo più equilibrato e sostenibile.





