GT3 Lavaredo Pinarello – UCI Gravel World Series: la sfida gravel delle Tre Cime verso Europei e Mondiali UCI

A meno di venti giorni dalla prima edizione di GT3 Lavaredo Pinarello UCI Gravel World Series, la gara gravel che si sviluppa nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, i preparativi entrano nella fase decisiva.

Il 20 giugno, da Auronzo di Cadore, prenderà il via l’unica prova italiana valida per la qualificazione ai Campionati Europei di Houffalize (Belgio) e ai Campionati Mondiali di Nannup (Australia). Come previsto dal regolamento UCI, il 25% dei partecipanti di ogni categoria otterrà il pass per le rassegne internazionali.

Un percorso che gira attorno alle Tre Cime: la montagna come bussola

Il tracciato Long di GT3 Lavaredo misura 133 km e presenta cinque GPM (tre di prima categoria, uno di seconda e uno di terza).

La sua peculiarità più evidente è la morfologia circolare: la gara compie un ampio anello attorno alle Tre Cime di Lavaredo, che rimangono costantemente visibili e diventano il punto di riferimento naturale per chi pedala.

Le tracce GPX sono disponibili sul sito ufficiale:

gravelmarathon.gt3lavaredo.com/percorso/

Il percorso si apre con la salita di Danta di Cadore, che introduce subito al carattere della gara: lunghe ascese regolari, immerse in un paesaggio che alterna boschi fitti a vallate

Segue la discesa nel Comelico e la risalita verso Klammbach, secondo GPM, dove il panorama si apre e le Tre Cime tornano a dominare l’orizzonte.

Superati i primi 40 km, i più intensi, il tracciato entra in una fase più scorrevole che conduce a Cimabanche, punto di passaggio storico tra Veneto e Alto Adige.

L’ultima asperità è il Passo Tre Croci, salita esigente che riporta gli atleti verso Auronzo, chiudendo l’anello attorno alle Tre Cime.

È previsto anche un percorso Medium di 105 km con 2.470 m di dislivello, riservato alle categorie femminili e agli uomini Over 60. Per gli uomini 19–59 anni è disponibile la stessa distanza in versione non‑qualifying, dedicata a chi desidera partecipare senza puntare alla qualificazione UCI World Series.

Le impressioni di Mauro Bettin

Tutte le salite sono lunghe ma pedalabili — spiega Bettin — e permettono a ogni ciclista di impostare il proprio ritmo, fondamentale per gestire lo sforzo. Le discese sono altrettanto lunghe ma non tecniche: saranno momenti preziosi per recuperare.

La prova presenta 3170 metri di dislivello, ma rimane scorrevole: è uno sforzo prolungato in cui il ritmo personale farà la differenza. Alimentazione e gestione delle energie saranno decisive sulle salite lunghe”.

I campioni dell’off-road al via

Al GT3 Lavaredo Pinarello UCI Gravel World Series saranno presenti anche diversi campioni del mondo Marathon MTB:

   • Massimo De Bertolis – iridato Marathon 2004

   • Alban Lakata – tre volte campione del mondo (2010, 2015, 2017)

   • Héctor Leonardo Páez León – campione del mondo 2019 e 2020

   • Roel Paulissen – due titoli mondiali (2008, 2009)

Bici ammesse e iscrizioni

La partecipazione è aperta sia a chi utilizza bici gravel sia a chi sceglie la MTB.

Le iscrizioni sono aperte fino al 18 giugno

Serata conclusiva con i Liveplay

Dopo una giornata di fatica e bellezza sui sentieri alpini, quando le gambe rallentano e l’adrenalina lascia spazio alle emozioni, Auronzo di Cadore si accende di musica. La serata finale sarà affidata al concerto Liveplay – Coldplay Experience, un live capace di trasformare il post‑gara in un momento collettivo di energia e leggerezza. Ingresso gratuito.