Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile: svelato il calendario 2026 con sei prove tra Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo

Con la presentazione avvenuta sabato scorso a Gualdo Cattaneo, in Umbria, nella suggestiva cornice del Parco Acquarossa, è ufficialmente entrata nel vivo la macchina organizzativa del Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile, circuito che negli anni ha consolidato la propria posizione come punto di riferimento nazionale per il fuoristrada giovanile.

Nato da un’idea del deus ex machina Pierangelo Brinchi, il circuito coinvolge le categorie esordienti, allievi e juniores, chiamati a confrontarsi in una classifica finale che premia costanza e talento.
L’interesse suscitato in tutti questi anni si è tradotto nell’adesione di sei società provenienti da quattro regioni (Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo), a conferma della validità tecnica di un circuito che rappresenta
una vera e propria palestra verso l’approdo nelle categorie superiori e nel contesto delle gare internazionali.

Nel corso della presentazione, a illustrare i dettagli dell’edizione 2026 è stato lo speaker Fabrizio Amadio che si è avvalso degli interventi dei rappresentanti delle amministrazioni comunali coinvolte, delle autorità
sportive e dei delegati delle società organizzatrici di ogni singola prova.

Il calendario, che gode del riconoscimento della Federazione Ciclistica Italiana, si compone di sei prove a carattere nazionale. Il 19 aprile si comincia da Roccacasale in Abruzzo con l’organizzazione della Pavind Bike Team, per proseguire il 10 maggio in Umbria a San Terenziano con la Ciclistica Mtb Trocco del Lupo a operare nel dietro le quinte. Il 24 maggio ci si sposta nel Lazio per l’appuntamento a Grotte di Castro, valido come terza prova del Campionato Italiano di Società Giovanile e curato nei dettagli dal Team Centro Italia-Scuola di Ciclismo Dario Cioni.

Il 14 giugno si approda in Toscana a Terontola per una tappa firmata Asd Ciclismo Terontola, mentre il 21 giugno si torna in Abruzzo a Prati di Tivo, alle pendici del maestoso Gran Sasso con la regia in loco della
Scuola di Ciclismo Prati di Tivo. Chiusura in bellezza e proclamazione dei vincitori del circuito il 5 luglio a Costacciaro in Umbria con l’organizzazione dell’Asd Cucco in Bike.

Numeri da record per il circuito nella passata stagione: 2.197 atleti al via, con una media di 365 partenti a gara, distribuiti tra 226 juniores, 601 allievi, 715 esordienti, 138 G6 e 517 giovanissimi dai G1 ai G5.
L’auspicio è di replicare, e possibilmente superare, questi traguardi anche nel 2026. Le premesse ci sono tutte nel segno di un circuito che continua a crescere e a fare da trampolino di lancio verso il futuro della mountain bike italiana.

Enrico Valentini, sindaco di Gualdo Cattaneo: “*Sono davvero felice per aver scelto il Parco Acquarossa a Gualdo Cattaneo per presentare il circuito per il secondo anno consecutivo. Se oggi celebriamo l’undicesima edizione, lo dobbiamo all’impegno silenzioso e costante dei tanti volontari che, ogni giorno, curano il percorso per garantire agli atleti un’esperienza sempre migliore. Quando si investe sui giovani, si realizza un’operazione vincente che rispecchia pienamente la nostra identità promuovendo una cultura fondata sullo sport, sul benessere, sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione delle nostre comunità. Un ringraziamento speciale va ai genitori perchè non accompagnano i ragazzi per farli diventare campioni a tutti i costi, ma per aiutarli a crescere come persone migliori. Grazie agli organizzatori di tutte e sei le gare, mi metto nei loro panni perchè so quanto sia complesso coordinare un gran numero di partecipanti. Complimenti, perchè avete saputo creare un evento unico, punto di riferimento per il movimento giovanile del Centro Italia”.

Roberto Cocchieri, Presidente del Comitato Regionale FCI Umbria: “Un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale di Gualdo Cattaneo per l’ospitalità e al Parco Acquarossa che ci ha accolto in questa splendida struttura. Un saluto particolare a Pierangelo Brinchi coordinatore di un
circuito che cresce edizione dopo edizione, coinvolgendo sempre più ragazzi e team con risultati concreti ma anche le società organizzatrici delle sei prove che possiedono una competenza organizzativa straordinaria. Ringrazio tutti i presenti, i presidenti e i rappresentanti delle società che danno
vita a questo circuito. Andiamo avanti così con l’entusiasmo e l’unità di intenti che ci hanno portato fin qui”.

“Un ringraziamento speciale va a tutte le società che per il 2026 si sono messe in gioco per l’undicesima edizione del Grand Prix Centro Italia Giovanile Mtb. Organizzando in prima persona, conosciamo bene le difficoltà burocratiche ed economiche di gare di questo livello. Il nostro circuito è ormai un punto di riferimento perché noi lavoriamo da undici anni e ci stiamo consolidando sempre di più. Per la gara a Grotte di Castro, da due anni siamo tornati nel nostro paese dove abbiamo la fortuna di correre
sullo stesso tracciato che nel 2008 ospitò i Campionati Italiani. Il 50% del percorso si sviluppa nel cuore del centro storico, l’altro 50% sulla collina antistante, rendendo la gara visibile da tutti. Infatti, dalle mura
si può seguire quasi l’intero itinerario. Rispetto allo scorso anno, il circuito sarà più breve ma ugualmente impegnativo. Portare la mountain bike dentro il centro storico è ciò che ci distingue, regalando un’atmosfera speciale sia agli atleti che al pubblico*” ha detto Pierangelo Brinchi a nome di tutto il comitato coordinatore del circuito e della società organizzatrice di Mtb Grotte di Castro, oltre a ricoprire il ruolo di componente della commissione nazionale del fuoristrada per conto della Federazione Ciclistica Italiana.

Giovanni Salerno della Pavind Bike Team per la gara del 19 aprile a Roccacasale: “*Per il terzo anno di fila facciamo parte di questo circuito e questa conferma ci ha portato a fare delle migliorie per offrire un
percorso ad hoc tra i boschi e i sentieri del nostro bike park. Noi crediamo che i giovani sono sempre pronti a mettersi alla prova. Vogliamo creare un evento completo a partire dal sabato con i giovanissimi e la domenica mattina con gli agonisti. Nel pomeriggio daremo spazio anche agli amatori per far sì che possano essere spettatori attivi e ispirarsi al coraggio dei ragazzi. Garantiremo assistenza meccanica e supporto tecnico per tutta la due giorni. Come ha sottolineato più volte Pierangelo Brinchi, il circuito vuole consolidarsi sempre di più e noi vogliamo seguirlo a ruota, crescendo con lui e dando sempre il massimo”.

Aldo Coccetta della Ciclistica Mtb Trocco del Lupo per la gara del 10 maggio a San Terenziano: “*Da undici anni organizziamo la nostra gara a San Terenziano grazie a un gruppo piccolo ma determinato. Ringrazio chi cura il percorso, chi segue l’aspetto burocratico ma anche la comunicazione e la
gestione amministrativa. Senza questi preziosi tasselli, non potremmo andare avanti. La nostra località di San Terenziano è conosciuta in tutta Italia in quanto atleti provenienti da altre regioni d’Italia, scelgono di
venire qui da noi trovando un clima accogliente e familiare. Quest’anno vogliamo fare ancora meglio e vi aspettiamo il 10 maggio”.

Così Gianluca Fragai, presidente dell’ASD Terontola Bike che allestisce la gara del 14 giugno a Terontola di Cortona: “Ringraziamo Pierangelo Brinchi e tutto il comitato coordinatore del Gran Prix per questa opportunità attesa da tempo. Abbiamo una scuola di mountain bike con 25 ragazzi e vent’anni di esperienza. Questo abbinamento al circuito vuole essere un premio per la nostra organizzazione e per il lavoro che stiamo facendo coi giovani grazie anche al nostro bike park. Seguendo le indicazioni di
Pierangelo Brinchi, dopo un sopralluogo sul tracciato, la nostra gara sarà dislocata a meno di un chilometro dal bike park dove allestiremo un percorso tecnico di poco più di 3 chilometri, senza snaturarlo, ma pronto per essere provato a partire da aprile inoltrato. Anche noi il sabato
antecedente al Gran Prix ospiteremo i giovanissimi nel bike park per una gara a sé stante. In questi giorni siamo al centro dell’attenzione tra la Baccialla Bike e la partenza di tappa della Tirreno-Adriatico a Cortona dove convoglieremo tutta la nostra struttura organizzativa, la transennatura e le misure di sicurezza a favore della gara del 14 giugno. Sarà un piacere condividere con voi la nostra passione e la bellezza di questo territorio”.

Mirko De Luca a nome del comitato organizzatore Scuola di Ciclismo Prati di Tivo dove avrà luogo la penultima tappa del 21 giugno: “*Prati di Tivo è una location iconica, negli ultimi anni è stata la casa del ciclismo con la Tirreno-Adriatico, il Giro d’Italia e il Giro d’Abruzzo professionisti. La nostra è una sorta di ‘Cima Coppi’ di tutto il circuito perché siamo a un’altitudine di 1.500 metri sul livello del mare nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il tracciato è prevalentemente naturale, ma arricchito da elementi artificiali come salti e tronchi per adattarlo alla mountain bike moderna, Riproponiamo sostanzialmente il percorso dello scorso anno, affinato con piccole varianti che hanno già
entusiasmato atleti e società nell’esperienza dello scorso anno”.

La chiusura degli interventi di ogni singolo organizzatore è stata affidata a Pietro Mariucci dell’Asd Cucco in Bike, organizzatore della prova finale del 5 luglio a Costacciaro: “*Il nostro percorso è meraviglioso,
incastonato nel cuore del Monte Cucco e dell’omonimo Parco, combinando alla perfezione la sfida tecnica e il valore paesaggistico. È la terza edizione che organizziamo sul Monte Cucco per conto del Gran Prix Centro Italia. In passato abbiamo allestito una granfondo ma abbiamo scelto di associarci a
questo circuito perché vogliamo fare qualcosa per i nostri giovani. Il tracciato ricalca per il 90% quello delle scorse edizioni, immerso nelle faggete e totalmente naturale. Vi aspettiamo numerosi per condividere questa bellezza”.