Daniele Mensi vola sul Plan de Corones, sua la corona di Kronplatz King

In vetta al Plan de Corones Daniele Mensi cancella con la vittoria la delusione del Campionato ItalianoMarathon. Luca Ronchi strappa un ottimo decimo posto, su 19 gare disputate, il biker di Stesa solo incinque occasioni ha mancato la top ten.Quando cè in palio una corona Daniele Mensi non può mancare dalla contesa. Il King of Mountain dell’Alpentour Trophy ha conquistato vincendo la KronplatzKing MTB Marathon (81 Km con 3.310 metri di dislivello) un’altra corona, quella di King del Kronplatz, nel luogo dove nei tempi antichi fu incoronata l’invulnerabile Principessa Dolasila.Il portacolori di SOUDAL-LEE COUGAN Racing Team ha confermato le sue doti di scalatore in un continuo testa a testa con il due volte iridato Roel Paulissen e vincitore dell’edizione 2016, che partiva con il ruolo di favorito. Daniele e il campione belga sono rimasti da soli già nella prima lunga salita verso il Passo Rit e la gara è andata avanti ad elastico con Daniele irresistibile in salita e Paulissen superiore in discesa, fino alla prima risalita al Kronplatz, dove Daniele ha staccato il belga che però nella discesa sulla “Freeride Furcia”, si è rifatto nuovamente sotto.Restava l’ultima ascesa di 12 Km a Plan de Corones e Mensi ha nuovamente superato l’avversario, per poi controllare l’ultima parte di gara.”Oggi è andato tutto bene, al contrario di domenica scorsa” – racconta Mensi con in testa la corona d’oro e indosso il mantello con il colletto di ermellino –“Sono contento perché dopo la delusione del Campionato Italiano, questa vittoria in una gara durissima mi da morale. Non pensavo fosse così impegnativa, non ho potuto fare la ricognizione al percorso il giorno prima e ho deciso di correre con la nuova front di Lee Cougan che mi ha dato si un bel vantaggio in salita, ma in salita ho offerto il fianco a Paulissen, che conoscendo benissimo le difficoltà delle discese tecniche e i trail dei percorsi free ride, è partito con la full.Sulla prima salita ho provato a fare il forcing e mi sono accorto di avere la gamba per vincere, ho tenuto alto il ritmo, ma in discesa Paulissen, che oggi è stato un avversario veramente tosto, mi ha dato un minuto. Sono riuscito a chiudere il gap in una decina di chilometri e sono tornato davanti sulla lunga salita di Plan di Corones, scollinando con più di un minuto di vantaggio. Nella discesa Roel mi ha nuovamente raggiunto e ho dovuto organizzarmi per riprenderlo sull’ultima salita, dove ho impostato il mio ritmo e ho vinto con tranquillità con più di 4 minuti di vantaggio all’arrivo in vetta ai 2.275 metri del Plan de Corones”.Ancora in una Top Ten, nonostante una giornata difficile Luca Ronchi. Il 28enne verbano ha nuovamente onorato la corsa, confermandosi atleta consistente e determinato in ogni situazione. E’ partito nonostante la sua forma non fosse al top, soffrendo nella prima parte di gara e sperando di poter recuperare nel finale, mapurtroppo nella discesa da Plan de Corones a Pracken, dove ha accettato di prendersi diversi rischi, ha forato,perdendo tanto tempo per mettere la camera d’aria.Nonostante la consapevolezza del gap, Luca ha dato prova di grande grinta, terminando in decima posizione, centrando la 14ª Top Ten in 19 gare disputate!