Verona incorona Fontana, la Stigger si conferma
Italiani protagonisti assoluti all’edizione 2026 del Verona Mtb International, la seconda tappa dell’Italia Bike Cup valida anche come Campionato d’Inverno FCI. Sui sentieri del Parco delle Colombare, una settimana dopo la sfida internazionale di Albenga c’è stato un nuovo confronto tra alcuni dei talenti più in vista sia italiani che esteri e la gara veronese ha dato risposte importanti, anche in funzione del prosieguo della stagione.
La lunga prima giornata di gare ha riservato il suo clou alla fine con la prova Open maschile dove è arrivato il trionfo di Filippo Fontana, al suo esordio stagionale nella Mtb dopo l’annata di ciclocross culminata con il clamoroso 5° posto ai Mondiali di Hulst. L’azzurro dei Carabinieri Cicli Olympia, 8° all’ultima rassegna iridata sulle ruote grasse, ha conquistato il successo in 1h20’52” staccando nel finale Matteo Siffredi (KTM Protek Elettrosystem) di 24”, mentre terzo ha chiuso il figlio d’arte svizzero Andri Frischknecht (Scott Sram) a 39”. Distacco sotto il minuto anche per l’austriaco Julius Scherrer (RV Hard) a 48”, quinta posizione per Nadir Colledani, anche lui targato Olympia, a 1’03”. Primo degli Under 23 il francese Alexandre Martins (Team Bagnol SLP Chullanka) ottavo assoluto a 1’34”.
Fra le ragazze arriva la conferma dell’austriaca Laura Stigger, a una settimana dal trionfo di Albenga. La campionessa della Specialized ha fatto il vuoto alle sue spalle in 1h17’33” con la danese della Wilier Vittoria Sofie Heby Pedersen a 2’40” e la bravissima Sara Cortinovis (Unno Factory) a 4’01” Quarta piazza per Lucia Bramati (Trinx) a 5’11”, poco più dietro la tedesca Luisa Daubermann (Team Bergankunft) a 5’24”. Settima piazza per Laura Squarise (Trinx), prima delle U23, a 7’30” prendendosi il lusso di precedere la vincitrice della Coppa del Mondo 2021, la francese Loana Lecomte.
Successi italiani nelle prove per juniores. In campo maschile primo Walter Vaglio (Pol.Monsummanese) che in 1h15’11” ha prevalso per 18” sull’austriaco Michael Hetteger (Velo Crew Popaflo) e per 29” su Giovanni Bosio (Cicl.Trevigliese). Bella conferma per Mariachiara Signorelli, uno dei soli due podi italiani ad Albenga: la biker della Speed Bike Rocks ha chiuso in 1h12’56” con 2’14” su Nicole Azzetti (KTM Protek Elettrosystem) e 2’45” sulla francese Morgane Lestrade (Team Bagnol SLP Chullanka).
In mattinata intanto si erano svolte le prove riservate ai master, questi i vincitori: Simone Zanandrea (Pavanello Corse/ELMT), Alberto Ghiddi (Team Todesco/M1), Gabriele Depaul (Team Todesco/M2), Giorgio Redaelli (Lissone Mtb/M3), Emiliano Dominici (Gs Ciclotech/M4), Ivan Testa (Vam Race/M5), Fabrizio Pezzi (Team Errepi/M6), Giorgio Chiarini (Brescia-F.Magni-Flandres Love/M7), Baldassare Mangerini (Monticelli Bike/M8+), Federica Sesenna (Bike for Fun Team/MW). Domenica spazio alle categorie giovanili, con inizio alle ore 9:30 con gli Esordienti 1° anno, seguiti dai 2° anno alle 10:30. Le categorie femminili correranno tutte assieme alle ore 11:30, infine toccherà agli Allievi, alle 13:15 i 1° anno e alle 14:30 i 2°. Il tutto sempre sul circuito di 4 km per 150 metri di dislivello del Parco Colombare, per chiudere al meglio un weekend di grande mountain bike.
Fonte: comunicato stampa





