Tricolori Giovanili di Ciclocross 2026: spettacolo a Castello Roganzuolo
L’ultima giornata dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026 a Castello Roganzuolo di San Fior (TV) parte con condizioni climatiche rigide, con temperature sotto lo zero, ma grazie al lavoro notturno dell’organizzazione il tracciato risulta perfettamente praticabile, sin dal mattino.
Nella prova degli Esordienti primo anno, con 99 partenti, la gara resta aperta e combattuta per tutti e tre i giri, senza un vero favorito iniziale. Nel corso della corsa emergono alcuni protagonisti, ma il finale premia Massimo Peretti (G.S. Avis Bike Amelia), che conquista la maglia tricolore. Alle sue spalle chiudono Nicolò Causero (B Team Cyclocross Project) al secondo posto e Pablo Zanolini (G.S. Alto Adige SudtirolPost) al terzo. Rimane ai piedi del podio l’atleta di casa Stefano Toffoli, mentre Leonardo Ponte (GS Pianello) conclude quinto.
Molto movimentata anche la gara degli Esordienti secondo anno, con 95 atleti al via, caratterizzata da numerosi imprevisti, problemi meccanici e continui ribaltamenti di fronte. Tra vigneti e olivi la corsa si seleziona progressivamente, fino agli episodi decisivi del finale che cambiano le carte in tavola davanti a un pubblico numerosissimo. A conquistare il titolo di Campione Italiano è Alberto Mario (MTB Academy Giaveno), autore di una prova solida e lucida. Luca Bacchin (Sanfiorese), atleta di casa, chiude secondo, mentre Thomas Vitaloni (A Favore del Ciclismo), protagonista di una grande rimonta nonostante i problemi tecnici, sale sul terzo gradino del podio. Completano la top five Fabio Pisarra (S.C. Alfredo Binda), quarto, e Alessandro Balbi (Cx Devo Academy), quinto.
Per le Esordienti primo anno (31 partenti), la corsa si decide nel finale dopo tre giri combattuti. A imporsi con decisione è Beatrice Di Pardo (Pol. Fiumicinese F.A.I.T. Adria), che stacca tutte tra gli olivi e conquista la maglia tricolore. Eleonora Lombardi (KTM Academy Le Marmotte) chiude seconda, mentre Nami Epis (KTM Academy Le Marmotte) sale sul terzo gradino del podio. Diletta Bandizziol (B-Team Cyclocross Project) è quarta, seguita da Margherita Bianchi (Velò Montirone) al quinto posto.
Nelle Donne Esordienti secondo anno, con 40 atlete al via, la protagonista assoluta è Giorgia Vottero (Cx Devo Academy), che prende il comando fin dalle prime fasi e allunga progressivamente giro dopo giro. Sul tecnico tracciato di Castello Roganzuolo crea un margine sempre più netto, consolidato nell’ultimo passaggio tra gli olivi del Muro del Baccanale.
Vottero conquista così la maglia tricolore davanti a Vittoria Bondi (Santa Cruz TSA Beltrami), seconda, e a Aurora Lecca (G.S. Lupi Valle d’Aosta), terza. Chiudono la top five Aurora Cerame (ASD DP66 Pinarello) al quarto posto e Rebecca Ducco (MTB Academy Giaveno) quinta.
Sulla linea di partenza delle Donne Allieve primo anno si presentano 20 atlete. Tra i vigneti prende subito il comando Irene Righetto (A.S.D. Team Velociraptors), che impone il proprio ritmo fin dalle prime battute e aumenta progressivamente il vantaggio senza mai perdere la leadership. La veneziana domina il tracciato di Castello Roganzuolo e conquista il titolo italiano, il quinto della sua carriera, precedendo Anna Mombello (Cx Devo Academy), seconda, e l’atleta di casa Zoe Del Ponte (Sanfiorese), terza. A completare la top five sono Eleonora Flaviani (ASD MTB Novagli) al quarto posto e Ruiz Navarro Leire Storani (Recanati Bike Team ASD) quinta.
Nel primo pomeriggio va in scena la gara delle Donne Allieve secondo anno, con 31 atlete al via, caratterizzata da continui cambi di ritmo e da un finale spettacolare. Dopo una prima fase combattuta, il confronto si accende tra Matilde Carretta (G.S. Mosole) e Rebecca Anzisi (Jam’s Bike Team Buja), protagoniste assolute lungo tutto il tracciato. Nel giro conclusivo Anzisi trova il sorpasso decisivo tra gli olivi e va a conquistare la maglia tricolore dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026. Carretta chiude seconda, mentre Matilde Anselmi (Cx Devo Academy) completa il podio al terzo posto dopo una bella rimonta. Beatrice Mainfrè (Tirano Bike) è quarta, seguita da Nicole Trampus (ASD GS Sorgente Pradipozzo) quinta.
La gara degli Allievi maschi primo anno, con circa 90 atleti al via, viene disputata su un tracciato asciutto e velocissimo. Fin dalle prime battute il ritmo è altissimo e la corsa si seleziona rapidamente, con Luca Ferro (Bustese Olonia A.S.D.) sempre al comando e autore di passaggi molto veloci. Nel finale il confronto si accende con Nathan Alex Longhi (Fas Airport Service Guerciotti), protagonista di un serrato testa a testa risolto solo in volata. Ferro taglia il traguardo per primo e conquista la maglia tricolore, davanti a Longhi, secondo, e a Franz Engele (Ask Kardaun-Cardano), terzo. Alberto Finetto (Hellas Monforte) chiude quarto, mentre Nicolò Maglietti (Cx Devo Academy) completa la top five al quinto posto.
Nella gara degli Allievi Maschi Secondo Anno, con 75 atleti al via su 4 giri del tracciato di 2,3 km, Alessio Borile (ASD DP66 Pinarello) prende subito il comando e aumenta progressivamente il vantaggio. Giro dopo giro consolida la leadership e chiude in solitaria, conquistando la maglia di Campione Italiano. Alle sue spalle Michel Careri (Cx Devo Academy) si classifica secondo, mentre Matteo Jacopo Gualtieri completa il podio al terzo posto. Leonardo Onida chiude quarto e Mattia Bonavia quinto.
In questi due giorni di Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026 a Castello Roganzuolo di San Fior (TV) ci sono state più di 4.500 persone. Quasi 200 atleti sabato, 500 domenica, oltre 120 mezzi dei team, 104 camper da tutt’Italia, alberghi quasi tutti pieni in tutta la Sinistra Piave da Cordignano a Vittorio Veneto, passando per Conegliano. “Un importante risultato per i primi Campionati della sostenibilità” commenta la Sanfiorese. Non fiori recisi sul palco, ma piante vere e proprie, sostenibili, offerte da Savno, coltivate con terriccio recuperato dalla frazione umida, in serre a biogas. E poi gadget realizzati con copertoni non commerciabili della Challenge Tires e tazze prodotte da una cooperativa che sostiene persone meno fortunate, per il reinserimento lavorativo.
“Ci aspettavamo una risposta positiva, ma non pensavamo di fare meglio di tre anni fa”, dice l’organizzazione della S.S. Sanfiorese, che ha messo in campo oltre 130 volontari e richiamato numerose associazioni per garantire la sicurezza e delle sane giornate di divertimento. Il Sindaco di San Fior, Gastone Martorel, ha poi aggiunto dal palco: “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione di una manifestazione così. Per noi è un orgoglio far conoscere una località così maestosa”.
Il Ct della Nazionale Italiana Daniele Pontoni, presente assieme al Presidente della FCI Cordiano Dagnoni alle gare di domenica, ha detto: “È stato un bilancio più che positivo, con bei spunti tecnici. Anche per me è una conferma, perché comunque parecchi di questi ragazzi erano già annotati sul nostro taccuino. È stata una giornata che alla fine ci ha regalato tante emozioni, tanti – ripeto – tanti bei risultati, ma soprattutto tanta gente, tanto bel pubblico. Un percorso esigente, spettacolare. Una giornata di festa che alla fine si è conclusa nel migliore dei modi”.
Fonte: FCI





