Postelberger e Villafane vincono la Traka 200
Lukas Pöstlberger (Austria, Rose Racing Circle) e Sofia Gómez Villafañe (Argentina, Specialized Off-Road) hanno conquistato i titoli élite al Traka 200 di sabato, vincendo ciascuno per un margine ristretto su 202 chilometri di sterrato e 2.650 metri di dislivello intorno a Girona, in Spagna. Tanti i bikers o ex bikers protagonisti in questo che è ormai uno dei top event della disciplina Gravel.
Nella gara maschile, l’ex professionista del WorldTour su strada Pöstlberger è stato inseguito fino al traguardo da un trio di campioni nazionali off-road: Bradyn Lange (campione USA gravel), Martin Stošek (campione della Repubblica Ceca ed europeo gravel) e Wout Alleman (campione del Belgio ed europeo MTB), con la leggenda della MTB Nino Schurter (Svizzera) non lontano dietro. A sei chilometri dal traguardo, su singletrack stretto e tecnico, Pöstlberger aveva solo 10 secondi di vantaggio. Il trio inseguitore, tuttavia, ha smesso di collaborare negli ultimi chilometri, trasformando la gara in uno sprint per il secondo posto. Lange ha conquistato la piazza d’onore, staccato di 20 secondi, con Stošek terzo. Il tempo vincente di Pöstlberger è stato di 6:04:42.
Miglior italiano Giacomo Garavaglia (Swatt Club).
Nella gara femminile, Villafañe e Larissa Hartog (Paesi Bassi) si sono staccate su una discesa tecnica nelle prime fasi. Sulla salita chiave di Els Metges, poco oltre la metà gara, Hartog è rimasta indietro ma è riuscita a rientrare per ricostituire una coppia di testa per più di due ore. A 10 chilometri dal traguardo, Villafañe ha attaccato su una salita ripida per andare in solitaria, aumentando il suo vantaggio sul tratto singolo seguente e conquistando il suo secondo titolo consecutivo al Traka 200. Ha tagliato il traguardo in 6:54:42, con Hartog che ha chiuso a 1 minuto e 9 secondi di distacco. Nele Laing (Germania) ha completato il podio al terzo posto, a 7 minuti e 51 secondi di ritardo. Top10, precisamente 9. posto per Carlotta Borello (Cingolani Specialized).
Il Traka 200 è un appuntamento chiave nel Gravel Earth Series a livello mondiale, con la prossima gara prevista sempre in Spagna il 7 giugno a Ranxo Gravel a Ponts.
Nella distanza estrema di 325 Km invece venerdi 1 maggio in condizioni di velocità estrema, Schmidt è andato in solitaria con più di 100 km rimanenti, costruendo un vantaggio di diversi minuti sugli inseguitori per vincere in 09:57:38 — battendo il precedente record del percorso di 11:37:30 stabilito da Tobias Kongstad nel 2025. Hugo Drechou (Gravel Nation) ha terminato secondo, staccato di 11 minuti e 18 secondi, con il compagno di squadra della Specialized Matt Beers terzo a 11 minuti e 30 secondi, dopo che il gruppo di inseguitori si è fratturato in una finale aggressiva su singletrack. Il francese Romain Bardet ha preso il quinto posto, mentre il campione in carica Kongstad si è accontentato del settimo, a 16 minuti e 25 secondi di distacco. Tra le donne Klöser ha forzato una selezione precoce sulle salite iniziali, riducendo alla fine il gruppo di testa a lei stessa e Axelle Dubau-Prévot (EF Education-Oatly), prima di attaccare a circa 90 km dalla fine. La tedesca ha preso il largo per arrivare al traguardo in 11:27:58. Dubau-Prévot, seconda per il secondo anno consecutivo, ha tagliato il traguardo 12 minuti e 53 secondi dopo, con Geerike Schreurs (Specialized Off-Road) terza a 18 minuti e 29 secondi. La campionessa in carica Karolina Migoń sembra aver abbandonato la gara entro i primi 100 km.
La vittoria estende il record di Traka di Schmidt: è il primo corridore a vincere entrambi gli eventi principali, dopo aver conquistato il titolo dei 200 km nel 2025. Il corridore danese di 31 anni della Specialized Off-Road è il campione europeo in carica di gravel e ha vinto la corsa a tappe Santa Vall all’inizio di quest’anno. Per Klöser, la vittoria si aggiunge a un palmarès che include il titolo Unbound 200 del 2024 e la Gravel Earth Series 2025 in classifica generale — mentre continua a mantenere un programma parallelo su strada con la Canyon-SRAM Zondacrypto.
Migliori italiani sono stati Mattia De Marchi (12.) e Diego Rosa (22.). Nessuna italiana invece classificata sulla The Traka 360.
Classifiche complete qui:
Foto: Facebook/The Traka
(MM)











