Ciclocross out dalle Olimpiadi invernali almeno fino al 2030
Il ciclocross rimarrà, almeno per il momento, fuori dai Giochi Olimpici Invernali. Il Comitato Olimpico Internazionale ha confermato ieri che non incorporerà nuove discipline come il cross o il ciclocross nel programma, mantenendo così un modello focalizzato esclusivamente sugli sport sulla neve e sul ghiaccio.
La decisione è stata annunciata da Kirsty Coventry dopo la riunione del Comitato Esecutivo del CIO tenutasi a Losanna. La dirigente ha spiegato che l’organizzazione attualmente non considera di aprire le porte alle discipline invernali disputate al di fuori del tradizionale ambiente di neve o ghiaccio, escludendo così la possibilità di vedere il ciclocross come sport olimpico all’evento francese del 2030.
La proposta aveva guadagnato slancio nell’ultimo anno dopo che Sebastian Coe aveva pubblicamente sollevato la possibilità di incorporare eventi come il cross o il ciclocross nel calendario olimpico invernale. L’idea mirava a sfruttare il fatto che entrambe le modalità sono principalmente disputate durante i mesi invernali e hanno una struttura competitiva consolidata a livello internazionale.
Nel caso del ciclocross, la possibilità di entrare nel programma olimpico avrebbe rappresentato un salto storico per una disciplina con una grande tradizione in paesi come Belgio, Paesi Bassi o Francia, ma non è ancora riuscita a inserirsi nell’ecosistema olimpico. La disciplina è cresciuta in pubblico, professionalizzazione e impatto mediatico, soprattutto grazie all’influenza di corridori come Mathieu van der Poel, Wout van Aert o Tom Pidcock, capaci di attrarre un vasto pubblico anche al di fuori del calendario specifico del ciclocross.
Tuttavia, lo stop non sembra definitivo. Lo stesso CIO ha confermato la creazione di un gruppo di lavoro specifico per studiare la possibile incorporazione di sport tradizionalmente estivi nelle future edizioni dei Giochi Invernali dopo il 2030. In altre parole, il ciclocross non sarà nelle Alpi francesi, ma la porta non è completamente chiusa per il futuro.
(MM)











