Avancini si impone nella UCI gravel Brazil

L’ex biker ormai si diletta tra gare su strada e gravel , ma era e rimane un vincente.

Che mattina per le gare a Camboriú, Santa Catarina, per l’UCI Gravel Brazil. Sotto un sole estivo cocente, il Gravel World Series ha fatto la sua unica tappa brasiliana della stagione, e i corridori locali non hanno deluso, offrendo risultati eccezionali che hanno fatto tifare l’intero paese.

Henrique Avancini, 36 anni, è stato, come sempre, in una classe a parte. La superstar del ciclismo – due volte campione del mondo di Mountain Bike Marathon e primo brasiliano a guidare le classifiche mondiali UCI XCO – ha dominato la gara élite maschile di 113 km sin dal primo colpo di pedale, staccandosi presto dal gruppo e senza mai voltarsi indietro.

Ha tagliato il traguardo in 3:27:21, stabilendo un nuovo record del percorso e sorprendendo persino sé stesso con il tempo, dopo essere tornato da una gara a tappe di otto giorni in Rwanda pochi giorni prima. Joaquin Plomer Vilotta è arrivato secondo in 3:39:34, con Vitor Pompeu a completare il podio in 3:45:14.

Ma la storia del giorno – e con molta pertinenza, nella Giornata Internazionale della Donna – apparteneva ad Ana Luisa Korc Panini. La 38enne di Indaial si è imposta in 4:25:10, precedendo Ana Paula Finco Silva (4:28:26) e la vincitrice del 2025 Madeleine Nutt (4:31:48) della Gran Bretagna.

Con le maglie arcobaleno UCI sulle spalle e la vittoria nelle tasche, entrambi i vincitori élite si sono qualificati ai Campionati del Mondo UCI Gravel 2026 che sono in programma in Australia il prossimo ottobre.

Ph credit: Tati Borges / NSC TV