Ottimo riscontro per la Fiera del Cicloturismo di Padova
Oltre 27.000 visitatori, ottima risposta di pubblico alla prima edizione veneta della fiera delle vacanze in bici.
700 persone in coda per entrare dai cancelli di Fiera di Padova già nella mattina di sabato 28 marzo: così sono iniziate le giornate per il pubblico della quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, evento internazionaleorganizzato da Bikenomist e ospitato dalla Fiera di Padova, che chiude i battenti con oltre 27.000 visitatori registrati, 210 giornalisti accreditati, 268 tra espositori e co-espositori, 12 regioni italiane, 20 Paesi stranieri rappresentati, 1.112 incontri tra operatori, avvenuti nel primo giorno dedicato al B2B, oltre 60 talks con 120 relatori. La Fiera del Cicloturismo si conferma come hub internazionale del mondo del cicloturismo, sia per il pubblico che per gli operatori del settore.

In bici ovunque, slogan dell’edizione 2026, è la sintesi di quanto emerso nel corso dell’evento, inaugurato da Pinar Pinzuti Direttrice della Fiera del Cicloturismo, Lucas Pavanetto Assessore al Turismo e Vicepresidente della Regione Veneto, Andrea Ragona Assessore alle politiche del territorio e sviluppo urbano del Comune di Padova, Paolo Ferrin Presidente di Padova Hall e Patrizio Bertin Presidente di Confcommercio Padova.
“La quinta edizione ha riscosso un buon risultato in termini di pubblico ed espositori e siamo contenti di aver avvicinato sempre più persone al magico mondo delle vacanze in bicicletta. Abbiamo visto prodotti sempre più maturi e un pubblico sempre più interessato. Particolare soddisfazione è stato il coinvolgimento di operatori internazionali – ha dichiarato Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera del Cicloturismo –. Assistiamo alla crescita organica e continuativa del cicloturismo che non rappresenta più un fenomeno di nicchia, come confermato dagli studi presentati in questi giorni. Tra gli altri, il Cycle Tourism Index (sviluppato da Bikenomist in collaborazione con Komoot), il primo indice internazionale comparativo che monitora e analizza le regioni d’Europa più visitate in bicicletta e le scelte stagionali, creando un vero e proprio strumento di benchmark per gli operatori. Tra le proposte più originali, la gettonata bacheca dedicata alla ricerca dei compagni di viaggio con cui condividere l’esperienza su due ruote”.
Fiera del Cicloturismo, i dati
- V edizione, Fiera Internazionale
- 268 tra espositori e co-espositori, provenienti da 20 Paesi e 12 Regioni italiane
- Presenti 120 voci autorevoli nei talks e più di 60 appuntamenti, tra racconti di viaggio e storie
- 1.112 incontri nei workshop professionali e 3.000 professionisti impegnati nel B2B
- 128 tour operator specializzati in rappresentanza di 28 Paesi
- Presenze visitatori sabato e domenica oltre 27.000
- 210 giornalisti accreditati
- Presentazione in anteprima del nuovo studio ISNART – Legambiente sul cicloturismo 2026
- Presentazione in anteprima del Cycle Tourism Index, il primo indice internazionale che monitora e analizza le regioni più visitate in bicicletta
- Presentazione in anteprima della nuova IA per il cicloturismo
- Nuova areadedicata agli eventi cicloturistici e ad iniziative sociali (bacheca del compagno di viaggio e passaporto dei piccoli cicloturisti).
Le regioni italiane che credono nel cicloturismo
Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia. Queste sono le regioni italiane che hanno partecipato alla Fiera del Cicloturismo di Padova e hanno portato all’attenzione del pubblico percorsi, servizi, attrezzature e tecnologie adatte a tutti i tipi di cicloturisti. Tra le proposte, i tracciati iconici come la Treviso Ostiglia, prima ciclovia al mondo a ricevere la certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per la sostenibilità, o nuove proposte come la Ciclovia meridiana in Basilicata, che collega Potenza al Parco del Pollino attraversando il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Ha riscosso molto interesse anche la Ciclovia Ape Adria, che vanta un attrezzato servizio bici + bus, le Marche con il 24 percorsi ad anello georeferenziati e laToscana che offre 20.000 km di itinerari, tra cui Strade Bianche e l’Eroica.
Matching degli operatori turistici
80 operatori dell’offerta, 40 della domanda, 20 Paesi rappresentati, 1.112 incontri di matching al workshop. Il B2B è stato uno dei punti di forza di questo evento fieristico, un luogo dove la domanda e l’offerta sono state messe in contatto e a confronto, grazie ad appuntamenti preorganizzati e mirati. Acquirenti e venditori internazionali e nazionali, hanno avuto un’opportunità per stringere nuove partnership ed esplorare quello che offre il mercato.
60 talks, 120 relatori, best practice, il mondo del cicloturismo si confronta
Negli oltre 60 talks organizzati nei 3 giorni di Fiera del Cicloturismo, il pubblico ha potuto apprendere da storie concrete il dove, il come e il quando organizzare un viaggio in bicicletta. Il programma ha proposto infatti appuntamenti ogni mezz’ora distribuiti su tre palchi tematici: Vie, Storie e Saperi con l’obiettivo di raccontare il cicloturismo da ogni prospettiva possibile.
Oltre alle nuove destinazioni da scoprire raccontate nelle esperienze personali di viaggio, sono stati dati consigli pratici per organizzare un’avventura in bicicletta. Non solo stand e proposte, ma un vero spazio per incontrarsi, scambiare esperienze e trovare nuovi compagni di viaggio.
Tra le best pratices da segnalare la Toscana che ha proposto la Carta dei Valori, 7 pilastri che definiscono lo stile di vita toscano su 2 ruote, come ad esempio l’arte della lentezza, ovvero il diritto a rallentare, dove il tragitto assume lo stesso valore della meta.
L’Italia, eccellenza mondiale del prodotto
Oltre alle destinazioni, il pubblico ha premiato le aziende di prodotto presenti: i più affermati artigiani italiani costruttori di biciclette artigianali hanno presentato al pubblico i propri lavori. Bixxis, Cicli Galletti, Ottotubi, Clorofilla, Cicli Barco, Grandis hanno esposto biciclette che non sono solo capolavori del Made in Italy, ma anche sapienza costruttiva e sartoriale per creare biciclette votate a soddisfare i bisogni di ogni tipologia di ciclista.
E l’Italia si sta affermando sempre di più anche nella produzione di accessori per il viaggio in bicicletta, grazie ad aziende come Miss Grape che ha rivoluzionato il mondo delle borse per il cicloturismo con un approccio innovativo al bikepacking.
Hanno raccolto grande interesse anche le piattaforme ebike, rappresentate da aziende come WD99, Lombardo e Olympia e le nuove tecnologia per la ricarica delle ebike senza bisogno di accesso alla rete elettrica presentate da HyCharge e Pradella Sistemi.
Per i più piccoli, il passaporto del cicloturista
Non solo appuntamenti dedicati agli adulti, alla Fiera del Cicloturismo c’è spazio per tutti, con un’attenzione alle famiglie e ai piccoli amanti della due ruote. A tutti i giovani esploratori è stata rilasciata la guida ufficiale con una caccia al tesoro e dei timbri da collezionare, un percorso con un premio finale e il rilascio del passaporto del piccolo cicloturista.
In Fiera in bicicletta
Il parcheggio biciclette allestito all’ingresso della Fiera con il supporto di Trenitalia – Official Green Carrier della Fiera del Cicloturismo – ha ospitato più di 2.000 biciclette nel corso della kermesse. “La presenza di un parcheggio custodito per biciclette ci ha permesso di rendere il nostro evento meno impattante per la città che generosamente ci ospita. Ogni bicicletta è un’auto in meno e, quindi, meno traffico e meno inquinamento” ha aggiunto Pinar Pinzuti.
Con il territorio si è quindi creato un legame importante: sono infatti stati proposti oltre 10 percorsi con partenza e arrivo in Fiera, pensati per chi vuole scoprire Padova e i suoi dintorni in sella. Con la presenza dei brand di bici, accessori e servizi, e la partecipazione strategica di 128 tour operator specializzati, la Fiera si è confermata il luogo dove la domanda e l’offerta di vacanze attive si sono incontrate per disegnare il turismo di domani.
Prossimo appuntamento con la Fiera del Cicloturismo sarà a Padova a marzo 2027.






