Laura Squarise new entry nel Trinx Factory team

Per il suo ventunesimo compleanno, festeggiato ieri, Laura Squarise si è regalata una nuova maglia: quella del Trinx Factory Team. La biker alessandrina è infatti il primo volto nuovo ufficializzato dal
team diretto da Luca Bramati per la stagione 2026.
«I contatti con la squadra sono iniziati a fine giugno a Chies d’Alpago e una settimana più
tardi, a Esanatoglia, abbiamo trovato l’accordo», ricorda Laura, che ha già respirato l’atmosfera del nuovo sodalizio nel finale della scorsa stagione.
«Ho avuto modo di partecipare alle ultime quattro prove di Coppa del Mondo: a Haute Savoie, Lenzerheide, Lake Placid e Mont Sainte Anne. Quello che più mi ha colpita è stata l’atmosfera
familiare del sodalizio», spiega l’atleta italiana, che si accinge ad affrontare il suo terzo anno
nella categoria Under 23 con un calendario internazionale di primissimo livello.
«Non so cosa aspettarmi, sia perché affronterò gare di livello internazionale, sia perché sto
cambiando molto sotto il profilo della preparazione atletica: le sensazioni sono buone, ma i
miglioramenti dovranno essere confermati in gara».
Laura, infatti, non ha una lunga carriera alle spalle. Anzi, è una di quelle atlete che hanno
inforcato la bicicletta tardi.

«Fino ai 14 anni ho praticato pallavolo, sport che ho dovuto abbandonare dopo due anni di
riabilitazione a causa della sublussazione rotulea al ginocchio. Così ho iniziato a
praticare uno dei pochi sport che potevo ancora praticare, il ciclismo, andando per
sentieri e rifiugi con mio papà Davide, che è un cicloamatore»

È stato quindi una sorpresa vedere Laura laurerarsi campionessa italiana di Short track tra le
junior nel 2023, dopo soli due anni dal suo debutto.
«Pur avendo iniziato tardi, tecnicamente ho trovato il feeling con il mezzo abbastanza in fretta.
Credo che il merito sia dei giri con mio papà, ma anche delle gare di Enduro e delle giornate nei
bike park», spiega l’atleta, che oltre alla sua prima stagione in maglia Trinx Factory Team nel
2026 darà l’assalto alla laurea in Scienze Motorie.
«Ma proseguirò facendo la magistrale», anticipa Laura. «Mi è sempre piacuto studiare e
approfondire, tanto che oltre alla maturità scientifica, ho preso un diploma di high school
americano. Anche quando Luca mi propone degli allenamenti, cerco di capire quali potrebbero
essere i benefici e approfondire gli effetti di questi test».
I test saranno però quelli delle gare.
«Obiettivi? Sono molto esigente, ma so che devo ancora imparare molto. Trovare una continuità
nelle gare in Italia, stazionando nelle prime cinque posizioni delle Under 23, potrebbe essere un
primo traguardo a cui ambire»

Anche il team manager Luca Bramati è consapevole di dover avere pazienza con la giovane italiana, pur essendo consapevole dei suoi margini di crescita.
«Laura è una atleta tutta da scoprire, ma mi ha colpito per la sua metodicità e precisione. Vedremo se il lavoro che stiamo facendo in questi mesi darà i suoi frutti e se avremo scoperto un nuovo talento
del movimento italiano. Io credo che le potenzialità ci siano, ma saranno le gare a confermarcelo. Quali? Laura sarà subito gettata nella mischia dei più importanti appuntamenti del calendario internazionale.
Per quanto non le metteremo pressione, lei è la nostra U23 di punta del nuovo ciclo del Trinx Factory Team; un ciclo che, come ci hanno chiesto i dirigenti cinesi a novembre, sarà all’insegna dei giovani»

fonte: com.stampa