Hulst: Van der Poel forza 8, Fontana 5°. Grigolini cade ad un passo dal sogno
Con le gare Elite uomini, Under 23 donne e Junior uomini si sono chiusi i Mondiali di ciclocross 2026 di Hulst.
VdP ha dimostrato ancora una volta che al giorno d’oggi, nel ciclocross, non si può battere. Anche oggi ha fatto il vuoto nel 2° giro e non ha lasciato scampo agli avversari. Prima ha allungato, poi raggiunto un buon margine ha controllato senza correre rischi, andando a conquistare il suo 8° titolo Elite, e diventando l’atleta con più titoli avendo scavalcato Eric De Vlaeminck, arrivato fino a 7. Per lui 13 su 13 in stagione.
La vera lotta, come ormai consuetudine, è stata quella per il 2° posto, che ha visto come protagonisti Tibor del Grosso e Thibau Nys. L’olandese era il più in forma, ma anche il più pasticcione. L’ultimo giro l’hanno cominciato insieme, ma Del Grosso ha dimostrato di essere di un livello leggermente superiore in questo momento, allungando per un 2° posto storico per lui, per l’Olanda e per il team Alpecin. Del Grosso d’argento, Nys di bronzo.
Grande gara per Filippo Fontana, sempre nel gruppo a ridosso dei primi 3 a giocarsi in questo caso una preziosissima medaglia di bronzo. Anche in questo caso tutto si è risolto negli ultimi metri con Fontana che sembrava chiudere 4°, ma veniva bruciato allo sprint da Niueuwenhuis. Per l’Italiano un comunque fantastico 5° posto al Mondiale di ciclocross.
Nella gara junior uomini doccia fredda per Filippo grigolini, che fino a metà ultimo giro era stato il vero dominatore. Prima di metà gara aveva preso il largo e nessuno sembrava in grado di impensierirlo. Nell’ultimo giro però il “dramma”, con l’italiano che scivolava due volte e veniva scavalcato dall’olandese Delano Heeren, senza riuscire più a riprenderlo. L’olandese si prendeva un inasperato titolo mondiale, mentre Filippo Grigolini doveva “accontentarsi” della medaglia d’argento che suona un po’ come una sconfitta, visto com’era andata la gara. 3^ piazza per Giel Lejeune. Giornata non fortunatissima anche per gli altri italiani, con Patrik Pezzo Rosola 8° e Francesco Dell’Olio 10°. 31° Tommaso Cingolani.

Nessuna sorpresa nella gara Under 23 donne, col successo per Leonie Bentveld. Sul podio insieme a lei Viktoria Chladonova e Celia Gery. 10 posto per Elisa Ferri.
(Max Alloi)
Fonte: solobike.it
Ph. UCI Cyclocross





