Due podi azzurri in un XCO di Albenga di livello mondiale

Una giornata straordinaria, quella vissuta a Campochiesa per l’XC Coppa Città di Albenga che ha inaugurato nel migliore dei modi l’Italia Bike Cup. Si diceva alla vigilia che era una sorta di antipasto della Coppa del Mondo e così è stato, con una presenza quanto mai massiccia di campioni esteri che si sono dati battaglia sul percorso di poco meno di 5 km disegnato a Campochiesa e confermatosi ormai un riferimento assoluto nel mondo della mountain bike.

Sono arrivate tutte vittorie straniere e questo non deve suonare a condanna del nostro movimento, perché confrontarsi a inizio stagione a livelli così elevati non è mai semplice. L’attesa principale era per la prova Elite maschile che ha avuto un esito davvero sorprendente perché non capita spesso nel cross country di vedere ben 8 atleti racchiusi nello spazio di 9”. Una prova risoltasi quindi allo sprint dove è emerso il francese dell’Origine Racing Division Mathis Azzaro che ha messo la ruota avanti rispetto al pluricampione europeo, lo svizzero della Thomus Maxon Lars Forster. Terzo ad appena 2” Simone Avondetto, il vicecampione mondiale della Wilier-Vittoria apparso già in ottime condizioni di forma, a precede il numero 2 mondiale Fabio Puntener (SUI-Scott-Sram) e il norvegese Knut Rohme, compagno di colori del vincitore.

Fra gli Under 23 vittoria danese grazie a Nikolaj Hougs (Cube Factory), che ha scavato un solco rispetto ai rivali. Seconda piazza per lo svizzero Nicolas Halter (Thomus Akros-Youngstars), ma va sottolineata la bellissima prova della coppia della Ktm Protek Elettrosystem con Giulio Peruzzo terzo a 38” e Fabio Bassignana alle sue spalle a 53”. Doppietta francese invece fra gli juniores, con Mathieu Ghibaudo (Jolly Passion Madewis) primo con 9” sul connazionale Noa Filippi, in corsa con la selezione nazionale, terzo l’olandese Cas Timmermans (Cube Next Gen) a 26”. Primo italiano il locale Jacopo Putaggio (Liguria XCO Project), 12° a 3’26”.

Torna al successo, a 5 anni di distanza dalla volta precedente, l’austriaca Laura Stigger. Allora era una ragazzina di belle speranze, oggi la portacolori della Specialized è un riferimento assoluto e a Campochiesa non ha lasciato spazio alle avversarie andando via già nella prima parte di gara per chiudere con 1’26” sull’elvetica Alessandra Keller (Thomus Maxon), terzo gradino del podio per la danese della Wilier Vittoria Heby Sofie Pedersen, a 1’38”. Fuori dal podio la tedesca Ronja Eibl (Origine) a 2’10” e la svizzera Sina Frei (Specialized), prima nel 2022, a 2’44”. Sesta piazza per la prima italiana, Giada Specia (Ktm Factory) a 3’39”. Prima delle U23 la svizzera Fiona Schibler che ha chiuso al 9° posto a 6’05”.

Fra le juniores, doppietta della nazionale elvetica con trionfo della favorita della vigilia, Anja Grossmann con ben 3’05” sulla connazionale Shana Huber, ma splendido terzo posto per Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks) che chiudendo a 3’14” ha regalato uno sprazzo d’azzurro in un evento all’altezza di un mondiale anticipato.

Va in archivio una giornata straordinaria ad Albenga, ma gli impegni per la società organizzatrice Ucla 1991 non sono conclusi, anzi. Domenica spazio a tutte le altre categorie coinvolte nell’Italia Bike Cup: si comincia alle 9:00 con la gara che raggrupperà tutte le categorie amatoriali, distinte per numero di giri da effettuare in base all’età. Alle 10:15 la gara per gli Esordienti 1° anno, seguita alle 11:30 dai 2° anno. Alle 12:45 la prova femminile con tutte le Esordienti e Allieve insieme. Chiusura al primo pomeriggio, alle 14:00 con gli Allievi 1° anno e alle 15:15 i 2° anno a chiudere un weekend chiamato ad aprire alla grandissima la stagione del cross country tricolore.

Fonte: comunicato stampa