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XCO Italia 
Campionati Italiani XCO, consacrazione di una nuova generazione di bikers


I campionati italiani di Torre Canavese di mountain bike specialità cross country olimpico hanno sancito l'entrata in scena di una nuova generazione di bikers. Mentre in campo femminile è oramai conosciuta la forza incontrastata di Eva Lechner dietro alla quale faticano altre ragazze, in campo maschile nella categoria elite i primi quattro gradini del podio sono stati occupati da atleti molto giovani e soprattutto di grandi speranze. Ha confermato il suo stato di forma nonché la sua classe Marco Aurelio Fontana che ha bissato la vittoria dell'anno scorso a Brescia mentre Umberto Corti ha dimostrato, casomai ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere oramai un atleta maturo anche per la categoria regina della mountain bike. Dietro a Fontana e Corti altri due giovani: Andrea Tiberi e Giuseppe Lamastra.

La giornata di Torre Canavese è stata lunga, con ben quattro gare in programma. La prima prevedeva la partenza di tutte le categorie donne: elite e under 23 alle ore 9, dopo un minuto le junior e dopo un minuto ancora le donne delle categorie amatoriali: Master Woman e Sport Woman.

DONNE ELITE e U23
Sin dalle prime battute di gara si capisce che quella di Eva Lechner, a meno di guasti meccanici o imprevisti, sarà una cavalcata in solitaria, in meno di un giro il suo vantaggio su Elena Giacomuzzi è già di oltre 30 secondi. Dietro alla Giacomuzzi transitano al primo giro Serena Calvetti, Michela Benzoni, Nina Gulino, Martina Giovaniello e Anna Oberparleiter. Salta subito una protagonista della categorie U23: a metà del primo giro Judith Pollinger rompe la catena ed è costretta ad un lungo tratto a piedi che le fa perdere tantissimo tempo.

Partenza lenta per Evelyn Staffler, come 10 giorni fa in Israele: per lei si prefigura una gara in rimonta. Rimonta che si concluderà con la conquista del terzo gradino del podio dietro alla Lechner e alla Giacomuzzi e davanti alla Benzoni e Francesca Cucciniello, compagna di squadra della Benzoni. Nella categoria U23 Vittoria per Serena Calvetti, che ha condotto la gara della sua categoria sempre in testa, prima in compagnia di Nina Gulino e poi da sola. Piazza d'onore proprio per Nina Gulino e gradino più basso del podio per Martina Giovaniello. Quarto posto per Claudia Sieder e quinto per Cornelia Schuster

JUNIORES FEMMINILE e DONNE AMATORI
Nella categoria junior vittoria per la promettente biker elbana Alessia Bulleri davanti a Julia Innerhofer, Cindy Casadei, Lisa Rabersteiner e Julia Tanner. Nella categoria Sport Woman, vittoria della valtellinese Valentina Salvagni, che bissa il successo del 2009. Ha preceduto la lecchese Monica Maltese, Adele Tuia Maria, Sabrina Manco e Silvia Caria. Nella categoria Master Woman la vittoria è andata a sorpresa alla friulana Paola Maniago (Acido Lattico team) davanti a Cristina Roberti, Stefania Zanasca, Marika Covre e Cristina Dusina.

JUNIORES MASCHILE
Alle ore 11 è stata l'ora della categoria junior uomini con ben 89 atleti al via. Partenza decisa per Maximilian Vieider e Denny Lupato che già al primo giro hanno un buon vantaggio su Andrea Righettini e Lorenzo Samparisi. La gara si svolge su 5 giri ed è già al secondo giro che Vieider, fresco vincitore delle medaglia d'argento nella staffetta e tra gli junior ai recenti campionati europei, allunga e va in fuga. Nulla può il biellese Denny Lupato che giro dopo giro perde qualche secondo dal battistrada. Al terzo posto si porta il bresciano Nicolas Samparisi seguito da Edoardo Bonetto e Lorenzo Samparisi. Cede terreno Andrea Righettini che dopo un giro in crisi recupera le posizioni perse fino ad arrivare al terzo posto che terrà fino alla fine. Dietro, a conquistare il quarto posto un gruppo di quattro atleti si da battaglia nel tracciato di gara perfettamente preparato dal Team Dayco, organizzatore dell'evento.

Dopo 1:25 di gara Maximilian Vieider taglia il traguardo con il tricolore in mano e precede Danny Lupato, secondo all'arrivo, di quasi 4 minuti. Terzo posto per Righettini, quarto per Bonetto e quinto per Lorenzo Samparisi.

UOMINI U23
Alle ore 13 in punto è scattata la gara riservata agli atleti U23, al via un nutrito gruppo di atleti in grado di portarsi a casa la maglia tricolore di campione italiano. Primo fra tutti, anche se non attraversa un buon periodo, il campione in carica della categoria Cristian Cominelli, quindi Gerhard Kerschabaumer, Jury Ragnoli, Samuele Porro, Alex Lupato e Roberto Crisi.

Al primo passaggio sono tre gli atleti che guidano la gara: Porro, Kerschabaumer e Diego Rosa. Porro e Kerschbaumer allungano, Rosa sembra cedere il passo mentre comincia una grande rimonta di Jury Ragnoli. A due giri dal termine Porro allunga, cade rovinosamente Kerschbaumer che perde tantissimo tempo, Rosa passa Kerschbaumer che malgrado la vistosa ferita al volto continua la sua gara. Gerhard stringe i denti, supera di nuovo Rosa ma non può nulla al rientro di Ragnoli che lo supera nel corso dell'ultimo giro. Vittoria per Samuele Porro in 1:47:17 davanti a Jury Ragnoli e Kerschbaumer. Quarto posto per Diego Rosa e quinto per Roberto Crisi. Dopo la gara controlli medici con radiografie e tac per Kerschbaumer: in bocca a lupo.

ELITE MASCHILE
Alle ore 15 parte l'ultima gara della giornata, quella più attesa della categoria Elite. Favorito d'obbligo la medaglia di bronzo ai campionati europei di Haifa nonché campione italiano uscente, Marco Aurelio Fontana. A cercare di rompere le uova nel paniere in prima fila con l'atleta del Cannondale Tony Longo e Umberto Corti. Sceglie il lato destro dello schieramento Andrea Tiberi con a fianco Martino Fruet e Franz Hofer. Lato sinistro della prima fila per Johnny Cattaneo vice campione italiano.

Non passano venti minuti che sotto la linea del traguardo a conclusione del primo dei sei giri in programma transita la coppia formata da Fontana e Tiberi con un vantaggio di una quindicina di secondi su un gruppetto formato da Cattaneo, Longo e Corti. Fontana impone però subito il suo ritmo, apre il gas e compie un giro record. Il tracciato gli piace e gli si addice e ben presto accumula un vantaggio di un minuto su Tiberi ben saldo al secondo posto. Salta nel mentre Longo a causa di un incidente al cambio dovuto ad un tamponamento. A giocarsi il terzo posto a questo punto rimangono Cattaneo, Corti, Casagrande e Lamastra. Passano i giri e il caldo della giornata comincia a farsi sentire. Corti recupera posizioni e raggiunge Tiberi. Da dietro comincia una rimonta inaspettata di Pallhuber che via via supera avversari. Comincia così l'ultimo giro con Fontana saldamente al comando, Corti e Tiberi transitano insieme quando suona per loro la campana dell'ultima tornata, dietro un'altra coppia formata da Casagrande e Lamastra seguiti a 8 secondi da Cattaneo e a 12 da Pallhuber quindi Schweiggl e Bettelli.

Invariata la posizione del leader, nell'ultimo giro Corti lascia la compagnia di Tiberi mentre Lamastra stacca Casagrande e Pallhuber continua nella sua rimonta.
Dopo poco più di due ore di gara Fontana taglia il traguardo con una lunga impennata per la conquista della sua seconda maglia tricolore Elite di fila. Umberto Corti lo imita dopo un minuto e mezzo mentre Tiberi, sul terzo gradino del podio saluta e ringrazia il pubblico. Volata per il quarto posto con Lamastra che ha la meglio su Pallhuber. Solo sesto posto per Cattaneo e settimo per Gigi Bettelli.

Si conclude così il campionato italiano XCO, una due giorni di mountain bike davvero ben organizzata dal Team Dayco guidato da Maurizio Lazzero. Largo ai giovani elite e ai promettenti U23 e Junior maschili mentre per quanto riguarda il settore femminile c'è decisamente ancora da lavorare. Non possiamo che fare gli auguri a Hubert Palluber oggi assente operato d'urgenza di appendicite e a Gerhard Kerschbaumer portato in ospedale subito dopo aver tagliato il traguardo visto lo stato confusionale dovuto alla brutta caduta.

FOTO GALLERY
DONNE
JUNIOR UOMINI
UNDER 23 UOMINI
ELITE UOMINI

(Michele Torretta)
(ph. Michele Torretta/solobie.it)
(foto gallery Michele Torretta - Daniela Pellegatti/solobike.it)



fonte: Solobike.it


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